L’editoriale di Salvatore Sarpi: "Ebbene si… "sono con Gullo"

 Editoriale

Me lo aspettavo ed è accaduto.

Allora chiarisco qui (per tutti) dopo averlo fatto direttamente con chi mi ha affibbiato l'etichetta di "essere con il sindaco Gullo".

Ebbene si, "sono con il sindaco Gullo" perchè, indipendentemente dal mio voto, è colui che la mia comunità ha scelto.

"Sono con il sindaco Gullo", così come sono stato prima con Giorgianni, Bruno, sino a quando questi opererà per il bene della comunità che, dopo la mia famiglia, viene sopra ogni altra cosa. Così come sarei stato con Carnevale, Gugliotta, Orto se fossero stati eletti.

Scrivere di.... (almeno nel mio stile e nella mia deontologia professionale) non significa essere "asservito" non lo è, non lo è stato e non lo sarà mai.

Ciò significa che, chiunque, in questo caso Gullo e i suoi, opererà per le mie isole troverà in me, nel mio scrivere, tutto il supporto, lo spazio necessario.

Così come (e questa è l'altra faccia della medaglia) troveranno in me il più fermo "oppositore", "critico" se il loro cammino dovesse essere diverso.

Dopo questa precisazione (urbi et orbi, in modo che non debba ritornare sull'argomento) concludo con una considerazione: Negli ultimi venti anni, a seconda di cosa scrivevo, sono stato tacciato di essere con o contro Bruno, con o contro Giorgianni.

Per me l'essere posto da questa o da quell'altra parte è sempre stato un vanto, vuol dire che ho sempre "scontentato" qualcuno e questo, permettetemi, è sinonimo di "libertà, indipendenza, di non essere asservito".

Al momento "sono con Gullo" (per i motivi sopra esposti), domani, se qualcosa nel suo modo di gestire il paese dovesse darmi modo di criticarlo, mettetemi pure nella categoria dei "contro". Ci sono abituato!

Buona domenica a tutti...meno che alle malelingue!