Vulcano: Prorogata di altri cinque giorni l’ordinanza sindacale

Il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, ha prorogato oggi, per altri cinque giorni, quindi sino al 29 giugno, l'ordinanza in vigore su Vulcano che disciplina l'accesso e/o interdice alcune aree.

Ciò nelle more che, come espressamente richiesto dal primo cittadino al commissario Nello Musumeci, si "convochi urgentemente il Comitato per il coordinamento  delle misure per la tutela della salute e dell'incolumità pubblica, al fine di un confronto tra le parti per condividere i contenuti più utili e adeguati, da assumersi, con particolare riferimento alle aree soggette ad interdizioni e alle relative perimetrazioni". Ricordiamo che il sindaco punta sulla protezione attiva dei siti, demandata alle associazione di volontariato e tramite il coinvolgimento dei Corpi dello Stato, per addivenire ad una diversa delimitazione dell'area interdetta ed all'approntamento di immediate  misure emergenziali di mitigazione del rischio, andando così incontro alle richieste ed aspettative degli operatori turistici e dei cittadini di Vulcano. 

In tal senso Gullo avrebbe predisposto alcune proposte che dovranno, per l'appunto, essere esaminate e valutate  nella richiesta convocazione del Comitato, presieduto da Musumeci

L'ordinanza integrale è visibile all'Albo pretorio del Comune di Lipari 

COMUNICATO STAMPA FORZA ITALIA Lipari – Elezioni Amministrative 2022

Desideriamo esprimere il nostro sincero ringraziamento e la nostra profonda gratitudine per la fiducia e le preferenze ricevute a tutte le elettrici ed elettori residenti nel Comune di Lipari, a tutti coloro che hanno rinnovato la loro fiducia in Forza Italia e nel gruppo responsabile locale. 
I candidati di Forza Italia al Consiglio Comunale, indicati nella lista SiAmo Eolie con Gaetano Orto sindaco, hanno ottenuto un ottimo risultato. 
Nel ringraziare la squadra di persone meravigliose con cui abbiamo condiviso questo percorso di crescita, rinnoviamo la nostra stima all’avv. Gaetano Orto per l’impegno sempre dimostrato verso i territori insulari e per essersi, in questa non facile competizione elettorale, distinto con onore per i toni pacati e i modi garbati, per aver dimostrato di essere un modello di genuinità e di eleganza. 
Forza Italia cresce e si conferma il perno insostituibile del centrodestra anche a Lipari, nonché motore di un progetto politico che unisce l’esperienza politica ed amministrativa alla formazione dei più giovani per orientare un ricercato ricambio generazionale da altri, ahimè, osteggiato. 
Forza Italia a Lipari sente il peso della responsabilità consegnata dal voto e dalle continue manifestazioni di affetto della gente. 
In questi ultimi giorni, ci è stato chiesto da molti cittadini come sia stata possibile l’esclusione, trasversale alle liste, dei candidati più votati e dunque più rappresentativi del contesto sociale locale. Abbiamo spiegato, ancora una volta, le regole del sistema elettorale maggioritario in vigore in terra di Sicilia per i comuni al di sotto dei 15.000 abitanti; e abbiamo rimarcato il valore assoluto del rispetto delle regole al di là di ogni valutazione nella sostanza. 
Nel merito delle considerazioni generali e dei dati elettorali acquisiti nessuno di noi farà, però, un passo indietro affinché la volontà sacrosanta degli elettori venga rispettata come è giusto che sia. Noi siamo ancora qua. Abbiamo tutti una grande responsabilità verso chi ci ha dato fiducia, verso il paese e verso noi stessi. 
Pertanto nel ringraziarvi ancora, confermiamo la nostra intenzione di continuare con la stessa perseveranza l’azione propositiva che ci ha contraddistinto in questi anni, di continuare a fianco dell’on. Tommaso Calderone e in Forza Italia il nostro percorso politico con lo stesso coraggio, con la stessa forza, con l’impegno di sempre e a muso duro. Noi siamo ancora qua. 
Forza Lipari ! 
Forza Italia Lipari

Rincari tariffe collegamenti marittimi. Interrogazione di Catalfamo (Prima l’Italia) su input di Fulvio Pelllegrino (Lega)

Interrogazione (urgente e con risposta scritta) Notizie ed interventi urgenti per aumento tariffe collegamenti Isole

