L’appello di un elettore. Perchè Gullo (di Elio Mollica) (Messaggio autogestito)

Sono Elio Mollica, democristiano della prima Repubblica, quando i vari capi partito si rispettavano tra loro.

Da circa 40 anni, a questa parte, i poteri forti (gli imprenditori e i professionisti che danno lavoro), favoriti dal 30% dei non votanti, fanno eleggere i propri rappresentanti, che il più delle volte, coalizzandosi in gruppetti, riescono a condizionare la gestione dell’Amministrazione Comunale, falsando quella che dovrebbe essere la vera essenza della democrazia e la proverbiale saggezza dei buoni padri di famiglia.

Ne consegue che si fa sempre la loro volontà, non presentandosi e facendo cadere il numero legale al Consiglio Comunale (vedi la famosa TRIADE).

Anche l’opposizione, negli ultimi anni, è stata di facciata, non avendo svolto il ruolo che gli competeva

 Il rimescolamento dei consiglieri uscenti é stato fatto e curato nei dettagli per chiudere il giuoco prima dell’inizio della partita, ma così non sarà anche questa volta perché è inimmaginabile che gli elettori abbiano dimenticato lo sfascio delle nostre isole negli ultimi vent’anni. 

Caro Riccardo,tanti mettono in giro la voce che la Lista n. 1 (la Tua), nonostante il tuo nome ricorre abbondantemente tra gli elettori, sarebbe perdente in quanto fatta da gente povera di voti.

Io, però, so che non sarà così e mi rivolgo a quel famoso 30% che di norma non vota ma che potrebbe dare una svolta al paese e a tutte le persone che, schifate da questo andazzo, vogliono mandare in soffitta il vecchio sistema.

Pertanto, caro Amico, sarò per Te SINDACO, perché interpreto la Tua candidatura come l’ultima speranza per le nostre isole, cosciente come sono che se tu sarai, come sarai, il Sindaco delle isole Eolie le cose cambieranno.

FORZA RICCARDO