Comprensivo Lipari. Dal dirigente Candia il rendiconto delle attività poste in essere nella prima parte dell’anno

Le attività della scuola nella prima parte dell’anno – Breve rendiconto alla comunità scolastica.
 
Nell’imminente ripresa delle lezioni, dopo la pausa natalizia, desidero condividere un breve resoconto delle attività svolte nella prima parte di questo anno scolastico, che pure nelle difficoltà di una purtroppo ancora persistente emergenza pandemica, non ha smorzato l’energia e lo spirito d’iniziativa dei nostri alunni e dei nostri insegnanti, e la capacità di essere costruttivamente presenti di molti genitori.
A ridosso delle festività sono state attivate con enorme successo alcune iniziative che hanno coinvolto alunni, classi e plessi di questa scuola mostrando quanto sia importante fare rete e condividere azioni su obiettivi comuni:
Le classi 2B, 3Cn e 5Cn della scuola primaria di Canneto hanno raccolto € 215,80 organizzando un mercatino solidale e offrendo piccoli manufatti preparati direttamente dagli alunni: l’iniziativa coordinata dall’Ins. Pastore ha coinvolto la Parrocchia di San Cristoforo ed è stata finalizzata all’acquisto e distribuzione di giochi didattici.
Tutti i plessi della scuola hanno partecipato all’iniziativa Telethon 2021, coordinata dalla prof.ssa Genovese. L’iniziativa prevedeva la distribuzione dei cuori di cioccolato Telethon e di altri manufatti realizzati dagli alunni: grande e molto generosa partecipazione delle nostre famiglie che hanno condiviso le finalità e il senso dell’iniziativa. Straordinario risultato finale: raccolte offerte per un totale di €. 3.252.00.

Grande successo ha riscosso anche quest’anno il progetto di Istituto Libri e Letture, coordinato dalla prof.ssa Antonuccio, che ha compreso il Progetto Io leggo perché, l’evento 10 libri sull’Arca e la creazione di una nuova biblioteca di Istituto con sede al plesso S.Lucia e mini-succursali ai plessi.
Risultato finale: ancora straordinaria raccolta di donazioni per l’acquisto di libri per le biblioteche di plesso per un totale di €. 1.610,00. Si evidenzia che l’adesione della nostra scuola al progetto nazionale Io leggo perché, sostenuto e promosso dall’esperto esterno Teodoro Cafarelli, libraio a Patti (ME), permetterà alla scuola di ricevere un valore equivalente a quanto raccolto in libri, che saranno donati dagli editori alla nostra scuola, fornendo un sostanzioso incremento alla nostra biblioteca.

Eoliando. I Giovani Eoliani hanno donato ai nostri alunni della scuola primaria, con l’attività volontaria di un gruppo di esperti nelle arti praticate, una serie di interventi consistenti in azioni di socializzazione e pratiche motorie di gruppo, che integrandosi con l’attività curricolare, hanno saputo diversificare l’offerta formativa con importanti momenti di relazione, sempre con la presenza vigile e attenta degli insegnanti di classe. Un ringraziamento forte e sincero al gruppo Giovani Eoliani è assolutamente doveroso per la capacità e la sensibilità dimostrate nel saper condividere con le giuste formule una risposta concreta agli aspetti ancora problematici che l’emergenza pandemica ha purtroppo messo in luce nei confronti dei nostri alunni.

Evento di presentazione del libro Vi teniamo d’occhio, con la presenza dell’autore Potito Ruggiero, sui temi dell’ambiente e del futuro sostenibile, rivolto agli alunni della scuola secondaria di 1° ai quali la Blue Marine Foundation, nella persona del coordinatore territoriale dott.ssa Giulia Bernardi, ha donato una copia del libro a ciascun partecipante. La presenza di Blue Marine Foundation sul territorio eoliano costituisce una risorsa importante per il contesto scolastico locale proponendosi da tempo come ponte tra la realtà della piccola insularità e una visione più ampia e globale delle conoscenze e dei saperi sull’universo della biologia marina territoriale. L’iniziativa si è proposta come un approccio emotivo al presente, che gli alunni dell’Istituto Comprensivo LIPARI hanno potuto fare propri grazie alla grande capacità comunicativa e alla istintiva simpatia di questo giovane e intraprendente attivista. L’iniziativa ha avuto inoltre un secondo importante momento con un’uscita didattica al MuMa di Milazzo, con una visita guidata, organizzata sempre da Blue Marine Foundation che ha permesso ai partecipanti di approfondire aspetti salienti di conoscenza del territorio in materia di biologia marina.

