Torna a casa il quadro della Madonna degli Angeli. Ieri a Pirrera, Mons. Di Pietro ha benedetto la tela restaurata

La tela adesso dopo il restauro.

 Benedetta ieri da sua Ecc.za Mons. Cesare Di Pietro, la seicentesca tela della Madonna degli Angeli, legata alla vita di colei che poi diventerà la Venerabile Madre Florenzia. 

Il quadro della Madonna degli Angeli, ritrovato da Monsignor Lillo Maiorana nello scantinato della chiesa di Pirrera, è "tornato a casa"  dopo gli importanti lavori di restauro per "accompagnare" la vita e la Fede di quella comunità.
Per le foto della tela restaurata grazie a Giuseppe Cincotta
La tela al momento del ritrovamento

Vulcano: La Regione chiede a Roma lo “stato di emergenza di rilievo nazionale”

Il governo Musumeci ha deliberato la richiesta di “stato di emergenza di rilievo nazionale” per l’Isola di Vulcano, nell’arcipelago delle Eolie, per un periodo di sei mesi. La decisione è stata presa in seguito all'evoluzione dei fenomeni vulcanici che stanno interessando l’isola. Il governo regionale aveva già dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale lo scorso 19 novembre.

La richiesta di innalzare il livello dell’emergenza, affidando la direzione e il coordinamento delle attività alla Protezione civile nazionale, su proposta del dipartimento regionale della Protezione civile, si è resa necessaria per attivare ogni ulteriore iniziativa utile a garantire la risposta operativa sul territorio, la mitigazione dei rischi e l'assistenza alla popolazione colpita. L’evolversi non prevedibile dei fenomeni vulcanici in corso, in particolare l’attività di degassazione, impone infatti notevoli impegni di risorse umane, strumentali ed economiche, sia per i contributi ai cittadini evacuati sia per lo specifico monitoraggio dei gas, che possono essere sostenuti solo a livello nazionale.

Il presidente della Regione Nello Musumeci segue da vicino l’evolversi della situazione nell'isola eoliana, dove vige attualmente il livello di allerta “giallo” e ai residenti sono vietati il pernottamento e la permanenza nella zona dell'area portuale e in quelle adiacenti, così come disposto dall'ordinanza del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni. Previsto anche il divieto di accesso all’isola ai non residenti e raccomandato l’utilizzo di misure di autoprotezione a causa dei livelli di gas presenti.

Dal 24 novembre, intanto, è al lavoro il Gruppo tecnico per il monitoraggio dei gas vulcanici, composto da Protezione civile nazionale e regionale, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Vigili del fuoco, Arpa Sicilia, Asp di Messina, Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale alla Salute, Ispra, Inail e Istituto superiore di sanità.
La Regione ha chiesto provvedimenti più stringenti a tutela della popolazione. È stata realizzata anche una stima dei costi necessari all'implementazione delle misure di sicurezza, comprensiva delle spese per l’autonoma sistemazione degli isolani evacuati, per una capillare rete di monitoraggio, per il potenziamento della guardia medica, per un presidio dei Vigili del fuoco e per il miglioramento delle elisuperfici, delle vie di fuga e degli approdi, che ammonta a circa 5 milioni euro.

Canneto x noi sollecita interventi sulla disastrata viabilità Canneto – Lami

Nota di Christian Lampo, presidente Associazione Canneto X Noi al Sindaco della Città Metropolitana di Messina, Cateno De Luca e ai responsabili 1° Ufficio Viabilità, Filadelfio Magno, Antonino Greco, Rosario Cannavò, Antonino Letizia.

Illustrissimi,

Con la seguente, l’Associazione “Canneto Per Noi” da sempre attenta ed attiva sul territorio Eoliano, si fa portavoce di istanza da più cittadini inoltrataci, relativamente allo stato di degrado in cui versa la strada provinciale che collega le frazioni di Canneto e Lami nel comune di Lipari. Si segnalano diverse criticità, quali buche ed avvallamenti, che inficiano l’incolumità di chi deve giornalmente percorrere, questa importante infrastruttura di trasporto.

Altresì si evidenzia che la presenza di erbacce e folta vegetazione ai bordi della strada, particolarmente rigogliosa in entrambi i lati della carreggiata, a tal punto da precluderne in alcuni tratti la visibilità, oltre che a limitare e restringere di molto la carreggiata, con evidente pericolo, per coloro che devono utilizzare la strada provinciale per spostarsi in auto, in moto, quanto a piedi.