Al Presidente della Regione, All’Assessore per le infrastrutture e la Mobilità,

Premesso che: Da notizie apprese risultano ormai attuati gli aumenti tariffari del 20% dei costi dei collegamenti marittimi con le isole minori siciliane a carico dell’utenza e nessun provvedimento ha tutelato i residenti nelle Isole con tariffe speciali di navigazione siciliana in virtù dei protocolli d'intesa ministeriali, con il risultato che sui cittadini gravano oltre agli aumenti delle spese necessarie per gli spostamenti anche i pagamenti delle tasse imposte alle persone fisiche;

Per sapere:
- Quali siano le procedure che sono state attuate al fine di scongiurare l'aumento delle tariffe che vede penalizzati i residenti nelle isole costretti a pagare importi aumentati con servizi che hanno diminuito la qualità e la quantità della frequenza dei collegamenti isolani;
- Quali siano i motivi della decisione arbitraria dell'aumento tariffario e della diminuzione del numero di tratte per i collegamenti con le isole che rende difficili gli spostamenti e crea seri disagi alla popolazione che si sposta non solo per scopi turistici ma soprattutto per motivi di lavoro, studio e di salute;
- Se non intendano intervenire per avviare un'accurata indagine conoscitiva sulla corretta gestione delle risorse finanziarie da parte delle società di navigazione siciliana e se siano rispettati i principi di economicità, efficacia e trasparenza;
- Quali siano i motivi della riduzione delle corse giornaliere soprattutto in questo periodo estivo di maggiore affluenza turistica che risulta palesemente essere penalizzante per l'utenza e contraria ai basilari principi dell'economia considerata la conseguenziale diminuzione dei ricavi delle società;

- Se non intendano intervenire immediatamente con procedure d'urgenza al fine di ridurre e scontare in modo giusto e apprezzabile le attuali tariffe per i collegamenti con le isole minori per i cittadini residenti nella regione siciliana nel rispetto dei dettati costituzionali e statutari e al fine di garantire la continuità territoriale ai cittadini siciliani ed eliminare gli svantaggi delle insularità.
Antonio Catalfamo (deputato)

Lettere al direttore: Quando vuole l’aliscafo torna indietro?

 Caro direttore,

scriviamo dall'aliscafo Tiziano partito da Milazzo alle 15 e siamo inviperiti. Il mezzo, sul quale stiamo morendo di caldo, aveva già lasciato Vulcano ed era al largo, quando ci è  stato comunicato che sarebbe tornato indietro per prendere dei passeggeri e, questo, nonostante le nostre proteste e applausi ironici. 

Ci chiediamo viste le volte che noi eoliani siamo stati lasciati a terra , per ritardi di qualche minuto ( a noi è successo l'aliscafo aveva appena mollato le cime ma ci è stato detto che  non poteva tornare indietro), è giusto tutto questo? Quando si vuole si fà? 

Figli e figliastri insomma e... ovviamente siamo in ritardo

Un gruppo di eoliani inviperiti.

NB - Ovviamente se il comando di bordo o la società volesse dire la sua mettiamo analogo spazio a disposizione

Grandi emozioni a Stromboli in memoria di Aimèe Carmoz.

COMUNICATI

Un’accoglienza straordinaria quella ricevuta a Stromboli il 23 Maggio in occasione della commemorazione di Aimèe Carmoz.

Ad attenderci anche i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie, straordinari, dallo sguardo vispo ed interessato. Hanno colto certamente il seme piantato da questa donna unica.
Dopo una breve presentazione dell’evento, ognuno ha liberamente raccontato l’esperienza conoscitiva e di vita di Aimèe, tra momenti intensi e commoventi. Sono state, in particolare, esaltate le sue doti umane, la semplicità, la tenacia, e l’amore incondizionato per queste isole, per gli ambienti e le creature più fragili e bisognose di cura e attenzione.
La presenza delle scuole ha reso tutto più significativo e proficuo. Italia Nostra ha donato una targa al Biodistretto in memoria di Aimèe Carmoz.