Poster della pace. Già di diversi anni la nostra scuola partecipa al concorso internazionale Un poster per la Pace promosso dai Lyon’s Club Service Messina Peloro, nella persona del prof. Andrea Raffa coordinatore territoriale. L’iniziativa prevede la creazione di un disegno originale sul tema della pace: quest’anno il nostro alunno Fabio Vattemi della terza A – S. Lucia si è classificato al primo posto nella selezione provinciale, rappresentando così la provincia di Messina alla selezione regionale ancora in corso. Complimenti a Fabio e a tutte le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato al progetto.

Progetti FSE per attività di animazione, recupero, potenziamento rivolte agli alunni nel contesto del Piano denominato SPACE SCHOOL, Progetto di Istituto finalizzato al recupero degli apprendimenti in presenza, rivolto agli alunni delle sezioni dell’infanzia e alle classi del primo ciclo A.S. 2021/22 (Art. 58, commi 4ter  quater. D.L. 73/2021 “Misure urgenti per la scuola”):
1.) Progetto 10.1.1A-FSEPON-SI-2021-130: moduli formativi di 30 ore extracurricolari con tutor ed esperti di questa scuola rivolti agli alunni del primo ciclo (primaria e secondaria di 1°) e distribuiti su tutti i cinque plessi di questa Istituzione e in parte ancora in corso d’opera.
2.) Progetto 10.2.2A-FSEPON-SI-2021-133: moduli formativi di 30 ore extracurricolari con tutor ed esperti di questa scuola rivolti agli alunni del primo ciclo (primaria e secondaria di 1°) e distribuiti su tutti i cinque plessi di questa Istituzione e in parte ancora in corso d’opera.

Progetti FESR per acquisizione di dotazioni tecnologiche per l’attività didattica ai plessi di questa Istituzione e approvati nel corso dell’ultima seduta di consiglio di Istituto del 16.12.2021:
1.) Progetto 13.1.1A-FESRPON-SI-2021-648 per Cablaggio strutturato e sicuro all’interno degli edifici scolastici. Finanziamento autorizzato: € 40.524,29 (in corso di realizzazione ai plessi);
2.) Progetto 13.1.2A-FESRPON-SI-2021-218 per Dotazione di attrezzature per la trasformazione digitale della didattica e dell’organizzazione scolastica. Finanziamento autorizzato: € 34.475,45 (in corso di realizzazione ai plessi).

Sono inoltre al via le attività del Progetto “SCUOLA ATTIVA KIDS” previsto per gli alunni delle classi IV e V della Scuola Primaria. Il progetto è realizzato in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e costituisce l’evoluzione del progetto “Sport di Classe” realizzato negli scorsi anni. Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare l’educazione fisica e sportiva nella scuola primaria per le sue valenze formative e per la promozione di stili di vita corretti e salutari.
Alla nostra scuola è stato autorizzato anche l’avvio del progetto Scuola Attiva Junior, rivolto agli alunni della scuola secondaria, che andrà a incrementare e potenziare l’insegnamento delle scienze motorie per la scuola secondaria di 1°. A sostenere i nostri alunni in queste attività saranno vere e proprie eccellenze nel settore, come Annalisa Piazza per il basket che da tempo opera con grande efficacia nel nostro territorio, e Valerio Vermiglio, già prestigioso atleta della nazionale di Pallavolo, argento alle Olimpiadi di Atene del 2004.
È inoltre in cantiere una collaborazione con l’Associazione Magazzino del Mutuo Soccorso, altra importante realtà del nostro territorio, con un progetto che prevede una serie di azioni di supporto e sostegno relativamente alle discipline curricolari per gli alunni della nostra scuola. 
Nel mese di gennaio i consigli di classe cominceranno la fase di valutazione inter quadrimestrale i cui risultati saranno un utile strumento di riferimento per fornire ulteriori risorse agli alunni che potranno rivolgersi alla competenza degli esperti volontari dell’Associazione, sempre all’interno del contesto scolastico.
Nella prossima primavera riprenderà anche il progetto nazionale Latte nelle scuole, coordinato dall’ins. Cettina Forestieri, che prevede la distribuzione periodica agli alunni della scuola primaria di prodotti lattiero-caseari a origine controllata, per la promozione del consumo degli stessi nella quotidianità a favore di uno stile alimentare sano e controllato.
Tutto questo, e ciò che ulteriormente è stato e verrà nel corso dei prossimi mesi, costituisce un ampliamento dell’Offerta Formativa del nostro Istituto Comprensivo, e si integra ovviamente con le azioni programmate del curricolo scolastico.
Vorrei evidenziare l’importanza di condividere ancora una volta l’idea di scuola come comunità, capace di mettere al primo posto dei propri valori princìpi come responsabilità e reciprocità. Grazie perciò agli attori protagonisti di questo percorso: agli uffici amministrativi (assistenti e Direttore), ai collaboratori scolastici, agli insegnanti, all’Amministrazione comunale (sindaco e assessori precedenti e attuali), a voi genitori e al vostro modo così positivo di esserci, e grazie ragazzi per la vostra voglia di vivere la scuola come una parte importante della vostra vita.
Lipari, 08.01.2022
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Renato CANDIA