Chiediamo cortesemente a codesto estensore, un pronto riscontro a questa nostra missiva, al fine di mettere in atto, interventi di ripristino della regolarità del manto stradale, attraverso rappezzatura delle buche, e azione di scerbatura delle erbacce, che crescono ai bordi dell’arteria. In attesa di una Vostra pronta risposta, l’occasione ci è grata per porgere distinti e cordiali saluti.

Il Presidente 
Christian Lampo

Grandi nomi, talenti locali, vecchie glorie e giovani promesse per l’edizione 2021 di “Smart Waves. Onde Sonore Special Edition” di Caronte & Tourist

 COMUNICATO STAMPA

Messina - 6/12/2021 - Per l’edizione 2021 di “Smart Waves. Onde Sonore Special Edition” - la kermesse di arte e musica tradizionalmente organizzata in prossimità delle feste natalizie da Caronte & Tourist per fini benefici - il direttore artistico Max Garrubbaha confezionato un programma decisamente glocal, che unisce grandi nomi e talenti locali, vecchie glorie e giovani promesse.

Molta carne al fuoco - insomma - cosi come ricordato nel corso della conferenza stampa organizzata presso la Sala Multimediale dell’Istituto Cristo Re da Tiziano Minuti, capo della Comunicazione del Gruppo C&T che ha illustrato questa edizione di Smart Waves insieme a Piera Calderone, Responsabile degli Eventi del Gruppo medesimo; Maria Celeste Celi, presidente del C.I.R.S. (Comitato Italiano per l’Inserimento Sociale) di Messina - un’istituzione che si occupa di donne violate che Caronte & Tourist sostiene coerentemente con le politiche aziendali per le pari opportunità -  cui saranno destinate le libere donazioni di quanti seguiranno la diretta Fb dello spettacolo (anche quest’anno, infatti, secondo anno di pandemia, musica e intrattenimento non avranno un pubblico fisicamente presente ma si trasferiranno in diretta streaming). Media partner dell’evento sarà RTP.

C’è Tony Esposito, percussionista tra i più grandi al mondo, autore e compositore dalle infinite collaborazioni; pioniere della world music nonché frequentatore delle classifiche (“Pagaia”, “Papa Chico”, “Gente distratta”, ma soprattutto “Kalimba de luna”, pezzo iconico che dal 1984 è stato ripreso e rilanciato da innumerevoli cover ovunque nel mondo).

C’è Giovanni Cacioppo, siciliano della diaspora, gelese di nascita trapiantato prima a Milano e infine a Bologna; cabarettista consacrato dalla grande scuola di Zelig e poi tra le star di Colorado Cafè; scrittore e attore con Aldo Giovanni e Giacomo, Massimo Ceccherini, Giorgio Panariello.

Ci sono i messinesi “Magical Dreams” (i gemelli Umberto e Daniele Vita e Giuliana Di Dio), tutti e tre del ’90; attori, cantanti, performers e doppiatori disneyani dalla carriera e dal palmares già assolutamente straordinari.

C’è la milazzese “Cantica Nova”, corale diretta da Francesco Saverio Messina e composta da 24 voci maschili e femminili; un ensemble che da trent’anni sperimenta e sviluppa un repertorio cha spazia dalla musica rinascimentale a quella pop e dal sacro al profano e che ha già all’attivo due album e una tournee in Romania. 

Quest’anno gli artisti di Smart Waves di esibiscono in tre diverse location: il Teatro dei 3 Mestieri, scelto come già l’anno scorso anche perché “presidio di arte e bellezza nonché coraggioso avamposto di resilienza in una periferia messinese tutt’altro che à la page”; il teatro dell’Istituto Cristo Re; il Santuario di San Francesco di Paola di Milazzo.

Info in constante aggiornamento:https://carontetourist.it/it/smartwaves

Coscione: “Sappiamo chi votare”.

