Decreto Election day. Cosa prevede anche per i positivi. Lunedì alle 14 lo scrutinio delle comunali

Limitatamente alle elezioni comunali e circoscrizionali dell'anno 2022, il numero minimo di sottoscrizioni richieste per la presentazione delle liste e candidature è ridotto a un terzo.

E' quanto prevede la bozza di decreto sull'election day, stabilito il 12 giugno, e sulle modalità operative, precauzionali e di sicurezza anti-Covid. Risorse, circa 38 milioni, per sanificare i seggi e per garantire il rispetto delle precauzioni Covid nelle operazioni di voto, ma anche per istituire sezioni elettorali ospedaliere nelle strutture con reparti Covid e per predisporre il voto a domicilio per i positivi: sono alcune delle norme contenute nella bozza del decreto sull'election day che sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri di oggi. 

Chi è in isolamento potrà votare nel suo Comune nei seggi ospedalieri o speciali dopo aver inviato al sindaco richiesta di voto domiciliare tra i 10 e i 5 giorni prima delle elezioni.

Le misure valgono per le "consultazioni elettorali e referendarie" che si svolgeranno nel 2022.  

Lo scrutinio del voto del 12 giugno inizierà dai referendum: lo prevede la bozza del decreto che stabilisce l'election day per amministrative e referendum che si tengono nel 2022. "Appena completate le operazioni di votazione e quelle di riscontro dei votanti per ogni consultazione - si legge - si procede alle operazioni di scrutinio dei referendum.  Lo scrutinio relativo alle elezioni amministrative è rinviato alle ore 14 del lunedì, dando la precedenza alle elezioni comunali e poi a quelle circoscrizionali".

 "In considerazione della situazione politica internazionale e dei correlati rischi connessi alla cybersicurezza" l'introduzione del voto digitale "si applica a partire dall'anno 2023". E' quanto prevede la bozza del decreto sull'election day e sulle modalità operative, precauzionali e di sicurezza anti-Covid del voto. "Il fondo per il voto elettronico istituito nello stato di previsione del Ministero dell'Interno" è "finanziato con uno stanziamento di 1 milione di euro per l'anno 2023".