Un commissario straordinario per la sanità eoliana. Garofalo, Biviano e Conti scrivono a Musumeci

Egregio Presidente,
è passato poco più di un anno dal nostro incontro per l'ospedale di Lipari.
In questi mesi incessantemente abbiamo continuato a lavorare, studiare e sacrificarci tra appuntamenti e viaggi, abbandonando lavoro e famiglia per contribuire, da semplici cittadini, a risolvere questo problema.
Ci siamo sentiti veramente umiliati andando all’ASP di Messina, nel non poter accedere per ben due volte agli uffici, per ascensori non funzionanti (un paradosso sintomo di tanto degrado morale di un luogo deputato proprio al controllo di queste carenze). Umiliati nel dover sollevare di peso la carrozzella tra passerelle bloccate, aliscafi e mezzi di trasporto non a norma e inospitali.
Abbiamo viaggiato con la tempesta ed in piena pandemia tra Milazzo, Messina e Palermo, pur di non perdere i numerosi appuntamenti che ci separano da questa nostra lettera. Umiliati e derisi, da una parte della popolazione, per aver non aver ancora ottenuto abbastanza, ma non ci siamo arresi, anche se rimasti in pochi a combattere per un nostro diritto fondamentale.
Davvero a malincuore ci troviamo a doverle sottolineare tutta la nostra delusione verso quanti da lei delegati per ripristinare la situazione agonizzante del nosocomio eoliano.
Ad oggi si trova addirittura in condizioni peggiori rispetto a quando glielo avevamo descritto. 
A suo tempo avevamo almeno una camera iperbarica funzionante, che oggi è chiusa ed altre professionalità che si sono perse. Ci erano stati promessi due posti di terapia sub intensiva e ancora non abbiamo neanche i medici che coprano un eventuale stato di urgenza-emergenza.
Spesso solo un anestesista, niente cardiologo, niente ortopedico, si deve andare a Milazzo anche per un banale steccaggio ad un dito.
Solo pochi giorni fa 6 elicotteri in poche ore hanno effettuato interventi di pronto soccorso.
Lamentiamo altre morti in quest’ultimo anno, di persone che sono state soccorse con molto ritardo per via delle carenze su cose basilari.
Ci troviamo ancora con una sola ambulanza utilizzabile e secondo l'ASP nessuno ha manifestato interesse al bando, ma secondo noi il bando invece era davvero inaccettabile. Solo a titolo d’esempio, quale folle accetterebbe un compenso massimo omnicomprensivo di 45.000 € e da rendicontare per offrire un servizio H24 e 7 giorni su 7 festivi inclusi? Sono meno di 600€ al mese per ogni operatore. In alta stagione solo Lipari conta circa 100.000 persone tra residenti, lavoratori e turisti. Quando capita un incidente, con quale criterio i soccorritori devono scegliere chi salvare e chi lasciar morire, come capitato ad ottobre?
Vogliamo parlare degli infermieri e medici che vincono i bandi e poi non vengono mai chiamati trovandosi costretti a partecipare ad altri concorsi e rinunciare all’incarico a Lipari?
Una cosa buona era stata fatta, l'oncologo che una volta al mese veniva da Taormina, ma solo per la terapia orale, ma vuole sapere cosa stanno facendo i suoi delegati? Ci stanno togliendo anche questo poco, perché stanno depotenziando il comparto oncologico a Taormina e non hanno più risorse per coprire questo servizio.