Ci stiamo preparando alle elezioni. Eleggeremo i deputati regionali, i nostri consiglieri comunali e il nostro sindaco. Avete visto come piovono lettere? Lettere indignate e accorate per la sanità, i porti,i trasporti e le nostre necessità quotidiane. No, non sono di umili cittadini, che ne avrebbero ben diritto, ma di politici già seduti che preparano il nuovo adesivo per incollarsi alle loro dorate poltrone. C'è chi si sente vicino alle madre che ha visto morire suo figlio, per colpa della sanità che lui stesso ha contribuito a creare, appena venuto al mondo in autostrada. Chi sbandiera interesse perenne per i nostri aliscafi e navi che, giura, viaggeranno giorno e notte con ogni tempo e attraccheranno in porti e banchine che non si sognano neanche a Genova o Napoli. C'è chi promette sudore e sangue per dare al nostro ospedale attrezzature, personale e reparti che si sognerebbero nei migliori telefilm americani con Dott. House come direttore sanitario.
Vorrei domandare a questi accorati scrittori se hanno mai tenuto tra le mani un bimbo nato prematuro mentre muore e non puoi fare nulla; se si sono mai trovati in un pronto soccorso di notte, con un essere umano in pericolo di vita con mare e vento forza nove e non può volare neanche l'elicottero della Marina Militare; se gli è capitato di arrivare a Lipari, a Vulcano, a Stromboli o in un altro porto, dopo ore di mare pessimo e dover tornare indietro per l'impossibilità ad attraccare; se si sono trovati a guardare un elicottero che parte, sbattuto dal vento,con sopra la persona più cara che hai, che non sai se ce la farà e tu non puoi seguirla perché non viaggia niente; oppure arrivare a Milazzo, in agosto o dicembre, dopo aver fatto chemioterapia, non potersi sedere altro che in un bar e sentirsi dire che ti mettono in lista d'attesa perché gli aliscafi sono pieni e devi fare continue discussioni per avere il posto da invalido che ti spetta. E potrei fare altre decine di esempi di vita concreta. Se non avete vissuto questo, come è successo a me e agli eoliani, allora abbiate il buon gusto e l'educazione di tacere!!! E tacciano anche alcuni politici locali che si riuniscono nei bar invece che in Consiglio comunale e adesso fanno i carbonari nelle case per contare i voti prossimi venturi. Non fermateci per strada, non veniteci a trovare a casa, non telefonateci, non mandateci messaggi. Non abbiamo bisogno di consigli, sappiamo da soli cosa fare, nelle Eolie esiste una società civile di persone libere che sa scegliere e votare, tenetene conto.
Eoliani non lasciatevi infinocchiare!
Francesco Coscione

Lipari: Consiglio comunale latitante, nonostante l’urgenza. Per il paese unica consolazione: mancano poco più di 5 mesi alla fine del mandato

Convocato in sessione urgente, su una tematica inerente i Patti territoriali, il consiglio comunale di Lipari non riesce, ancora una volta, a trovare i numeri.

Alla prima chiamata, presente solo la consigliera Mollica. Alla seconda, oltre alla Mollica, Fonti e Muscarà. Se ne riparlerà domani.

Con un consiglio, ormai perennemente latitante, l'unica consolazione per il paese è che mancano poco più di 5 mesi alla fine del mandato

Premio ” Città di Sarzana” per il volume “Red Scare, noi i terroristi” allo scrittore e storico La Greca. Post con foto e video

Ennesimo prestigioso riconoscimento per lo scrittore e storico eoliano, Pino La Greca L’ultimo, in ordine di tempo, è il premio internazionale di poesia e narrativa “Città di Sarzana”, nella sezione saggistica per il volume ” Red Scare – Noi, i terroristi”.
Oltre al premio, lo scrittore eoliano si è aggiudicato il diritto alla pubblicazione del volume, cosa che sarà fatta, nella prossima primavera, da Laura Capone editore.

Il libro parte dal ritrovamento di una intervista fatta a Lipari, durante il periodo del confino, a degli anarchici, testimoni nel caso Sacchi e Vanzetti. Il giornalista che voleva dimostrare l'innocenza dei due italiani, arrivò a Lipari dagli Stati uniti per intervistare Mario Buda e Luigi Galleani.

Dalla scoperta di questo documento, La Greca ha ricostruito le vicende che hanno portato questi anarchici a essere condannati al confino a Lipari, ricostruendo, nel frattempo, un pezzo importante dell'emigrazione negli Stati Uniti.

Nasce il “Comitato eoliano per la tutela dei diritti fondamentali”. Il primo atto è la diffida per il green pass sui trasporti marittimi per le isole Eolie

Nasce il "Comitato eoliano per la tutela dei diritti fondamentali". E' presieduto dall'avvocato Gianluca Corrado.
Il primo atto del Comitato Eoliano per la tutela dei diritti fondamentali, diretto a tutte le istituzioni interessate, nazionali, regionali e locali è un formale atto di diffida e contestuale richiesta di deroga/modifica in riferimento all'obbligo di Green Pass sui mezzi marittimi da e per le Isole Eolie per violazione dei superiori principi di continuità territoriale, di proporzionalità, nonché in riferimento al divieto di discriminazione sancito dalla Costituzione e dalle norme Europee.
Il Comitato Eoliano per la tutela di diritti fondamentali si propone quale organizzazione senza fine di lucro di utilità sociale.
Il Comitato ha lo scopo di porsi quale attento osservatore e porre in atto azioni volte a difendere i diritti fondamentali.
 