Ringraziamo infinitamente l’amico Massimo Cincotta del Bar Ingrid che oltre ad averci accolto nella sua magnifica terrazza, ha offerto a tutti i bambini una granita ed un rinfresco agli adulti. Ringrazio l’onnipresente Vincent Cusolito per la logistica e per aver offerto il pranzo, Christian del Bono per avermi supportato anche in questa iniziativa, Pino il veterinario che ci ha guidati alla casa dove Aimée ha vissuto con la sua colonia felina, Angelo Sidoti per essere venuto da Torino per l’occasione, le maestre e professoresse delle scuole per aver concesso ai ragazzi di partecipare e tutte le altre figure sotto menzionate per la presenza e le testimonianze.
La pandemia e la morte della Carmoz hanno affievolito l’attività associazionistica dell’isola su determinati temi; speriamo di poter offrire il nostro contributo per promuovere nuove iniziative condivise. Un’isola e persone stupende ci hanno fatto sentire parte della comunità. Sinceramente grazie.
Sono intervenuti oltre il sottoscritto Presidente del Biodistretto Eolie:
Carolina Barnao (fondatrice e presidente di Scuola in Mezzo al Mare, bibliotecaria)
Chiaretta Maggio Metelli (ceramista ed amica di Aimée)
Claudio Utano (Presidente Ass. SULA, rappresentato per motivi di salute dal Sig. Zurro)
Christian Del Bono (in qualità di Presidente Federalberghi Isole Eolie e vice presidente del Biodistretto)
Angelo Sidoti (Presidente Italia Nostra Sez. Isole Eolie)
Paolo De Rosa (Presidente di Ass. No Profit Attiva Stromboli)
Davide Liuni (Presidente di Ass. VIS di protezione civile)
Pino Leonardo (Veterinario che opera sull’isola)
Vincent Cusolito (socio Biodistretto)

Grazie Stromboli
Il Presidente Biodistretto Eolie Aimée Carmoz
Danilo Conti



Di Angelo Sidoti Italia Nostra


Una giornata a Stromboli in ricordo di Aimée Carmoz.
Grazie al coinvolgimento di Biodistretto Eolie nella persona del Presidente Danilo Conti e Cristian Del Bono, Italia Nostra- sezione isole Eolie ha partecipato alla commemorazione della cara Aimée Carmoz.

Gli insegnamenti di una donna unica, energica ed incisiva, tutte caratteristiche di una vera combattente, sono ancora vivi nella mente di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla e conoscerla personalmente.

Aimée è stata un esempio per tutti noi e, pertanto, è nostro obbligo preservare i suoi insegnamenti nel rispetto dell'ambiente e degli animali, principi che devono sottostare alla base dell'educazione e del vivere civile.
Per tale motivo il ricordo della cara Aimée viene trasferito anche ai più giovani grazie alla scuola del territorio isolano che, con grande sacrificio e costanza, mantiene vivo il ricordo tramandato da insegnanti e residenti.

Sono molto soddisfatto, la giornata è stata molto formativa in quanto sono emersi i valori della Nostra comunità che, nella quotidianità, vengono dimenticati.

L'accoglienza che abbiamo ricevuto è stata esemplare, ha riaffiorato in me il ricordo dello spirito di familiarità e di comunità che "respiravo" da ragazzo nella mia Canneto.


L'isola Niura mi ha affascinato come sempre non solo per il paesaggio unico al mondo, ma soprattutto per la sua gente che custodisce i propri valori e le bellezze naturali.

Tra i progetti futuri, ci siamo prefissati la costituzione di un Presidio di Italia a Stromboli, che verrà intestato proprio alla nostra cara nonnina Carmoz.

Presunte mazzette per i lavori di riqualificazione dei porti di Riposto, Lipari, Mazara del Vallo e Sciacca: indagati dirigente regionale ed ex assessore provinciale.

Sicilia, mazzette per i lavori di riqualificazione dei porti: indagati dirigente regionale ed ex assessore provinciale. Inchiesta va a Palermo

I capi d’accusa riguardano appalti a Riposto (Catania), Lipari (Messina), Mazara del Vallo (Trapani) e Sciacca (Agrigento), ma la guardia di finanza ha ipotizzato che ulteriori illeciti possano essere stati compiuti anche in altre località, come le note mete turistiche Salina e Favignana

da ilfattoquotidiano.it

Leggi l'articolo completo su https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/06/22/sicilia-mazzette-per-i-lavori-di-riqualificazione-dei-porti-indagati-dirigente-regionale-ed-ex-assessore-provinciale-e-linchiesta-passa-a-palermo/6636511/

Con Caronte temperature schizzano in alto. Previsti oltre 40 gradi

L'ondata di caldo africano di Caronte è appena iniziata e le temperature sono previste in ulteriore aumento durante il fine settimana.
Il team del sito www.iLMeteo.it avverte che Caronte tornerà prepotente anche al Nord dal weekend e il peggio arriverà ad inizio settimana prossima: 40 C all’ombra ovunque, dal Sud al Centro e anche sulla Pianura Padana, che da afosa diventerà opprimente
Al Sud la colonnina del termometro toccherà i 41/44 C con possibili picchi superiori in Sardegna e Sicilia.