Abbiamo parlato ripetutamente con il commissario dell’ASP Dr. Bernardo Alagna ed asserisce che le terapie infusionali non si possono somministrare in loco perché ci vuole la farmacia abilitata UFA ed attrezzata, ma parlando con i medici specialisti, visto che vogliamo far viaggiare i farmaci e non più i pazienti, ci viene detto che non ce n’è bisogno e che sono solo scusanti per non avviare le procedure e permetterci di aiutare le persone sull’isola.
Caro Presidente ci troviamo ad elemosinare dalla sua amministrazione quello che per tutti gli Italiani è un diritto: la salute.
Siamo su un’isola ed in piena pandemia, senza personale, con un vulcano a rischio di eruzione, in balia del mare e dei venti ed in questo stato lasciati soli dalla sua amministrazione senza nessuno scrupolo.
Non riusciamo a trovare una giustificazione a tutto questo, visto che c'è stato un anno a disposizione nonché la sua promessa di massima attenzione.
Confidiamo in questa lettera sperando che lei Presidente, possa prendere provvedimenti e non lasciare che gli abitanti di questo arcipelago debbano ancora subire l'inefficienza delle persone incaricate di provvedere a farci vivere in sicurezza?
L'unico a mantenere contatti e interesse verso le Eolie è stato Ferdinando Croce, ma solo, ha potuto fare ben poco.
Noi crediamo che ci sia una soluzione per poter aiutare il nostro ospedale e le proponiamo di nominare un Commissario Straordinario per le Isole Eolie anche in virtù dello stato di emergenza vulcanologica in atto. Una persona di spessore umano e professionale, di carisma e contemporaneamente umanità, con poteri assoluti, di affidamenti diretti, espletazione bandi specifici, ricerca alloggi, ripristino del programma di telemedicina e potere decisionale, sempre nel rispetto delle norme vigenti ma con un capitolo di spesa dedicato. Pensiamo di avere già sull’isola le professionalità necessarie ed anche alcune persone che per titoli, qualità umane e professionalità, potrebbero ricoprire questo ruolo.
Siamo coscienti del difficile periodo che stiamo attraversando, ma siamo certi che quella sopra indicata sia la via più semplice ed efficace.
Presidente, con l'occasione Le auguriamo un buon anno, con la speranza che possa accettare questa nostra proposta e attraverso la sua amministrazione salvare il nostro ospedale e la sanità eoliana che le sarà per sempre riconoscente.
Cordiali saluti 
Sara Garofalo
Sandro Biviano
Danilo Conti

Archeologia subacquea, la Regione finanzia indagine dei fondali siciliani

Un progetto di indagine e documentazione dei fondali marini della Sicilia, con l'aiuto di innovativi sensori e robot, alla scoperta di nuovi siti archeologici subacquei. È stato finanziato dalla presidenza della Regione Siciliana (con oltre mezzo milione di euro), d’intesa con la Soprintendenza del mare, allo scopo di gettare le basi per l'istituzione di un Centro di eccellenza dell'archeologia subacquea. L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio culturale sommerso attorno all’Isola, per dare continuità al lavoro svolto dal compianto assessore Sebastiano Tusa.

«I fondali siciliani – afferma il presidente della Regione, Nello Musumeci – ci hanno restituito negli anni e continuano a custodire tesori preziosi, testimonianza di millenni di storia e di cultura. L'importante lavoro di ricerca che il governo regionale ha finanziato permetterà di creare una mappatura dettagliata della situazione sottomarina da mettere a disposizione non solo degli specialisti del settore, ma anche degli studenti, turisti, appassionati di storia, gli interessanti ritrovamenti archeologici».

