Danza: Anche a Catania soddisfazioni per la Magmarhei

Al concorso Premio Resilienza, tenutosi al teatro "Nelson Mandela" di Catania ancora soddisfazioni per il Centro Danza Magmarhei e le sue allieve.
Si sono classificate seconde, nella categoria kids, danza moderna, con la coreografia "Parisienne" della coreografa Desirée Falconieri.
Una giornata ricca di emozioni e partecipazione dopo due lunghi anni di chiusure forzate e tanti sacrifici.

Sulfaro: “Nessuna intenzione di mettere in discussione l’onorabilità e la memoria del compianto Nando”.

Buongiorno, Direttore. 
Nessuna voglia di alimentare alcuna polemica. 
Conoscevo personalmente Nando Corrado, persona stimatissima che ho più volte incontrato durante il suo calvario. 
Mi scuso con l'Avvocato Corrado, perché non era mia intenzione mettere in discussione l'onorabilità e la memoria del compianto Nando. 
Volevo solo far rilevare, che spesso, al di là delle apparenze, non tutto è come sembra. E che certe certe circostanze vanno approfondite. 
Pertanto, non ritornero' a trattare l'argomento. Se l'Avvocato Corrado, ritiene di dover ulteriormente precisare, è libero di farlo. 
Io, mi fermo qui. 
Cordiali saluti
Placido Sulfaro

Il Lipari calcio intitola la scuola dei portieri a mister Dall’Oglio

Scrive il presidente Andrea Tesoriero: “Era il 27 marzo c.a. e si ufficializzava il progetto della scuola calcio per portieri. La chiave del programma era stata affidata al mister Ernesto Dall’Oglio. Il 10 aprile, dopo che ci eravamo sentiti il giorno prima, una telefonata mi informava che Ernesto era salito in cielo. Brutto momento ma, dopo i primi giorni, il pensiero fisso era uno ed uno solo: portare avanti la scuola calcio ed intitolarla a te Ernesto.

Oggi 22 maggio 2022 ufficializziamo che esiste la scuola calcio “Ernesto Dall’Oglio”. Sempre grazie mister e guidaci da lassù…

FORZA LIPARI SEMPRE”

Orto, candidato sindaco di Lipari: “Straordinaria partecipazione di pubblico all’incontro tenutosi a Panarea” (Messaggio elettorale autogestito)

Comunicato Stampa:

Straordinaria partecipazione di pubblico all’incontro tenutosi a Panarea

Dopo Stromboli, Quattropani e Canneto, anche Panarea risponde in maniera straordinaria. 

Ieri presso l’Hotel Cincotta si è tenuto un affollato incontro con il candidato sindaco Gaetano Orto, giunto sull’isola accompagnato dalla sua squadra, con la quale sta condividendo gli appuntamenti elettorali in vista delle elezioni comunali del prossimo 12 giugno.
Gaetano Orto a conclusione degli interventi, che hanno visto protagonisti Silvia Pratelli, Sergio La Cava, Erika Pajno e Gesuele Fonti, ha rimarcato come la sua amministrazione avrà al centro dell’attenzione le problematiche delle frazioni.

“Non a caso – ha esordito Orto – ho già indicato in prima battuta Silvia Pratelli quale esperta del Sindaco. Una professionista che, in maniera disinteressata, si è resa disponibile per fare da collante, vivendo a Panarea, con l’amministrazione. Sarà quindi un punto di riferimento per questa isola”.
Il candidato sindaco, supportato dalla lista “SiAMO EOLIE”, ha affrontato le tematiche relative ai problemi di Panarea, risultando estremamente convincente come dimostrato dagli scroscianti applausi del numeroso pubblico intervenuto.
“Panarea sarà l’isola più green del mediterraneo – ha aggiunto Orto -, dal momento che abbiamo attivato progetti che prevedono importanti finanziamenti. Panarea avrà, inoltre, un campetto sportivo degno di tale nome, mentre sarà risolto l’annoso problema del cimitero”.

Orto ha affrontato anche tematiche molto importanti come l’approvvigionamento idrico, i rifiuti e la portualità.


Il Centro Studi commemora Giovanni Falcone nel 30° della strage

Comunicato Stampa

 

Era Il 23 maggio 1992, e a Capaci un’esplosione infernale lacerava Terra e Cielo, ponendo fine alla vita di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli uomini di scorta.

Ancora una volta la Chiesa palermitana di San Domenico accoglieva bare innocenti siglate mafia e Uomini di Stato a capo chino sfilavano senza una risposta al “perché” rivoltogli dagli sguardi di una folla smarrita che invocava giustizia.

