… adesso non ci deludete! (di Francesco Coscione)

Tutte le volte che, nella mia vita, ho urlato è sempre stato un atteggiamento sbagliato. L'ho fatto per impormi, per impressionare, per paura, per intimorire, per avere ragione avendo torto, per dare sfogo alle mie repressioni. Ogni volta, come minimo, ho dovuto scusarmi e, comunque, il tutto mi ha lasciato male.

Ho sperato in una campagna elettorale diversa, accorata, sentita ed educata. Ho sperato nei giovani perché credo fortemente in loro, nella loro forza, nei loro ideali puliti, nella loro capacità di inventarsi e di credere nel futuro. Ho sperato nei "vecchi" per la saggezza, l'esperienza, il vissuto e la loro voglia di riuscire, insieme ai primi, a fare nuovo questo arcipelago. 
Ho sentito e visto interi comizi poggiati, per la maggior parte, su accuse verso gli altri candidati, derisioni, sberleffi, racconti delle altrui incapacità. Li ho visti andare a due a due, purtroppo non per annunciare il Vangelo, ma comunque con in mano i santini, di casa in casa. Spedire messaggi a tutti i contatti intasando telefoni e pazienza altrui. 
Qualcuno dice che è normale foga elettorale. No, non è "normale"! Per me non lo è. Se fosse veramente desiderio di "servizio" saremmo dovuti andare noi elettori a casa per pregare il nostro preferito di candidarsi, invece, come sempre, il desiderio della poltrona fa perdere il senno e fa comparire la frenesia del "gli altri accusano, accuso anche io". 
Adesso davanti abbiamo il desiderio di futuro, la speranza, la voglia di rinascita. La matita e la scheda sono l'unico mezzo che la civiltà conosca per scegliere. Noi elettori siamo una forza, il nostro voto è una forza, purché sia libero e cosciente. 
E le urla? Vabbe', dai, è passato. Vi conosciamo, vi vogliamo bene. Da lunedì però, non ci deludete, non vi dimenticate di noi, non abbandonate la nave nella tempesta, parlate alla gente, a quelli che vi hanno votato e no. Avete desiderato tanto essere eletti, adesso dimostrate che ne è valsa la pena. 
Buon lavoro.
Francesco Coscione

Elezioni amministrative, in Sicilia domani 120 Comuni alle urne

Sono 120 i Comuni siciliani che il 12 giugno voteranno per eleggere i propri sindaci e per rinnovare i Consigli comunali e circoscrizionali. I seggi saranno aperti solamente domenica (dalle 7 alle 23). La popolazione coinvolta è di 1.710.451 abitanti, di cui 900.823 anche per le elezioni dei presidenti di circoscrizione e dei Consigli circoscrizionali (657.561 a Palermo e 243.262 a Messina). In 107 centri (fino a 15 mila abitanti) si voterà con il sistema maggioritario, in tredici (nei quali l’eventuale ballottaggio si terrà il 26 giugno) con quello proporzionale. I consiglieri comunali da eleggere sono 1.520 e le sezioni elettorali che saranno costituite sono 1.747. Nella sola città di Messina si voterà anche per il referendum sull'istituzione del nuovo Comune "Montemare", formato da dodici villaggi della fascia collinare e costiera tirrenica del capoluogo.

L'elettore - sia per il Consiglio comunale che per quello circoscrizionale - può esprimere una o due preferenze nella stessa lista, ma di genere diverso: una femminile e una maschile. Il voto espresso per una lista si estende al candidato sindaco a essa collegato e non viceversa: il cosiddetto “effetto trascinamento”. Prevista anche la possibilità del “voto disgiunto”, che rende libero l'elettore di votare separatamente per un candidato sindaco e per una lista a questo non collegata. Sul sito istituzionale della Regione (www.elezioni.regione.sicilia.it) saranno pubblicate tre rilevazioni (alle 12.30, 19.30 e 23.30) sull'affluenza degli elettori alle urne, con il raffronto dei dati rispetto alle ultime elezioni amministrative dei Comuni interessati.

Alla chiusura delle operazioni di voto, si procederà con lo spoglio delle schede dei cinque referendum sulla giustizia, mentre quello relativo alle amministrative verrà rinviato a lunedì 13 giugno, a partire dalle 14. La precedenza verrà data alle elezioni comunali, poi a quelle circoscrizionali (solo per Palermo e Messina) e infine al referendum per l’istituzione di un nuovo Comune (a Messina). I dati provvisori, man mano che verranno trasmessi dalle prefetture territorialmente competenti al dipartimento regionale delle Autonomie locali, saranno immessi sul sistema Idec (realizzato con la collaborazione dell'assessorato dell'Economia e della società Sicilia digitale), elaborati dal programma e pubblicati in tempo reale.

