Il Comune di Malfa a tutto PNRR. La giunta del sindaco Rametta coglie appieno le occasioni per intercettare finanziamenti

COMUNICATO
La Giunta del Sindaco Clara Rametta ha colto le occasioni fornite dal Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza per garantire cospicui finanziamenti al Comune più a Nord dell’Isola di Salina.

Gli Uffici tecnici del IV e III Settore, organizzati rispettivamente dal Geom. Arturo Ciampi e dall’Ing. Bartolo Profilio, hanno predisposto le progettazioni per l’intercettazione dei fondi europei stanziati per il Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza, garantendo un netto risparmio economico per l’Ente in termini di affidamento all’esterno del servizio di progettazione preliminare.

Il Comune di Malfa, che tra i tre comuni dell'Isola di Salina presenta il maggior numero di abitanti, ha deciso di indirizzare i fondi previsti dal Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza "Isole Verdi" (M2C1 - 3.1) su 4 macro aree, ovvero "Rifiuti Urbani" - "Mobilità Sostenibile" - "Efficientamento Idrico" - "Energia Rinnovabile", per un totale di poco più di 3 Milioni di Euro.

Salina, dal 2019, è “Isola pilota” della UE per la transizione energetica, un Programma attraverso il quale il Segretariato Europeo “Clean Energy for EU Islands” favorisce il percorso verso l’autosufficienza energetica e la sostenibilità ambientale e sociale delle piccole isole, difatti molte strutture pubbliche sono o sono già state oggetto di efficientamento energetico ed il parco mezzi comunale è oramai quasi completamente elettrico.

La maggiore parte delle risorse sono investite nel comparto idrico, che in una realtà insulare ricopre un ruolo chiave: le vecchie condutture idriche devono essere manutenute per garantire che non vi siano sprechi del bene prezioso che è l'acqua.

Un'altra fetta importante dell'investimento è stata dedicata alla mobilità sostenibile, supportando i cittadini residenti nel passaggio al "green" mediante l’erogazione di voucher per l’acquisto di ciclomotori elettrici che permetteranno di coprire il costo di un nuovo mezzo, previa rottamazione.

Saranno inoltre realizzate delle piattaforme di "electric bike sharing" alimentate con fonti rinnovabili.

Nel comparto delle rinnovabili è prevista la concretizzazione di alcune azione previste nel PAESC, mediante la realizzazione di impianti a servizio di alcuni immobili di proprietà pubblica, al fine di utilizzare l'energia prodotta per alimentari servizi comuni, a beneficio dunque dell'intera isola.

Rilevante, tra le voci in progetto alla tipologia VA, è quella riferita all'installazione di tre generatori eolici, ad asse verticale di nuova generazione e dal basso impatto paesaggistico.

Questo tipo di intervento, seppur sperimentale in un territorio vincolato come le Isole Eolie, si ritiene possa avere una ricaduta positiva sul comparto rinnovabili - che alla voce "eolico" conta ad oggi nessun impianto presente sull'intero territorio.

Una piccola quota del finanziamento è indirizzata al comparto rifiuti: l'acquisto di cassoni auto compattanti garantirà una migliore efficienza del sistema di raccolta differenziata, che per una realtà insulare come l'Isola di Salina è gravato anche dal "trasporto via mare": questa operazione garantirà un risparmio sui tributi relativi ai rifiuti per tutta la cittadinanza.



Sempre per il comparto rifiuti, sfruttando la misura M2C.1.1 - 1.1 - Linea d’intervento A - “Miglioramento e Meccanizzazione della rete di Raccolta differenziata dei rifiuti urbani” – si è proposto il progetto per la realizzazione di quattro postazioni di Isole Ecologiche Interrate a scomparsa per la tutela ecologico ambientale e sviluppo socio economico sull’isola nel Comune di Malfa (per un totale di 423.632,75€).



Per la misura M1C3 – 2.1, Attrattività dei borghi storici - Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale - si è proposta la riqualificazione del Borgo Marinaro di Scario, mediante interventi congiunti con partner privati e pubblici che prevedono una serie di iniziative che interesseranno l’intero territorio comunale. Il progetto intende connettere, valorizzare e attivare risorse, spazi e opportunità per potenziare le unicità delle Isole Eolie migliorando l’esperienza turistica e motivando la cittadinanza alla resilienza attiva. Malfa potrà così diventare, per la sua comunità e i visitatori, territorio di sperimentazione creativa e culturale, avviando processi di rigenerazione fondati sul valore, il coinvolgimento, l’identità e l’innovazione.

Tale progetto, che prevede anche alcune opere edilizie di restauro conservativo di alcuni ruderi del borgo, prevede un finanziamento di 1,6 Milioni di Euro.

È da evidenziare come tale operazione sia resa possibile dal partenariato tra il Comune di Malfa ed i privati cittadini proprietari dei ruderi, che hanno messo a disposizione il loro patrimonio immobiliare a favore di un intervento di interesse pubblico.

Per i c.d. “Piani Integrati” (M5C2 – 2.2) si è proposto alla Città Metropolitana di Messina un progetto per la riqualificazione dell’Ex Mattatoio con conseguente trasformazione in Centro per il Monitoraggio del Cambiamento Climatico e della Biodiversità (740.000€).

La misura “Asili Nido” (M4C1 – 1.1) ha permesso di avanzare un progetto di riqualificazione e conversione di parte dell’Ex Ospedaletto a favore della nuova destinazione di Asilo Nido (357.500€).

Ultimo in ordine temporale risulta essere il progetto per “la creazione di boschi extraurbani a servizio della collettività siti nell’agro del Comune di Malfa” approntato per la Riforestazione Extraurbana in ambito di Città Metropolitana (M2C4 - 3.1) che prevede la piantumazione di 35.000 alberi e 15.000 arbusti in terreni di proprietà comunale, per un totale di intervento di 2.139.278,29€.

Sono inoltre in fase di definizione i progetti relativi alle misure PNRR inerenti la “Digitalizzazione della P.A.”, che prevedono un potenziamento delle strutture informatiche e l’ampliamento dei già numerosi servizi resi telematicamente ai cittadini.

Il Sindaco

Dott.ssa Clara RAMETTA