Del Bono (Federalberghi): "Assessore Falcone non abdichi al ruolo di interlocutore principale del Governo nazionale"

Fa bene l’Assessore Falcone a sottolineare che l’aumento tariffario e i tagli penalizzano le corse regolamentate dalla convenzione nazionale. Un po meno quando ritiene di poter spostare la mira delle nostre rimostranze esclusivamente sul Ministro Giovannini, sfilandosi da una questione che a suo stesso dire segue da mesi in sede nazionale ma senza i risultati sperati. Ribadisce, Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Minori Sicilia. Il punto è un altro, spiega Del Bono. In sede di rimodulazione della convenzione nazionale, andavano creati i presupposti per garantire anche altri due fondamentali obiettivi: evitare tagli all’impianto corse esistente e scongiurare aumenti tariffari. In questa partita andavano coinvolti i Sindaci delle isole minori e le parti sociali che invece hanno potuto apprendere di questa problematica solo a giochi fatti. Ci permettiamo di rammentare all’Assessore Falcone che con nostra PEC del 22 dicembre 2021, indirizzata al Ministro Giovannini ma anche all’Assessorato e al Dipartimento Regionale alla mobilità e in copia ai sindaci delle isole minori, avendo avvertito puzza di bruciato, tra le altre cose chiedevamo espressamente: “Di essere immediatamente rassicurati circa la provvista di miglia, mezzi e servizi messi a disposizione dalla Convenzione statale sottoscritta l’11 aprile 2016 e che tale provvista rimanga immutata anche a seguito dell’avvio dei nuovi servizi integrativi a contributo regionale”. Mai ricevuta alcuna risposta a riguardo. Dello stesso tenore sono le successive note di febbraio di alcuni Comuni delle Isole minori anche con riferimento alle supposte carenze di risorse sulle tratte SNS a convenzione statale. Problematiche che poi, a fine aprile, si sono acuite arrivando addirittura a supporre un possibile aumento delle tariffe; ipotesi da sempre esclusa dall’Assessore Falcone.
Quindi, conclude Del Bono, nessuna strumentalizzazione ma delle due l’una. O l’Assessore Falcone abdica al proprio ruolo di interlocutore principale col governo nazionale in materia di collegamenti marittimi con le isole minori oppure – come auspichiamo e come il ruolo gli impone – coinvolge adeguatamente i Sindaci e riprende in mano la questione con maggiore determinazione e ne fa, oltre che una grave questione di sostanza, anche una fondamentale questione di principio: quello sul quale si base la difesa dei diritti delle aree svantaggiate così come sancito dai trattati comunitari e come di recente riconosciuto dai due rami del parlamento con la proposta di modifica dell’art. 119 della nostra costituzione.

Idrico, Sidoti (Italia Nostra) auspica inversione di tendenza


Riceviamo e pubblichiamo:

Durante le mie ricerche in materia di attività condotte dall’ANAC sul Territorio Nazionale, mi sono imbattuto in un fascicolo che riguarda il rifornimento idrico a mezzo navi cisterna per le isole minori delle Regioni a statuto speciale (Sicilia) – Marina Militare, competenza – Autorizzazione al trasporto di acqua mediante navi cisterna – Programmazione del fabbisogno da porre a base di gara, modalità – Svolgimento della gara – Composizione del RTI – Verifica e controllo dell’esecuzione contrattuale.

Nella suddetta disamina, l’Autorità richiama anche il modello di approvvigionamento esistente nell’Arcipelago Eoliano e nel concludere esprime le seguenti le seguenti raccomandazioni:

-          procedere ad una revisione delle modalità di valutazione dei fabbisogni idrici e ad un’adeguata programmazione (ai sensi degli articoli 21 e 23 del d.lgs. 50/2016), anche in considerazione dell’impiego, attuale e/o futuro, di infrastrutture che possano incidere sui quantitativi di acqua potabile da rifornire tramite navi cisterna, con particolare riferimento alle amministrazioni dei diversi livelli di governo coinvolti;

-          tenere in adeguata considerazione le osservazioni formulate e i suggerimenti forniti nella presente delibera, con particolare riferimento alla fase di esecuzione contrattuale, verificando, tra l’altro, la compatibilità delle modalità di gestione dell’affidamento utilizzate con la ripartizione delle competenze interne del Ministero della Difesa, alla luce della normativa vigente di riferimento. Infine, alla luce delle diverse considerazioni svolte in narrativa, si suggerisce ai soggetti a vario titolo coinvolti o interessati dal rifornimento idrico delle isole minori siciliane di valutare la possibilità di finanziare progetti volti a migliorare la rete idrica locale, stante il peculiare ed elevato beneficio, anche economico, che ne potrebbe derivare, o ad implementare infrastrutture idonee a ridurre, se non ad eliminare, la necessità di ricorrere all’approvvigionamento di acqua potabile a mezzo di navi cisterne.

