Parco giochi delle elementari. Invito alla sensibilizzazione (di Christian Lampo)

 


Abbiamo più volte letto sui social e su alcuni giornali online, notizie relative ad atti di vero e proprio vandalismo, perpetrati ai danni del parco giochi della scuola elementare di Lipari. Atti che raccontano, l’incuria da parte di alcuni ragazzi, nel lasciare sul tappeto o nei dintorni dell’ area giochi, cicche di sigarette, lattine, cartoni ed involucri di cibo, bottiglie rotte, e tanto altro…oltre a continui danneggiamenti, causati dall’azione vandalica di qualche ragazzo, evidentemente poco rispettoso della “cosa pubblica”.
Comportamenti che si registrano soprattutto nelle ore notturne, quando il parco giochi si trasforma in “terra di nessuno”. Rimarchiamo e sottolineiamo che Il parco giochi, (realizzato con finanziamenti pubblici) va custodito e sorvegliato, va gestito e curato, innanzitutto da chi ne usufruisce, sancendo una volta per tutte, il dovere di rispettare il bene pubblico, appellandoci a quel senso civico, a cui sembra ( da parte di alcuni) venga attribuito scarso valore, dando spazio a continui atteggiamenti di devastazione e scempio.
Bisogna subito definire e ripristinare quelle sinergie fra pubblico e privato, affinché questo bene possa essere tutelato e curato. Pensiamo al coinvolgimento di associazioni, ma anche di spontanei gruppi di volontari, che possano ad esempio ripristinare l’uso del cancello d’ingresso, con relativi orari di apertura e chiusura, oltre alla manutenzione della recinzione. Facciamo diventare protagonisti i bambini ed i genitori di questa scuola, affinché diano vita a dei gruppi impegnati, ognuno secondo le proprie possibilità, a tagliare l’erba, piuttosto che ridipingere o sistemare i giochi, pulire l’area adiacente, aprire e chiudere il parchetto secondo orari stabiliti
.Sarebbe una occasione per condividere l’importanza del prendersi cura degli spazi comuni, ma soprattutto servirà per educare i bambini ( magari coinvolgendo qualche ragazzo più grande) nel prendersi cura dell’ambiente in cui vivono, con obbiettivo….. la cura e la tutela del “Bene Comune”. 
Christian Lampo

Eolie, carabinieri: un arresto per violenza sessuale, denunce e sanzioni.

COMUNICATO

 Nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nelle isole Eolie.

I militari delle Stazioni Carabinieri dell’arcipelago eoliano, presenti a Lipari, Vulcano, Santa Marina Salina, Filicudi e Stromboli, nonché del Posto Fisso di Panarea, con l’ausilio dei militari di rinforzo destinati per la stagione estiva, nonché dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Milazzo, hanno attuato diversi posti di controllo alla circolazione stradale.

Nell’isola di Salina i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestatoun uomo per il reato di violenza sessuale, in quanto, poco prima dell’intervento dei militari, aveva palpeggiato una donna mentre stava ballando all’esterno di un locale. L’uomo, subito individuato, è stato arrestato dai militari dell’Arma.

I militari della Stazione Carabinieri di Salina hanno altresì deferito, in stato di libertà all’A.G., il titolare di un’attività di ristorazione per aver commercializzato sostanze alimentari nocive e per aver somministrato alimenti in cattivo stato di conservazione, sequestrando 2 chilogrammi di tonno rosso.

Sempre a Salina, i Carabinieri della Sezione Radiomobile, giunti sull’isola con equipaggi a bordo delle autoradio “gazzelle” e con i motociclisti, hanno deferito in stato di libertà all’A.G. una persona per guida sotto l’influenza di alcool, poiché, controllata alla guida della propria autovettura e sottoposta all’accertamento tramite etilometro, è risultata positiva con un tasso alcolemico ben superiore ai limiti previsti.

A Vulcano, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno deferito in stato di libertà all’A.G.:

-     due persone per rifiuto di sottoporsi all’accertamento dell’uso di sostanze stupefacenti, poiché, controllate alla guida delle proprie autovetture ed invitate a sottoporsi al previsto accertamento, si sono opposte;

-     una persona per guida sotto l’influenza di alcool, poiché, controllata alla guida della propria autovettura e sottoposta all’accertamento tramite etilometro, è risultata positiva con un tasso alcolemico ben superiore ai limiti previsti.

Inoltre hanno sanzionato:

-     sei persone per aver violato la vigente ordinanza sindacale n. 115/2021 che, in ragione della pericolosità connessa alle anomale concentrazioni delle esalazioni gassose presenti sulla sommità del vulcano, vieta la scalata del cratere della Fossa a visitatori ed escursionisti;

-     cinque persone in evidente stato di ubriachezza, poiché sorprese ad importunare alcuni residenti e turisti nei pressi dell’area della c.d. “movida”.

I Carabinieri della Motovedetta CC 814 “Monteleone”, in uno specchio acqueo ad intenso traffico marittimo, hanno sanzionato due persone impegnate nella navigazione notturna senza fare uso dei prescritti segnali luminosi tali da creare pericolo di sinistri marittimi;

Nel corso dei servizi sono state controllate 157 vetture e 354 persone, di cui 16 nel proprio domicilio in quanto sottoposte a misure privative della libertà personale, mentre sono stati ispezionati 13 esercizi commerciali.

Inoltre 7 persone sono state segnalate alla Prefettura di Messina quali assuntrici di stupefacente, poiché trovate in possesso di modiche quantità di marijuana, hashish e cocaina detenute per uso personale. Le sostanze stupefacenti rinvenute sono state sequestrate ed inviate al Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche per le analisi di laboratorio.

Infine sono state elevate 41 sanzioni relative al codice della strada, tra cui alcune per guida sotto l’influenza di alcool, la mancanza di copertura assicurativa e di revisione, la mancanza di documenti di guida, l’uso del cellulare alla guida, il mancato uso del casco su ciclomotore e l’inosservanza dei segnali di obbligo, divieto o limitazioni nei centri abitati.