Si vota in due capoluoghi di provincia: Palermo e Messina, dove le consultazioni riguardano anche le 8 circoscrizioni di Palermo e le 6 di Messina. Alle urne anche altri grossi centri: Palma di Montechiaro e Sciacca, nell’Agrigentino; Niscemi, in provincia di Caltanissetta; Aci Catena, Palagonia, Paternò e Scordia, nel Catanese; Pozzallo e Scicli, in provincia Ragusa; Avola, nel Siracusano; Erice in provincia di Trapani.

Questo l'elenco dei Comuni interessati al voto nelle varie province.

Agrigento (10 Comuni): Aragona (sistema maggioritario, 12 consiglieri da eleggere, 14 sezioni elettorali), Bivona (maggioritario, 12, 5), Campobello di Licata (maggioritario, 16, 11), Cattolica Eraclea (maggioritario, 12, 7), Comitini (maggioritario, 10, 2), Lampedusa e Linosa (maggioritario, 12, 5), Palma di Montechiaro (proporzionale, 16, 24), Santa Margherita di Belice (maggioritario, 12, 7), Sciacca (proporzionale, 24, 42) e Villafranca Sicula (maggioritario, 10, 2).

Caltanissetta (7 Comuni): Acquaviva Platani (maggioritario, 10, 3), Butera (maggioritario, 12, 6), Campofranco (maggioritario, 12, 4), Marianopoli (maggioritario, 10, 3), Niscemi (proporzionale, 16, 25), Resuttano (maggioritario, 10, 3) e Sommatino (maggioritario, 12, 10).

Catania (20 Comuni): Aci Bonaccorsi (maggioritario, 12, 3), Aci Catena (proporzionale, 16, 25), Castiglione di Sicilia (maggioritario, 12, 9), Fiumefreddo di Sicilia (maggioritario, 12, 9), Licodia Eubea (maggioritario, 12, 4), Linguaglossa (maggioritario, 12, 5), Maniace (maggioritario, 12, 3), Mazzarrone (maggioritario, 12, 3), Militello in Val di Catania (maggioritario, 12, 12), Mirabella Imbaccari (maggioritario, 12, 8), Nicolosi (maggioritario, 12, 5), Palagonia (proporzionale, 16, 18), Paternò (proporzionale, 24, 47), Raddusa (maggioritario, 12, 4), Randazzo (maggioritario, 16, 12), San Michele di Ganzaria (maggioritario, 12, 5), Sant’Agata Li Battiati (maggioritario, 12, 10), Santa Maria di Licodia (maggioritario, 12, 6), Scordia (proporzionale, 16, 20) e Vizzini (maggioritario, 12, 10).

Enna (4 Comuni): Nissoria (maggioritario, 10, 3), Regalbuto (maggioritario, 12, 8), Sperlinga (maggioritario, 10, 1) e Villarosa (maggioritario, 12, 11).

Messina (38 Comuni): Acquedolci (maggioritario, 12, 5), Alcara Li Fusi (maggioritario, 10, 3), Capri Leone (maggioritario, 12, 5), Castelmola (maggioritario, 10, 1), Castroreale (maggioritario, 10, 5), Cesarò (maggioritario, 10, 3), Fiumedinisi (maggioritario, 10, 2), Francavilla di Sicilia (maggioritario, 12, 5), Furnari (maggioritario, 12, 5), Gaggi (maggioritario, 12, 3), Gallodoro (maggioritario, 10, 1), Itala (maggioritario, 10, 2), Letojanni (maggioritario, 10, 2), Librizzi (maggioritario, 10, 4), Lipari (maggioritario, 16, 17), Malfa (maggioritario, 10, 1), Merì (maggioritario, 10, 2), Messina (proporzionale, 32, 254), Montalbano Elicona (maggioritario, 10, 6), Motta d’Affermo (maggioritario, 10, 2), Nizza di Sicilia (maggioritario, 12, 3), Novara di Sicilia (maggioritario, 10, 4), Pagliara (maggioritario, 10, 2), Pettineo (maggioritario, 10, 2), Piraino (maggioritario, 12, 8), Reitano (maggioritario, 10, 2), Roccella Valdemone (maggioritario , 10, 1), San Pier Niceto (maggioritario, 10, 4), San Piero Patti (maggioritario, 12, 4), Santa Marina Salina (maggioritario, 10, 2), Santa Teresa di Riva (maggioritario, 12, 10), Sant’Alessio Siculo (maggioritario, 10, 2), Santo Stefano di Camastra (maggioritario, 12, 5), Saponara (maggioritario, 12, 6), Sinagra (maggioritario, 10, 3), Torrenova (maggioritario, 12, 4), Venetico (maggioritario, 12, 4) e Villafranca Tirrena (maggioritario, 12, 10).


