Le precisazioni della dottoressa Pajno alla nota dei signori Luca e Capitti

Egregio Direttore,

leggo con poco stupore la nota dei signori Luca e Capitti in merito al mio intervento ad Acquacalda lo scorso 6 giugno e non posso esimermi dal puntualizzare alcune cose.

Con le mie dichiarazioni non ho mai inteso sminuire i problemi della frazione né tanto meno i disagi a cui la popolazione locale è sottoposta talvolta anche a seguito di particolari eventi meteo marini particolarmente avversi. Ho certamente affermato che non è del tutto vero che sia stata abbandonata dall’Amministrazione comunale di cui il mio candidato sindaco è tutt’oggi il vice sindaco, lavorando con impegno, dedizione e senso di responsabilità.

Tengo a precisare che gli interventi elencati in quel contesto non sono frutto della mia fantasia, come i Signori Luca e Capitti vorrebbero far intendere, bensì il risultato dell’impegno dell’Amministrazione comunale uscente. Niente di cui a mio dire, piuttosto fatti.

Se ho accennato alla realizzazione del pontile di Acquacalda, questo è un dato di fatto. Il pontile, realizzato con somme a carico del bilancio comunale, è sotto gli occhi di tutti, così come la statua in marmo del marinaio, realizzata a seguito di incarico conferito dall’Amministrazione comunale all’Azienda Giarrizzo, collocata al proprio posto dopo 70 anni di oblio.

Se ho parlato di riqualificazione del lungo mare di Acquacalda e della costa che da Porticello conduce alla frazione con l’eliminazione dei relitti dei pontili del litorale non credo sia stato un mio dire: è sotto gli occhi di tutti.

Se ho detto della regimazione delle acque in zona “ex Pumex” che senza l’opera realizzata, affluendo dall’area sommitale fino all’intersezione della SP 180, avrebbero nel lungo periodo compromesso seriamente la sicurezza dei siti e della stessa strada provinciale, per non dire del viadotto già seriamente danneggiato, anche questo non è un mio dire.

E potrei così continuare, ma non voglio tediare alcuno.

In merito ai lavori di messa in sicurezza del costone di Via Rocche ritengo non sia necessario dire molto di più di quanto io stessa e i Signori Luca e Capitti abbiamo detto. A tal proposito, piuttosto, porgo loro le mie scuse se si sono sentiti offesi per non averli nominati. Il mio è stato solo un atto di delicatezza. Del resto abbiamo la fortuna di vivere in una comunità in cui pochi non si conoscono. Se la strada è rimasta chiusa sei mesi, costringendo la popolazione a percorrere una strada a rischio frane, forse dovrebbero rivolgere il loro disappunto alla Provincia qualora ritengano che altra soluzione si sarebbe potuta trovare e non lo si è fatto.

In ultimo, e non per importanza, vorrei fosse chiaro ai Signori Luca e Capitti e a quanti abbiano la loro stessa opinione che nessuno della lista che appoggio, della lista SiAMOEOLIE con il candidato sindaco Gaetano Orto, e men che mai io, Ersilia Pajno, ritiene che all’azione amministrativa debba essere riconosciuta una contropartita. Nessun favore, solo spirito di servizio, dovere e, con animo sereno oserei aggiungere, da parte mia anche il piacere di servire e di essere utile alla mia comunità con i miei pregi e i miei difetti, convinta e fiera di vivere nel 2022.

Cordialmente,

Ersilia Pajno