Alla luce del peculiare carattere collaborativo della presente delibera e nel più ampio spirito di collaborazione istituzionale, resta ferma la disponibilità dell’Autorità a fornire eventuali forme di supporto, nell’ambito degli strumenti resi disponibili dalla legislazione vigente.

 

E’ noto a tutti che il sistema idrico integrato alle Eolie presenta molte criticità, dispersione nella rete idrica di circa il 33% delle risorse (fonte Osservatorio Legambiente), capacità di produzione dei singoli impianti di dissalazione (Lipari e Vulcano), oltre che gestione del servizio, fatturazione dei costi agli utenti, sistema di incasso dei crediti inefficiente con conseguente ricadute anche nel bilancio comunale per ingenti accantonamenti al fondo rischi di dubbia esigibilità.

 

Spero che l’attuale amministrazione dia il giusto peso all’argomento e ricerchi valide soluzioni che possano determinare nel breve periodo una inversione di tendenza rispetto al passato.


Angelo Sidoti

Presidente Italia Nostra Isole Eolie

La fanfara Bersaglieri dei Peloritani “Maggiore Giuseppe La Rosa” ha rappresentato l’Italia in Belgio (foto e video)



La fanfara Bersaglieri dei Peloritani “Maggiore Giuseppe La Rosa” ha rappresentato l’Italia alla festa della Ducasse de Mons o Doudou dal 12 al 14 giugno.
E’ una festa locale basata su tradizioni ancestrali che si svolge ogni anno, a Mons in Belgio , città situata nella provincia dell'Hainaut ( regione vallone ). Viene spesso chiamato Doudou , dal nome di una melodia tradizionale che viene suonata durante i festeggiamenti. 
Dal 2005 , il Ducasse de Mons è stato riconosciuto come uno dei capolavori del patrimonio orale e immateriale dell'umanità da parte dell'UNESCO 
La fanfara si è esibita nei giorni 12 , 13 e 14 nelle varie piazze per poi concludere la sera del 14 con un carosello coreografico e musiche bersaglieresche nella piazza principale di Mons davanti ad un pubblico di circa 40000 persone. 
Alla fine, in chiusura prima degli spettacolari giochi pirotecnici, insieme ai gruppi musicali degli altri paesi e sotto la direzione (per tradizione) del Sindaco di Mons, Nicolas Martin, è stato suonato l’inno del “dou dou”, accompagnati dal canto di tutti i presenti. 




Il comitato "L’ospedale di Lipari non si tocca": "Non ci servono 3 giorni di ”salute”, ne vogliamo 365!"

Nel famoso film di Troisi vengono messe insieme una serie di gag da una trama fiabesca, dove tutto è  lecito, trovate divertenti per suscitare ilarità.

Non è purtroppo  quello che sta succedendo a Salina nella XI edizione del Marefestival “Premio Massimo Troisi'', che si terrà sull'isola dal 23 al 25 giugno 2022, con ospiti d'eccezione, star dello spettacolo e personalità note dell'ASP di Messina.

Lo SLOGAN di quest'anno è ''NESSUN UOMO È  UN'ISOLA, EQUITÀ  E BISOGNI DI SALUTE''

Il Comitato L'ospedale di Lipari non si tocca, in nome della comunità Eoliana la quale è in lotta per la propria  salute ormai  da tanti anni, non può  accettare questo  slogan divulgato su tutti i giornali anche a livello nazionale, poichè  un messaggio  falso e riduttivo rispetto  alla  reale situazione  sanitaria delle nostre isole.

Forse fa parte di una trama fiabesca dove tutto è  lecito ma invece di suscitare ilarità  e divertimento, suscita in noi sgomento, rabbia e tanto dolore.