Sembrava la vittoria di Cosa Nostra, era invece la nascita di una più consapevole coscienza civile e alberi di speranza mettevano radici nelle vie della Città, della Sicilia, della Nazione; crescevano e si moltiplicavano, irrorati dalla sempre maggiore sete di legalità che la memoria delle tante vittime della mafia alimentava incessantemente.

Nello stesso anno, 57 giorni dopo la strage di Capaci, ancora un boato squarcia l’aria e cessa la vita di un altro servitore dello Stato, un altro ragazzo dell’antico quartiere palermitano della Kalsa, un altro studente modello. Li ritrarranno insieme in una gigantografia posta all’ingresso della Città, con quel sorriso vitale ed energico che rincuora e sembra proteggere, che sembra riportarli a giocare in piazza Magione, Giovanni e Paolo, uniti dal destino dei forti.

Palermo, l’Italia intera insorge. Le lenzuola bianche esposte al vento diventano simbolo di una   chiara volontà di cambiamento che dichiara guerra a tutte le mafie.  Sono incisive e toccanti le parole di Maria Falcone per i 30 anni dalle stragi del ’92: “La guerra contro la mafia non è un problema siciliano ma italiano. L’Italia è una sola, e le sue battaglie devono essere combattute tutte insieme”.

La storia politica del Centro Studi da sempre orientata ai valori della libertà culturale e del progresso sociale e democratico ha onorato Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutte le vittime della violenza mafiosa fin dal lontano 1995 con il Convegno organizzato a loro memoria e impreziosito dalla partecipazione della professoressa Maria Falcone, della giornalista corsa Marcelle Padovani e del magistrato Giuseppe Costa.

Anche l’arteria viaria di Lipari “Falcone e Borsellino” è stata così intitolata dall’Amministrazione Comunale coeva su indicazione e sollecitazione del Centro Studi.

Oggi il Centro Studi, nel trentesimo anniversario della scomparsa di Giovanni Falcone, saluta il grande magistrato con le parole di speranza del cantautore Lorenzo Jovanotti:

“Falcone era come il suo nome, lo hanno ucciso, ma non hanno ucciso la possibilità che altri si alzino in volo” .

Lipari, 22 maggio 2022

               Prof.ssa Maria Carnevale – socia Centro Studi

Auguri di…

Buon Compleanno a Annarita Gugliotta, Софья Скоробогатова, Eugenio Sciacchitano, Armando Signore, Marika Marino, Claudia Bonica, francesco Merlino, Giulia Lo Schiavo, Sara Moretto, Sandra Vanzini, Salvatore Mandarano  


L’avvocato Corrado replica al geometra Sulfaro

 Egregio direttore,

Ieri mattina ho avuto il piacere di leggere una dotta dissertazione da parte del geom. Placido Sulfaro, mi si riferisce responsabile del servizio Ecologia del Comune di Lipari, in materia di rifiuti, in riferimento ad alcune riflessioni da me svolte  sui toni della campagna elettorale.


Devo innanzitutto rilevare come non mi stupisca particolarmente che tra tutte le cose da me rilevate - bilanci non approvati, carente gestione dell’idrico, carente gestione dei lavori pubblici, mala gestio nell’esazione delle imposte, etc. - il tema rifiuti, del quale ho appena accennato con due righe – ingeneri così tanta animosità.  Sono certo che ne sentiremo parecchio parlare negli anni a venire.


In punto politico, ricordo all’egregio geometra Sulfaro che, al netto di tutti i tecnicismi,  la passata amministrazione ha la responsabilità di aver lasciato per anni il paese sommerso di rifiuti. Che è il dato politico che interessa ai cittadini e a quelli che come me si dilettano di politica per passione e voglia di servire il proprio territorio.


Si può anche provare a negarlo e si può anche sostenere che l’attuale amministrazione abbia in materia operato in maniera ineccepibile – il nostro è pur sempre un sistema democratico, tutte le opinioni sono ammesse - ma questo non cancellerà retroattivamente il fatto che eoliani e turisti, per anni, hanno convissuto con una quantità di rifiuti in strada che avrebbe fatto vergognare chiunque.


Chi oggi prova a negarlo può solo oggettivamente ricoprirsi di ridicolo, a maggior ragione ove abbia - anche solo in via potenziale - una responsabilità nei fatti.


Ciò posto, il Geom. Sulfaro, dopo aver chiarito la posizione dell’Ente che rappresenta in quanto funzionario, scrive anche - immagino a titolo personale e non in forza del suo ruolo - “un vecchio carrozzone per il quale il Comune paga ancora il liquidatore. Un po' come la società Lipari Porto, di cui l’Avvocato Corrado saprà certamente chi era l’amministratore ai tempi della gloriosa amministrazione Mariano Bruno”.


