Filicudi: La baia del porto, la sporcizia, la necessità di salvaguardare il mare e la salute (di Maria Grazia Bonica)

Riceviamo e pubblichiamo:
Questo è ciò che ho trovato, stamattina alle ore 7, nella baia del porto, dove mi ero recata per altre ragioni e per fare un bagno. 
Questa è la stessa baia, dove fino a pochi giorni fa era possibile ammirare l' acqua trasparente e cristallina che siamo abituati a vedere tutto l' anno.
Ho voluto capire fin dove arrivasse questa "sporcizia.." 
Le foto dicono molto di piu, di quanto potrei dire a parole.
Allora ho pensato che fra qualche ora , qui, verranno a fare il bagno gli ignari bambini presenti sull' isola.Verranno i miei alunni, i miei nipoti, i loro amici arrivati da Firenze,da Milano, da Messina.. Verranno ad immergersi,verosimilmente, in ciò che le barche presenti, avranno scaricato in mare. Mi chiedo.Chi controlla tutte queste imbarcazioni che qui pernottano?? Cosa scaricano e dove scaricano le acque grigie e nere delle loro taniche?? Possibile che la salute dei nostri bambini e di noi stessi debba essere sacrificata al sollazzo di pochi fruitori del mare, per di piu, fin dentro casa nostra??Immagino da ciò che leggo che intorno all' isola non sia diversa la situazione. Ma qui, non si può tollerare quanto avviene in questo periodo. Un periodo che deve essere di riposo e di libera fruizione di un bene collettivo e prezioso qual ' è il nostro mare, ma che obiettivamente, non lascia tranquilli e in cui ci si indigna non poco, per quanto avviene.Vogliamo le barche?? Vogliamo il turismo balneare?? Vogliamo diventare Portofino o salvaguardare la bellezza del nostro mare?? Tuteliamo a sufficienza, la salute dei nostri figli e dei figli di chi arriva fin qua spendendo crntinaia di euro a famiglia solo per il trasporto??Bene. Decidiamoci. 
E se vogliamo le barche, in agosto, assicuriamoci che vengano controllate e multate se sbagliano. Nella certezza che chi va per mare dovrebbe conoscere le regole che lo governano. 
Pertanto, riservandomi di informare le Autorità interessate, pubblicamente, chiedo che vengano predisposti i controlli necessari, atti a scongiurare le inevitabili conseguenze che certi comportamenti tenuti dagli avventori in barca, possano arrecare nocumento agli ignari bagnanti che, hanno il sacro santo diritto di fruire dell'unica spiaggia , piu' facilmente raggiungibile da famiglie, bambini e anziani. Cordialmente. 
Maria Grazia Bonica