Uno degli ospiti d'onore, ovvero il direttore dell'ASP Messina BERNARDO ALAGNA, afferma: ''Vogliamo offrire anche quest'anno agli abitanti di Salina  e ai turisti, l'opportunità  di fare controlli e di avere specialisti dell'ASP  di Messina  a due passi da casa, per agevolare i territori  come le isole, che spesso  comportano  difficoltà  a raggiungere gli ospedali...”, e ancora, “…una preziosa opportunità  per raggiungere  gli utenti, sensibilizzare sulla prevenzione  delle malattie  più  comuni e fare esami e screening  gratuiti anche per la fascia pediatrica ''

Questa  è una trama fiabesca, di quelle fiabe paurose che non ci piacciono.  La realtà è tutt’altra, altrettanto   paurosa ed inaccettabile.

Siamo una comunità  di circa 20.000 persone , abbandonata, senza cure e sicurezza sanitaria.

Non abbiamo  più  un ospedale  funzionante, dobbiamo spostarci, affrontando difficoltà  e spese anche per  gli esami più banali.

Le nostre vite sono legate all'elisoccorso, chiuse le sale operatorie, niente cardiologi né  anestesisti, chiusa la camera iperbarica, chiuso il punto nascita. I malati oncologici costretti  a viaggi  stressanti e mortificanti per sottoporsi a terapie salvavita.

Sappiamo  benissimo  che bisogna fare prevenzione, ma alle Eolie non si può fare; sappiamo bene tutto quello che ci manca per la nostra salute e lo sapete anche voi, ma siete rimasti sordi alle nostre continue richieste  d'aiuto, e non ve lo possiamo perdonare.

Per tutti questi motivi non possiamo tollerare questa farsa all'interno di un festival del cinema  che si presenta con questi  slogan. NON OFFENDETE OLTRE LA NOSTRA INTELLIGENZA, LA NOSTRA DIGNITA’!  

Se come dite, “il festival dev’essere una vetrina per una comunicazione  efficace  in tema di salute”, allora che sia detta la verità sulla situazione  sanitaria alle Eolie!

Che sia davvero, come dice  il direttore artistico Cavalieri, “un contenitore culturale”, e non una inutile passerella  di medici e specialisti con le relative consorti in una spensierata vacanza a Salina. Che sia dunque  l'occasione per riflettere  su problemi gravi e reali di queste popolazioni.

Non ci servono 3 giorni di ''salute'', ne vogliamo 365!

Lo slogan della precedente edizione era molto bello: ''SCEGLI LA VITA'', lanciato dall'attrice Maria Grazia Cucinotta.

Noi Eoliani vogliamo scegliere la vita, e voi invece ci avete  lasciati al nostro destino di zone periferiche  ed emarginate. Cambiate rotta, siamo pronti a tutto!

Buon festival e buone vacanze.

 

Il comitato spontaneo di cittadini

“L’OSPEDALE DI LIPARI NON SI TOCCA”

Il fermo nei cantieri e i lavoratori dell’edilizia (di Francesco Coscione)

Il fermo dei cantieri edili dal primo luglio è uno degli argomenti caldi di questa estate e della nuova amministrazione. Si è giustamente evidenziato il problema degli ormai famosi cantieri del 110, come tutti li chiamano, che hanno scadenze precise. Si è tenuto però poco conto di una condizione ancora più scottante: i lavoratori dell'edilizia, che nelle isole non sono pochi, e le loro famiglie, come e cosa mangeranno senza stipendio per due mesi e mezzo? Alcuni imprenditori forse possono permettersi economicamente il blocco, ma quelli che stanno otto ore sotto il sole per portare il pane a casa, che pane porteranno in quei mesi? È di vitale importanza cercare e trovare una soluzione non fermandosi al "si è fatto sempre così". Magari la mia è una idea irrealizzabile ma il Comune potrebbe farsi carico, almeno in parte, delle ore perse utilizzando i lavoratori per il diserbamento delle strade, anche urbane (che sono dei boschi) e dei sentieri. Sistemazione dell'arredo urbano fatiscente, del basolato divelto di SottoMonastero, diserbamento e pulizia del Belvedere di Quattrocchi che sopravvive solo grazie a chi ci lavora, riparazione delle voragini nel parcheggio di via Cappuccini, eccetera, eccetera.
Immagino la difficoltà burocratica ed economica di questa soluzione ma potrebbe essere un modo per dare dignità al paese e alle persone che sono senza lavoro.
Il turista ha i suoi diritti ma quei padri di famiglia hanno il diritto preminente del lavoro e del cibo. Grazie
Francesco Coscione