«Il progetto - sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell'identità siciliana, Alberto Samonà - avrà la durata di circa tre mesi, e interesserà i fondali di Palermo, Ustica, Isole Eolie e delle province di Catania, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento e Trapani. Si avvarrà dell'utilizzo di un drone subacqueo (Auv-Autonomous underwater vehicles), in grado di effettuare contemporaneamente scansioni con strumenti sonar incorporati, immagini video e fotografiche in maniera autonoma attraverso un percorso di navigazione».

È previsto anche l'utilizzo di reti di sensori sottomarine innovative che forniranno in tempo reale dati utili per la sorveglianza dei siti e per monitorare la conservazione dei reperti. Le attività saranno gestite dalla Soprintendenza del mare, con una squadra di archeologi subacquei, documentaristi e ricercatori. La prima fase sarà dedicata alla ricerca a campione a una profondità batimetrica da 50 a 200 metri di profondità e sarà realizzata una mappatura dei fondali.

Isole minori, green pass base sui mezzi pubblici fino al 10 febbraio e solo per motivi di salute e studio. Emessa l’ordinanza del ministero della Salute

Per i soli motivi di salute e di studio, l'accesso ai mezzi pubblici per lo spostamento da e per isole minori è possibile con il Green pass base e non rafforzato fino al 10 febbraio.

Lo prevede l'Ordinanza del ministero della Salute, adottata su proposta del ministero dei Trasporti.

    L'ordinanza dispone inoltre che il trasporto scolastico dedicato non è equiparato al trasporto pubblico locale in merito alla disciplina delle Certificazioni verdi Covid-19 ed è accessibile fino al 10 febbraio agli studenti anche sopra i 12 anni con solo obbligo di mascherina FFP2. L'ordinanza, che decorre dal 10 gennaio fino al 10 febbraio 2022, prevede il Green pass base per "l'accesso e l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico per gli spostamenti da e per le isole minori e della Laguna di Venezia per documentati motivi di salute e di frequenza, per gli studenti di età pari o superiore ai 12 anni, dei corsi di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado", "fermo restando l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2". Le disposizioni dell'ordinanza "si applicano anche alle regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano".

Comitato spontaneo per la difesa dell’isola di Vulcano rivendica diritto al confronto, riapertura al turismo e sostegni alle attività

 Da: Comitato spontaneo per la Difesa dell’isola di Vulcano


A: DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE; DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE; COMUNE DI LIPARI
e p.c. PRESIDENZA REGIONE SICILIANA; I.N.G.V. Roma; I.N.G.V. Sezione di Catania; Primo Ricercatore Isola di Vulcano; Addetta alla Comunicazione, Sig.ra Caterina Piccione; C.N.VV.F.; Direzione Regionale VV.F. Sicilia; Comando VV.F. di Messina; PREFETTURA di Messina

La popolazione di Vulcano, riunitasi spontaneamente in data 6/01/2022 e 8/01/2022 a seguito della forte preoccupazione per la situazione incombente legata alla recente fenomenologia vulcanologica e ai relativi provvedimenti emanati dalle autorità competenti

-          viste le ordinanze n° 124 del 22/11/2021, come prorogata in data 24/12/2021, e del 24/12/2021 con scadenza il 24/02/2022 p.v. recanti misure di prevenzione e assistenza alla popolazione per il rischio vulcanico;

-          considerato il perdurante divieto di ingresso sull’isola alla popolazione non residente disposto dalle ordinanze suddette;

-          preso atto dei bollettini emanati a cadenza settimanale dall’INGV;

-          considerata la delibera del CDM che decreta l’emergenza sino a giugno 2022;

-          avuto conoscenza che l’amministrazione comunale ha dato incarico di effettuare le misurazioni di Co2 presente all’interno delle abitazioni site in Vulcano porto;

RAPPRESENTA

Come tale quadro normativo costituisca già oggi un ostacolo alla vivibilità quotidiana nonché una minaccia al futuro di tutta la popolazione insulare.

 Le attuali disposizioni limitative oggetto dei provvedimenti summenzionati, come lo Stato di emergenza decretato in seno al Consiglio dei Ministri e il relativo panico e caos mediatico che ne è conseguito, determinano un inaccettabile stato di precarietà, che impatta sulle biografie e l’economia dell’intera isola di Vulcano.

