Le 10 domande di Italia Nostra ai 4 candidati a sindaco di Lipari

È prossima la chiusura della campagna elettorale ed a breve si insedierà l'Amministrazione comunale vincitrice.

I quattro candidati a Sindaco provengono da mondi diversi, sia per quanto concerne la professionalità che per quanto concerne la carriera ed il percorso intrapreso nella pubblica amministrazione.

Di seguito riporto le 10 (dieci) domande che formulerei ai Candidati:

1) Siete coscienti della carenza dei servizi essenziali delle Eolie, iniziando dalla Sanità per finire ai Trasporti?
2) Siete coscienti della situazione finanziaria dell’Ente e delle problematiche che insistono nel bilancio comunale? Avete contezza altresì dei rilievi sollevati dalla Corte dei Conti sui rendiconti negli ultimi 10 anni? Ritenete che il Piano di riequilibrio finanziario, allo stato attuale, sia una strada obbligata? Oppure intendete perseguire la politica di “rimandare a domani il problema”?
3) Quale sarà la politica che adotterete per il recupero delle imposte e tributi non onorati dai contribuenti? Vi limiterete solo all'invio di diffide ad adempiere per non incorrere nelle prescrizioni ex lege?
4) Quale sarà l’impegno e quali saranno gli obiettivi atti a contrastare l’evasione? L'obbiettivo, se previsto, sarà sempre fissato nell'1% come avvenuto negli ultimi anni?
5) Siete coscienti che l’organico messo a disposizione di una amministrazione è ridotto per effetto di pensionamenti, di bandi non avviati tempestivamente e per effetto dello sforamento del Patto di Stabilità avvenuto in anni precedenti?
6) Siete coscienti della mancanza assoluta di strumenti di pianificazione e di programmazione? Come intendete intervenire sul punto? Ritenete che sia opportuno modificare gli attuali strumenti di programmazione del Territorio, in quanto non adeguati alla realtà del momento (PRG,PUDM etc etc)? Come intendete valorizzare i beni comunali di proprietà e/o in concessione?
7) Quali saranno le attività da attuare sul Parco Nazionale e l'Area Marina Protetta e sul Piano di gestione UNESCO ad oggi inapplicato e con il rischio concreto di perdere il riconoscimento avuto nel 2000? Intendete confermare e portare avanti i progetti Isole Verdi di 53Milioni predisposti da questa amministrazione uscente? In quanto tempo stimate di realizzare le opere previste?
8) Quali eventi, legati al Paesaggio e al Patrimonio Artistico Culturale, intendete organizzare alle Eolie?
9) Ritenete fondata la crisi presente sul territorio dal punto di vista economico (reddito medio dipendenti 13mila euro; reddito medio da partecipazioni 11mila euro, etc etc)?
10) Quale spazio dedicherete alle Associazioni e quale coinvolgimento potrete garantire su tematiche come la Sostenibilità, l’Ambiente, il Sociale, la Solidarietà etc etc.

L’Associazione ITALIA NOSTRA ISOLE EOLIE, indipendentemente da quale schieramento politico vincerà le prossime elezioni, sarà sempre aperta al dialogo e alla ricerca di soluzioni volti allo sviluppo e al progresso della Comunità Eoliana.