Trasporti Isole minori, Falcone: «Impegno del ministro Giovannini, 8 milioni per bloccare i rincari sui biglietti»

«Il tavolo riunito oggi dal ministro Giovannini, conclusosi da poco, apre alla risoluzione della vertenza sugli aumenti dei biglietti di navi e aliscafi per le Isole minori della Sicilia. Il Governo nazionale, infatti, ha assunto l’impegno a reperire otto milioni di euro per compensare i maggiori costi per gli armatori dovuti al caro carburanti. Tali fondi saranno stanziati nel prossimo decreto legge sull’emergenza rincari, bloccando la necessità di un rialzo delle tariffe. Contestualmente la società Sns, concessionaria per le rotte ex Siremar, ha comunicato di aver sospeso ogni adeguamento dei prezzi, venendo dunque incontro alle nostre richieste. Ringraziamo il ministro Giovannini per aver accolto le richieste della Regione e delle comunità isolane, nello spirito di una virtuosa collaborazione istituzionale a difesa di cittadini, imprese, commerci e turismo».

Lo afferma l’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone, rendendo noto l’esito della riunione convocata oggi dal Ministero dei Trasporti per affrontare il tema dei rincari sui collegamenti marittimi in convenzione statale per le Isole minori della Sicilia. A causa degli aumenti del costo dei carburante, l’operatore Sns aveva stimato perdite da colmare attraverso un rincaro del 40 per cento dei biglietti per i non residenti su isole e arcipelaghi siciliani.

N.B. Sin qui il comunicato dell'assessore. C'è da dire, però, che il venti per cento di incremento tariffe, quello già scattato, al momento, così come abbiamo appreso da fonti ufficiali, resterà in vigore, mentre ad essere sospeso è quello che sarebbe dovuto entrare in vigore oggi

Vulcano: Scatta la "protezione attiva" di Gullo. Riaprono la spiaggia di Levante e il mare delle "Acque calde", con qualche limitazione.

Riaprono a Vulcano, alla fruizione di residenti e turisti la spiaggia di Levante e il tratto di mare delle “Acque calde”, ad eccezione dei tratti a più intenso degassamento. 
Lo ha disposto, con propria ordinanza, immediatamente in vigore, il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo. 
L’area, nella sua totalità, era stata interdetta, a fine maggio, dall’allora sindaco Marco Giorgianni, con ordinanza, prorogata sino a ieri dall'attuale primo cittadino.
Scatta così la "protezione attiva" più volte evidenziata da Gullo e che, ovviamente, ha trovato il plauso dei cittadini e degli operatori turistici di Vulcano.
Previste tutta una serie di norme comportamentali e misure, anche di livello informativo, preventive. Resta chiuso, al momento, l'accesso al cratere.
Il provvedimento integrale lo si può leggere cliccando su questo link  https://drive.google.com/file/d/1X8Po32e34m33MpVDcPcfML_nJ7eFAZ-U/view?usp=sharing