Tale situazione non dipende dalla sola evoluzione della attività vulcanologica, che per sua natura può avere un decorso lento e molto protratto nel tempo, ma piuttosto dall’assenza di adeguate e puntuali informazioni sulla stessa e sui presupposti a monte dell’emanazione dei provvedimenti di cui sopra.

Si sottolinea come le disposizioni in oggetto siano state prese in assenza di qualsiasi confronto con la popolazione residente, che pure dovrebbe indubbiamente essere il principale interlocutore in vista dell’emanazione di qualsiasi provvedimento, nonché in assenza di alcuna relazione pubblica degli enti preposti in merito alla situazione vulcanologica.

Oltre a un evidente e grave problema di esercizio della democrazia, manifestatosi nell’assenza di adeguata informazione e coinvolgimento dei soggetti stessi su cui ricadono le ordinanze, si evidenzia come già adesso, e pur in assenza di un peggioramento della attività vulcanica, manchi qualsiasi forma di tutela della popolazione residente così come sue forme di partecipazione al processo decisionale. Allo stesso tempo non è dato sapere cosa ne è stato della collocazione di nuove strutture di misurazione dei valori dell’aria che pure rappresentavano il presupposto all’emanazione dell’ordinanza del 22/12/2021.

 Un’isola che vive quasi esclusivamente di turismo come Vulcano risulta definitivamente compromessa e danneggiata dall’impossibilità di far affluire persone sulla stessa.

Quanto avvenuto finora, è necessario sottolineare, comporta già nell’immediato una mole incalcolabile di disagi tanto sul piano umano-esistenziale, quanto su quello economico-commerciale. I residenti, infatti, da mesi vivono con l’angoscia di non poter organizzare il proprio presente né immaginare un futuro per se e le proprie famiglie, nella amara consapevolezza di rischiare addirittura di dover abbandonare l’isola qualora le condizioni dovessero peggiorare, senza tuttavia sapere dove poter ricominciare a vivere.

Tutte le attività commerciali, già duramente colpite da due anni di pandemia, si confrontano adesso con le ulteriori perdite relative all’attuale stato di emergenza. Da un lato, infatti, non è possibile alcuna programmazione per i mesi prossimi venturi; dall’altro, già in questi due mesi si fanno i conti con una minore presenza sull’isola, il che ha inevitabilmente causato ulteriori perdite per tutti gli esercizi che animano la quotidianità di Vulcano. Nel frattempo, nonostante le entrate diminuiscano a causa delle “chiusura” ai non residenti dell’isola, utenze e tasse rimangono da pagare, non avendo né Stato né regione predisposto alcun piano di sostegno finanziario per la popolazione, che così si trova ulteriormente vessata dal depauperamento.

A tutto questo si aggiunge l’assoluta inadeguatezza delle misure sinora prese nel caso in cui la situazione diventasse critica. Nessun piano di evacuazione è stato definitivamente delineato e discusso con la popolazione, né alcuna informazione è stata data in merito ai possibili scenari di emergenza.

Tutto ciò premesso lo scrivente comitato

AUSPICA

-          L’immediata rimozione del divieto di ingresso ai non residenti

RIVENDICA

-          L’apertura immediata di un tavolo di crisi con tutti gli enti preposti al fine di avviare un confronto reale con la popolazione residente in merito agli scenari presenti e futuri;

-          La presenza di un nostro rappresentate in ogni sede decisionale per i mesi venturi;

-          La predisposizione di un piano di emergenza chiaro e condiviso con la popolazione tutta;

-          La comunicazione, periodica e fruibile a tutti i non addetti i lavori, della situazione vulcanologica;

-          L’emanazione immediata di un decreto a sostegno di ogni attività esistente.

-          La presenza degli enti competenti alla gestione della crisi sull’isola, con particolare riferimento alla protezione civile e all’INGV

In tal senso lo scrivente comitato si riserva di compiere ogni azione di dissenso che riterrà necessaria per l’autodeterminazione delle nostre vite e dei nostri territori.

Vulcano lì 08-01-2022

I promotori del comitato

Leonardo Basile

Antonino Messina

Domenico Muscarà