 LA DIFFIDA. 
Spett.Le Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli affari Regionali e le autonomie, Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, Ministero della Salute, Ministero per il Sud, Presidente della Regione Sicilia, Assessorato regionale delle infrastrutture e assessorato.infrastrutture e della mobilità – regione Sicilia, Assessorato Regionale della salute, e, per conoscenza, SindacI deI ComunI di Lipari, Santa Marina, Malfa e Leni, Liberty Lines S.p.A.,.Caronte & Tourist S.P.A., Siremar - Caronte & Tourist Isole Minori S.p.A.
 
OGGETTO: Green Pass su trasporti marittimi per le Isole Eolie – Violazione dei superiori principi di continuità territoriale e proporzionalità – Richiesta di deroga e/o modifica – Diffida e preavviso di istanze risarcitorie.

 

Premesso che: il 6 dicembre 2021, a seguito dell’entrata in vigore delle nuove normative per la prevenzione dei contagi da coVid, è stata tra l’altro prevista l’esibizione di green pass “ordinario” quale condicio sine qua non per poter utilizzare i mezzi marittimi che rappresentano l’unico collegamento esistente tra le isole Eolie e il resto del paese.
- Inopinatamente invero non è stata prevista alcuna deroga neanche per territori insulari, quali le predette isole, caratterizzati notoriamente di tutta una serie di disagi – soprattutto nel periodo invernale – che discriminano in maniera intollerabile i residenti.
- Tale sciagurata decisione, assunta in assenza di elementi atti a giustificare una presa di posizione così drastica, contrasta in maniera inaccettabile con alcuni superiori principi tutelati dalla Carta Costituzionale, quali - tra gli altri - il principio di proporzionalità, di continuità territoriale e i principi di libertà di movimento, alcuni dei quali definiti come inviolabili per espressa volontà dei Padri Costituenti.

- In particolare, si rileva come sulle isole – nei precedenti 60 giorni – non è stato registrato alcun caso di contagio, sebbene siano stati eseguiti circa 5000 tamponi, ragionevolmente, alla luce delle norme sul green pass, per il 99% a soggetti che hanno legittimamente deciso – in assenza di una norma ad hoc, nel rispetto dell’art. 32 della Costituzione e delle superiori norme europee (cfr. gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 5/7/21 )- di non aderire alla campagna vaccinale.
- La superiore considerazione, anche nel rispetto del principio di non discriminazione sancito dalle normative europee, pare in aperto contrasto con il principio Costituzionale di proporzionalità, che vieta categoricamente al legislatore di comprimere diritti fondamentali ove ciò non paia assolutamente necessario, cosa da escludersi nel caso di specie.

- L’assenza di un’adeguata deroga per i trasporti marittimi viola altresì il diritto alla continuità territoriale, introducendo un’illecita e intollerabile discriminazione tra chi vive nelle isole e chi invece risiede nel resto del paese (chi vive a Milano o Torino conserva il diritto di muoversi con mezzo proprio dalla propria residenza sino all’ultimo paese della Puglia o della Calabria, ciò che invece viene negato a chi già deve subire continui disagi pur contribuendo al benessere del paese, anche sotto il profilo fiscale, come qualsiasi altro cittadino italiano.
- Per comprendere l’entità della discriminazione basti qui rilevare come diritti fondamentali, quale quello alla sanità o alla giustizia, sono oggi compressi in maniera inaccettabile per i residenti alle Eolie, atteso che le relative strutture pubbliche (Ospedale e Tribunale) sono state – di anno in anno – sempre maggiormente depotenziate e addirittura si teme una loro chiusura.

Analoga sorte è già toccata ad altri servizi pubblici al servizio della comunità eoliana quali la Condotta Agraria, l’Ufficio distaccato dell’INPS e gli Uffici per la riscossione regionale. Dal 2 novembre 2021 tra l’altro, solo per svolgere un ulteriore esempio, anche lo sportello dell’Agenzia delle Entrate è stato chiuso, costringendo quindi i residenti a recarsi a Barcellona P.G. per poter godere dei relativi – fondamentali – servizi pubblici (cfr. sito web dell’Agenzia delle Entrate – sportello di Lipari).