Palermo (28 Comuni): Altavilla Milicia (maggioritario, 12, 5), Altofonte (maggioritario, 16, 8), Balestrate (maggioritario, 12, 7), Belmonte Mezzagno (maggioritario, 16, 8), Bisacquino (maggioritario, 12, 6), Blufi (maggioritario, 10, 2), Caccamo (maggioritario, 12, 9), Campofelice di Fitalia (maggioritario, 10, 1), Camporeale (maggioritario, 12, 4), Castelbuono (maggioritario, 12, 10), Castellana Sicula (maggioritario, 12, 5), Cefalù (maggioritario, 16, 18), Chiusa Sclafani (maggioritario, 10, 4), Ciminna (maggioritario, 12, 5), Ficarazzi (maggioritario, 16, 8), Gangi (maggioritario, 12, 8), Giardinello (maggioritario, 10, 2), Isnello (maggioritario, 10, 2), Mezzojuso (maggioritario, 12, 3), Palermo (proporzionale, 40, 600), Petralia Soprana (maggioritario, 12, 8), Petralia Sottana, maggioritario, 10, 4), Piana degli Albanesi (maggioritario, 12, 6), Prizzi (maggioritario, 12, 7), San Cipirello (maggioritario, 12, 5), Santa Flavia (maggioritario, 16, 10), Trappeto (maggioritario, 12, 3) e Valledolmo (maggioritario, 12, 5).


Ragusa (6 Comuni): Chiaramonte Gulfi (maggioritario, 12, 9), Giarratana (maggioritario, 12, 3), Monterosso Almo (maggioritario, 12, 3), Pozzallo (proporzionale, 16, 18), Santa Croce di Camerina (maggioritario, 12, 9) e Scicli (proporzionale, 16, 24).


Siracusa (5 Comuni): Avola (proporzionale, 24, 31), Canicattini Bagni (maggioritario, 12, 8), Cassaro (maggioritario, 10, 1), Melilli (maggioritario, 16, 12) e Solarino (maggioritario, 12, 8).


Trapani (2 Comuni): Erice (proporzionale, 16, 32) e Petrosino (maggioritario, 12, 8).

Come si vota per le amministrative: piccolo vademecum


Stante una maturata esperienza "sul campo" cerco di spiegare come si vota per le amministrative:

1) Si possono votare il sindaco e due candidati al consiglio comunale della lista ad esso collegata. 
In questo caso occorre necessariamente votare al consiglio comunale un uomo e una donna (o viceversa). Se si votano due uomini o due donne, la seconda preferenza viene annullata
2) Si possono votare il sindaco ed un solo candidato della lista ad esso collegata. In questo caso non importa se uomo o donna. 
3) Si possono votare solo il sindaco e nessun candidato al consiglio comunale. Basta tracciare un segno sul logo che caratterizza il sindaco prescelto
4) Si possono votare un candidato sindaco e due candidati al consiglio comunale di una lista diversa da quella del sindaco prescelto. Anche in questo caso devono essere un uomo e una donna (o viceversa).  Se si votano due uomini o due donne la seconda preferenza viene annullata
5) Si possono votare un candidato sindaco e un candidato al consiglio comunale di una lista diversa da quella del sindaco prescelto. In questo caso non importa se uomo o donna. 

NB: Se si votano due candidati al consiglio comunale devono, oltre  ad essere un uomo o una donna (o viceversa), appartenere alla stessa lista.

Votando uno o due consiglieri comunali di una lista, il voto si estende anche al candidato sindaco ad esse collegato, anche se non viene barrato il suo nome

Nei Comuni con popolazione fino a 15mila abitanti viene eletto al primo turno il candidato sindaco che ottiene il maggior numero di voti validi.

A Lipari, ricordiamo, si vota con il sistema maggioritario e, insieme al sindaco, dovranno essere eletti sedici consiglieri. Quindici se il candidato a sindaco, secondo arrivato, avrà ottenuto almeno il venti per cento dei voti validi. 

Una situazione questa già verificatasi a Lipari nelle amministrative del 2017 quando l’avvocato Francesco Rizzo, candidato a sindaco, secondo classificato, entrò in consiglio comunale.