Per questa frase – che ovviamente attendevo da parte di qualcuno, sebbene non da un funzionario comunale – non posso che ringraziare il Geom.  Sulfaro, da un lato perché mi consente di ricordare che mio padre Ferdinando Corrado, purtroppo mancato da quasi sei anni, rappresentava – non certo perché lo affermo io - un modello di condotta, serietà e disponibilità raro per le nostre terre. D’altro canto perché mi consente di utilizzare il subdolo – probabilmente diffamatorio - riferimento contenuto nel testo alla sua persona quale esempio di ciò che va eradicato dal nostro paese con ogni e qualsiasi mezzo: il sistematico utilizzo di attacchi personali, spesso rivolti a membri della famiglia vivi o morti che siano, di chi si permette a rilevare pubblicamente che la gestione del nostro territorio e’ disastrosa, che le responsabilità sono diffuse e che si deve rifondare integralmente tutto; ciò ovviamente col malcelato fine di screditarli o intimidirli.

Tempi grami temo attendano tutti coloro i quali credono di poter ancora utilizzare dileggio, diffamazione personale, ricatto o ingiuria  per nascondere inefficienze e fallimenti amministrativi.


Avv. Gianluca Corrado

Altri due cani avvelenati a Lipari, l’Enpa lancia l’allarme : “Mille pericoli per strada”

Scrive su fb l'ENPA Isole Eolie: 
"Accade di nuovo! La mano umana ha colpito nuovamente e stavolta bruscamente. A farne le spese sono stati un cane di quartiere di nome Billy, accudito da tempo dalle persone del posto e dalle volontarie dell’Enpa e Teddy un piccolo cane di proprietà dolce e socievole.
Giorni prima è scomparsa un’altra cucciola di nome Stellina sempre della zona (sterilizzata e microchippata) e un altro cane di proprietà ha rischiato l’avvelenamento ma per fortuna si è salvato. Torniamo a ripeterci!!! Tenete a casa i vostri cani, custoditeli con cura perché purtroppo ci sono mille pericoli per strada.
Veleno!!! Ancora una volta veleno. Stavolta il colpo è stato molto duro. Due ritrovamenti dolorosi. Un gesto vile barbaro e vigliacco. Sono intervenute sul posto le autorità competenti. Vi chiediamo di denunciare, se sapete, se vedete… i nostri cani sono costantemente in pericolo. Anche se al guinzaglio non sono al sicuro in quella frazione. Potrebbero mangiare qualcosa da terra. La zona andrebbe bonificata.
È giunta l’ora che qualcuno faccia qualcosa, più controlli e più tutela. Questo è il momento giusto per cambiare qualcosa".
Adesso basta!!!!

Aimée Carmoz, la nonnina guerriera sarà commemorata domani a Stromboli. (di Danilo Conti)

 Gent.mi/e,

a tre anni dalla scomparsa di Aimée Carmoz, il Biodidtretto Eolie ricorda la sua socia ispiratrice e fondatrice in onore della quale ha di recente cambiato la propria denominazione: Biodistretto Eolie – Aimée Carmoz.

La “ nonnina guerriera strombolana” sarà commemorata in semplicità ed amicizia.

Abbiamo il piacere di invitarvi a partecipare all’incontro che si terrà a Stromboli difronte al Bar Ingrid  il 23 Maggio p.v. alle ore 11:00.

Sarà una cerimonia breve ed informale.
Seguirà una visita alla casa di Aimée dove la stessa ha soggiornato per lunghi anni accudendo la sua colonia di gatti.

Parteciperà all’evento Italia Nostra che donerà per l’occasione una targa. Questo anche a simboleggiare che la collaborazione inter-associativa è possibile e necessaria per un futuro più sostenibile.


“Passo svelto e sempre diretto verso una buona causa. Risata contagiosa e genuina. Sguardo attento e risposta pronta. Aimée Carmoz, classe 1929, era una donna insieme semplice ed eccezionale, dotata di una profonda umanità, di una forte passione civile e di una lucidissima razionalità. Di quelle capaci di smuovere le coscienze e di dare concretezza agli ideali.” Per oltre 40 anni la sua tenacia e la sua costanza sono state al servizio della salvaguardia ambientale di Stromboli. Qui, circondata dai suoi innumerevoli gatti, Aimée è rimasta per quasi mezzo secolo, spegnendosi il 23 maggio 2019 e lasciando un’eredità spirituale e un esempio di impegno civile.” (da Lifegate)

Sperando di condividere insieme questo momento commemorativo e conviviale, prego dare comunicazione dell’eventuale partecipazione.

Il presidente del Biodistretto Eolie – Aimée Carmoz

Danilo Conti