Energia, Carnevale (Popolari e Autonomisti): "La più grossa speculazione di sempre, Paese in ginocchio". Spazio elettorale autogestito

 

“L’aumento incontrollato dei costi energetici rappresenta il risultato del fallimento dell’era della globalizzazione. Siamo in presenza della più grossa speculazione che si possa ricordare, legata a meccanismi sicuramente perversi. Come si può pensare che, nel momento più difficile della storia europea dal dopo guerra, sia possibile legare il costo dell’energia ad una legge di mercato infernale invece di collegarla ai costi effettivi di produzione? Si pensa di ristorare gli italiani con nuovo debito invece di bloccare questo meccanismo distruttivo per tutta la popolazione italiana. E’ necessaria una forte presa di posizione sia politica che sociale per bloccare questa vergognosa speculazione che ha portato già alla chiusura di aziende che non riescono a sopravvivere  ai costi fuori controllo. Stiamo assistendo ad una terribile e irreversibile crisi economica che giorno dopo giorno sta mettendo in ginocchio un intero Paese.

Un esempio a noi vicino è il costo assurdo dell’energia in Sicilia, dove il 50% del consumo è coperto da energia alternativa, solare o eolica e dove la presenza di ben tre raffinerie dovrebbe contribuire ad assorbire alcuni costi energetici, per non parlare della possibilità di sfruttamento dell’energia geotermica insieme alle poco sfruttate riserve di gas e petrolio ampiamente presenti in questa regione. Su questi temi vi assicuro il mio totale impegno appena sarò eletto nel parlamento siciliano, pronto a fare una personale battaglia per il più efficace utilizzo delle risorse della nostra Sicilia”. 

Lo dichiara Emanuele Carnevale, candidato nella lista "Noi con la Sicilia – Popolari e Autonomisti”  alle prossime elezioni regionali.