- Pare evidente invero come i mezzi marittimi rappresentino l’unica modalità per i residenti alle Eolie per godere della stragrande maggioranza dei servizi pubblici riconosciuti invece con estrema facilità a qualsiasi altro cittadino italiano e tali mezzi debbano poter essere utilizzati liberamente, anche in condizioni di immediata determinazione conseguente a qualsivoglia situazione di urgenza e/o necessità. Ciò che pare impossibile ove l’accesso agli stessi sia subordinato all’effettuazione di un tampone.

- Tale situazione, palese per l’intero territorio eoliano, diventa ancor più grave in riferimento alle isole più piccole o a territori quale quello di Ginostra, ove l’effettuazione del tampone non risulta possibile o comunque soggetto a gravose condizioni. Con la conseguenza di una vera e propria illecita segregazione alla quale rischiano di essere sottoposti residenti e domiciliati anche temporanei.
- Ulteriore peculiarità del Comune di Lipari è quello di essere dislocato su sei diverse isole, con la conseguenza che i mezzi marittimi sono necessari anche per muoversi all’interno del territorio comunale.

- In ultimo, va svolta una considerazione di ragionevolezza – supportata da ampia documentazione scientifica: è ormai oltremodo noto che la copertura immunitaria che si ottiene tramite della vaccinazione (che da diritto al c.d. super green pass che esonera i suoi possessori da qualsivoglia verifica per tramite di tamponi) ha una durata variabile tra i 3 e i 5 mesi (cfr studi israeliani e inglesi) a fronte di una durata del certificato di 9 mesi, così come la circostanza oggettiva che la vaccinazione non conferisce immunità assoluta – pur proteggendo efficacemente dagli effetti gravi della malattia – e che quindi i soggetti vaccinati, soprattutto con ultima dose risalente a più di 4 mesi, possono – pur in assenza di sintomi – contagiarsi e quindi contagiare terzi.

- La pregressa considerazione – unita all’abrogazione della rilevazione della temperatura all’imbarco, prassi che aveva invece avuto risultati ottimi per prevenire i contagi e non risultava in alcun modo discriminatoria – determina una situazione di squilibrio intollerabile, atteso che i soggetti che accedono con green pass “ordinario” mediante tampone ai mezzi pubblici potrebbero essere esposti al contagio proprio da parte di chi, munito di super green pass, è stato inopinatamente esonerato da verifica alcuna.

- Quanto appena esposto pare ancora più probabile ove si consideri che alle Eolie il lavoro è notoriamente turistico e quindi stagionale; pertanto, in questo periodo la maggior parte delle attività sono chiuse e buona parte dei loro titolari e dipendenti – se muniti di super green pass – svolgeranno adesso le loro ferie, recandosi in varie parti d’Italia o del mondo, potendo così divenire al loro rientro – non essendo in alcun modo prevista una verifica del loro stato di salute – pericolosi vettori di contagio per un territorio che – lo si ribadisce – ad oggi conta zero casi di infezione. 

Tanto premesso, SI CHIEDE 

Alle ill.me autorità in indirizzo di intervenire con urgenza onde prevedere apposita deroga all’obbligo di green pass per i collegamenti marittimi tra le Isole Eolie e tra queste e il resto del paese, ponendo fine alle palesi discriminazioni alle quali i residenti sarebbero sottoposti in caso di conferma di detta normativa, ripristinando eventualmente – nell’interesse di tutti i residenti – vaccinati e non – l’obbligo di rilevazione della temperatura all’imbarco.

DIFFIDANDO Contestualmente le autorità in indirizzo dal perseguire nel pretendere l’applicazione della normativa in parola per le Isole Eolie, così come per tutti i territori insulari e pluri-insulari del territorio italiano, risultando questa palesemente in contrasto con il principio Costituzionale di proporzionalità, con il diritto alla continuità territoriale e con l’espresso divieto europeo di non discriminazione dei soggetti che “hanno deciso di non vaccinarsi” e che peraltro espone - per le motivazioni di cui in premessa – i residenti ad un maggior rischio di contagio.

RISERVANDO Ogni più opportuna azione, anche risarcitoria, sia individuale che collettiva che dovesse rendersi necessaria alla luce dell’evoluzione della situazione anche epidemiologica nel territorio delle Isole Eolie.
SI INVITANO Il Sindaci dei Comuni eoliani, che leggono la presente per conoscenza, ad attivarsi con tutti i canali istituzionali onde assicurare il rispetto delle superiori norme Costituzionali ed Europee. 

Con osservanza 

Gianluca Corrado (presidente Comitato eoliano per la tutela dei diritti fondamentali)