Il “punto” sull’ospedale di Sandro, Sara e Danilo. “Delusi ma non ci arrendiamo ma c’è qualcuno che rema contro”

Cari amici e lettori non è facile cercare di spiegarvi la situazione dell'ospedale dopo due anni di incontri, giri di parole e promesse, ancora oggi per lo più disattese.

Noi proviamo una forte delusione verso le istituzioni che ci rinviano di settimana in settimana. Numerosi sono stati gli incontri sia di presenza che tramite Skype e ancora dal 2020 non si è ottenuto il minimo indispensabile per mantenere un equilibrio tra la chiusura del nostro ospedale e la sua sopravvivenza.
Ancora oggi ci ritroviamo a discutere soluzioni a problemi che dovevano essere già risolti, promesse sia dall'assessore Razza che dal Presidente Nello Musumeci.
Due giorni fa abbiamo avuto l'ennesimo incontro presso l'ASP di Milazzo sempre per parlare delle stesse cose, insieme a noi erano presenti il Dr. Giovanni Iacolino, che ringraziamo infinitamente, insieme al tecnico della camera iperbarica Marco Malpieri ed abbiamo discusso della mancata assunzione del Dr. Iacolino, perché dovete sapere che non a tutti fa piacere la presenza del nostro dottore nel nosocomio.
In questo caso l'assunzione del Dr. Iacolino è apparentemente bloccata dal suo stato di quiescenza lavorativa, ma ci sono tante sentenze che abbiamo prodotto e pareri legali che approvano l'assunzione sporadica di medici in pensione e se l’APS volesse realmente potrebbe benissimo assumerlo. Noi lotteremo per il Dr. Iacolino e non ci arrenderemo fino a che non sarà assunto. È assurdo avere a Lipari risorse preziose come lui e non poterle valorizzare.
Nonostante il pensionamento, per amore delle isole, ha accettato il nostro invito a rimettersi il camice per tornare in carreggiata anche gratuitamente (sebbene ingiusto).
Si è discusso delle graduatorie degli infermieri, oss e ausiliari, dove noi stessi abbiamo fornito a l'ASP molti nominativi di isolani pronti a lavorare e ancora oggi queste persone stanno aspettando, nonostante le conclamate carenze di organico. È tutto così lento, la politica regionale è lenta, forse si perde tempo per favorire qualche amico candidato mettendo a rischio la salute dei cittadini? Magari ottenere risultati ad orologeria in funzione delle elezioni? Forse si vuole affossare la sanità pubblica in favore di quella privata? Speriamo che sia solo una nostra sensazione sbagliata. Monitoreremo costantemente e se fosse così, usciranno anche i nomi!!
Da due mesi attendiamo la firma per i posti di terapia sub-intensiva, ma poiché questi non sono previsti nella nostra “rete ospedaliera” (e lo sapeva anche Razza) ci viene detto ora che cambieranno la denominazione del progetto e ci daranno una sala a loro dire equivalente, che non si chiamerà più sub-intensiva ma “posto tecnico post operatorio o di risveglio". Ma ci siamo dovuti arrivare noi ai funzionari regionali, per capire le ragioni che bloccavano questa firma.
Rimaniamo basiti dal silenzio assordante delle nostre istituzioni mentre noi comuni cittadini continuiamo a fare del nostro meglio. Ci rincuora solo il fatto che presto scalderanno la poltrona di casa loro e non più le scrivanie del comune.
La nostra speranza è che chiunque arriverà in futuro, possa aiutarci a curare veramente la nostra sanità.
Dovrebbe prendere servizio una nuova dottoressa al pronto soccorso che ha chiesto trasferimento a Lipari.
Due cardiologi hanno mostrato interesse per prendere l'incarico sull'isola.
Speriamo non glielo facciano perdere!!
Sono confermate le assunzioni di 11 nuovi infermieri che hanno già preso servizio, grazie alll’incontro al Mandalari di qualche mese fa'.
Le poche buone notizie vengono spesso nascoste a regola d'arte, così come l'assidua presenza di due anestesisti in rotazione da vari ospedali, soprattutto Taormina.
Curioso è il fatto che nonostante un numero considerevole di medici sembrerebbe che il Papardo abbia negato la rotazione dei medici a Lipari, sia anestesisti che recentemente del pronto soccorso.
Ci appare curioso e cercheremo di capire il perché. Sarebbe uno strano modo di amare le Eolie.
Le famose convenzioni promesse da Razza in attesa del completamento della pianta organica non si sa che fine abbiano fatto.
Il personale della seconda ambulanza dovrebbe prendere servizio nei prossimi mesi, non ci esponiamo troppo sulle tempistiche perché abbiamo capito che non sono affidabili come le previsioni meteo di Giuliacci. Saranno solo un soccorritore e un autista, quindi in automatico l'ambulanza non sarà medicalizzata, ma certamente tornerà utile visto che siamo ridotti all'osso.
Volete sapere quale è stata la nostra più grande delusione?
Il fatto che nonostante finalmente ci sia un ambulatorio di oncologia, ci è stato detto che non si potrà fare nessun tipo di terapia infusionale a Lipari.
Una gran amarezza! Anche perché noi stessi avevamo parlato con medici oncologi che ci avevano aperto a questa possibilità e adesso ci viene comunicato che il trasporto del farmaco non si può fare...assurdo, prima no, poi si, adesso no, nel frattempo sono passati quasi due anni.
Ma abbiamo chiesto un parere medico per iscritto e non ci fermiamo.
Per gli oss, il bando scaduto a febbraio ha ricevuto 5000 domande che sono in esame per entrare in graduatoria. Ora si formerà la commissione per valutare i titoli, ma almeno siamo certi che qualcuno verrà.
Il bilancio dei nostri sforzi ed i risultati non sono positivi per noi, anche se abbiamo ottenuto qualcosa, ma nonostante ciò non ci fermiamo e non ci fermano, continueremo a lottare nel nostro piccolo e ringraziamo chiunque come noi non molla, come l’associazioni che lotta per il nostro ospedale.
Un po di amarezza per chi guarda e critica senza far nulla.
Purtoppo qualcuno rema contro il nostro arcipelago e ci piacerebbe dargli un nome.
Andiamo avanti...un perdente è solo colui che si arrende!
Sandro Biviano, Sara Garofalo e Danilo Conti