Al sindaco eletto andrà il cosiddetto "premio di maggioranza", ovvero la maggoranza dei consiglieri comunali, a meno che, cosa molto improbabile a Lipari, in queste elezioni, non ci sia una lista, diversa da quella che lo appoggia, che ottiene il 60% dei voti validi

Nelle Eolie si voterà sempre con il sistema maggioritario anche a Santa Marina Salina e Malfa.

Lipari: Le "squadre" per le amministrative del 12 giugno



Candidato sindaco 
Riccardo Gullo

                                                    "Rinascita eoliana  

Riccardo Gullo sindaco”

Candidati al consiglio comunale: Salvatore Agrip, Alessia D’Amico, Mirella Fanti, Alessio Ferrara, Sofia Frasca, Giovanni Iacolino, Lucy Iacono, Tiziana Lauricella, Christian Lampo, Lucia Natoli, Angelo Portelli, Salvatore Puglisi, Antonino Russo, Gaetano Saltalamacchia, Daniela Serio, Antonella Starvaggi

Assessori designati: Gianni Iacolino, Lucy Iacono e Cristina Roccella.


                                                    Candidato sindaco 

    Gaetano Orto

                                                   "SIAmo Eolie - Orto sindaco"

Candidati al consiglio comunale: Adolfo Sabatini, Eliana Mollica, Cristina Dante, Gesuele Fonti, Giacomo Biviano, Erika Pajno, Francesco Fonti, Daniele Orifici, Raffaele Rifici, Francesco Corrieri, Rosalba Abbondanza, Gabriele Maiorana, Marco Alessi, Maria Roberta Compagno, Giorgia Santamaria, Christian Albano

Assessori designati: Gesuele Fonti, Sergio La Cava e Ersilia Pajno


Candidato sindaco 

Annarita Gugliotta

Lista “Annarita Gugliotta sindaco”

Candidati al consiglio comunale: Arena Antonino, Sabina Barretta, Ludovica Capodanno Curatolo, Silvana Clesceri, Ada Conti, Luisa Favaloro, Arianna Giuffrè, Gianluca Giuffrè, Emiliano La Greca, Marina Lucchese, Antonio Marino, Anna Maria Porretti, Francesco Rizzo, Domenico Emanuele Rosi, Emilio Subba, Luana Gaetana Zaia           

Assessori designati: Lucio D’Ambra, Gianluca Giuffrè, Domenico Emanuele Rosi. Esperto: Marcello Giacomantonio

 

 Candidato sindaco 

Emanuele Carnevale

Lista "Insieme si può - Carnevale sindaco"

Candidati al consiglio : Federica Addamo, Ugo Bertè, Giuseppe (Pino) Casella, Tiziana De Luca, Giuseppe Finocchiaro, Giuseppe Grasso, Bruno Iacono, Giusi Lorizio, Teresa Mammoliti, Carlotta Marchiori, Francesco Megna, Franco Muscarà, Loredana Nicchia, Fulvio Pellegrino, Cristina Sardella, Davide Starvaggi

 

Assessori designati: Francesco Megna, Franco Muscarà, Federica Piccione

Auguri di…

Buon Compleanno Sandro Biviano, Saida El Fanidi, Manuela Nastasi, Galliano Rizzo, Simone Merlino, Salvatore Torre, Aurora Palino, Fiorella Paino, Gisella Ballato, Armando Vernuccio, Noemi Zaia, Tindaro Borrello, Stefania Marino, Giulia Parisi.

Bravissimi tutti (di Mariano Bruno)


Trovare le parole giuste da parte mia per un sincero ringraziamento non è certo facile,ma ci provo.
Desidero ringraziare Voi tutti: AnnaRita, Emanuele, Gaetano e Riccardo che avete condiviso con tante persone un cammino faticoso ma certamente entusiasmante. 
Avete vissuto un periodo intenso dedicato principalmente all'esposizione dei vostri programmi indirizzati al bene della città e quindi di tutti noi cittadini. 
Vi siete impegnati con grande passione e insieme a voi le vostre squadre, vostri sostenitori. 
Un grazie va anche alle vostre Famiglie per quanto hanno fatto e continuano a fare. BRAVISSIMI TUTTI. Certo ci sarà un vincitore,una vincitrice,ma superato il momento della disputa elettorale, ognuno di noi dovrà esservi riconoscente soprattutto per il grande sacrificio,impegno, amore per la nostra comunità che avete dimostrato. 
Credetemi, con un pizzico di nostalgia, ma con grande sincerità e profonda stima.
Mariano Bruno