Sicilia in giallo da lunedì: confermata la nostra anticipazione

Lazio, Lombardia, Piemonte e Sicilia in zona gialla da lunedì 3 gennaio. Il cambio di colore per rischio Covid è contenuto in un'ordinanza del ministero della Salute.
Con queste 4 sale a 11 il totale delle regioni e province autonome in fascia gialla: c'erano già Liguria, Marche, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Calabria, province autonome di Trento e Bolzano. Il resto dell'Italia resta in bianco per ora.
Il passaggio dalla zona bianca alla gialla scatta al raggiungimento di tre parametri: incidenza settimanale dei nuovi contagi ogni 100mila abitanti uguale o superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri nei reparti ordinari al 15% e quello nelle terapie intensive al 10%. Mentre per quanto riguarda la zona arancione scatta quando l'incidenza sfora i 150 casi per 100mila abitanti, la percentuale di posti letto nelle terapie intensive va oltre il 20% e il tasso di ricoveri in area medica supera il 30%.
Con le nuove misure imposte dal governo e valide fino al 31 gennaio 2022 tra zona bianca e gialla non ci sono praticamente differenze nei comportamenti da tenere e nelle restrizioni

Assessore Taranto: “raccolta rifiuti ferma per due giorni si riparte lunedì con la nuova ditta”

Nota dell'assessore Massimiliano Taranto : 
"Come anticipato dal sindaco, ieri, in diretta Facebook, vi ricordo che Sabato 01 e Domenica 02 non verrà svolto il servizio di raccolta rifiuti nel comune di Lipari, vi preghiamo di non abbandonare nulla per strada. Lunedi inizierà il servizio una nuova ditta, di cui nei prossimi giorni vi daremo comunicazioni e informazioni. In considerazione del fatto che questa non si trova nel territorio, il servizio lunedì 03 potrebbe partire con qualche ora di ritardo. Ci scusiamo per eventuali disagi ma stiamo lavorando per migliorare il servizio”.

Salta la replica del 2 gennaio del presepe vivente dei Cantori popolari delle Eolie

In considerazione dell'attuale situazione pandemica determinatasi, in maniera veloce ed esponenziale, anche nella nostra isola;
Sentito il messaggio del Sindaco di Lipari, massima Autorità Sanitaria presente in loco;
I "Cantori Popolari delle Isole Eolie" a seguito di attenta, razionale, seria discussione sono giunti, con immenso dispiacere ma, con grandissimo senso di responsabilità che li ha sempre contraddistinti, alla determinazione di annullare la replica del Presepe vivente, in programma il 2 gennaio p.v.
Desideriamo da questa testata formulare a Lei Direttore ed a tutti i suoi lettori, i nostri più sinceri, sentiti Auguri di Buon Anno, certi che torneremo presto a vivere con voi, per voi, in mezzo a voi, forti emozioni con quella verve e voglia di fare, della quale nessuno, potrà privarci.
W la Vita.... Auguri!!!!!!
Il Presidente
Giuseppe Bianchi

Eoliani che non ci sono più: LX parte – Deceduti a novembre – dicembre 2021 (video di 4:05)

In questo video - fotografico, relativo ai deceduti nei mesi di novembre - dicembre 2021, non solo eoliani ma anche alcuni amici delle Eolie che ci hanno lasciato: 1) Angela (Lina) Pellegrino in Costanzo; 2) Angela (Lina) Saltalamacchia ved. Palino; 3) Annuccio Di Mech; 4) Antonio Giardina; 5) Bartolo Giardina; 6) Bartolo Peluso; 7) Caterina Conti; 8) Claudio Saltalamacchia; 9) Concettina Rijtano ved. Casella; 10) Danilo Cravera; 11) Edmondo Restuccia; 12) Edoardo Sidoti; 13) Enzo Barresi; 14) Enzo Virgona; 15) Filippo (Pippo) Saglimbeni; 16) Filippo Greco; 17) Giampiero Di Marco; 18) Giovanna Saltalamacchia ved. De Pasquale; 19) Giuliana Beninati in Finocchiaro; 20) Giuseppe Ceraolo; 21) Giuseppe Orto (U zu Pinu); 22) Lia Marletta ved. Pajno; 23) Mario Grimaldi; 24) Nicoletta Favaloro; 25) Nuccio Biviano; 26) Pasquale Giovenco; 27) Rosina Favaloro; 28) Salvatore Giunta; 29) Salvatore Natoli; 30) Santina Virgona ved. Aloi; 31) Santo Nicchia; 32) Serafino Fanni; 33) Tindaro Saltalamacchia; 34) Vito Calise.

Nei primi di gennaio pubblicheremo un video fotografico con i deceduti del 2021 

Trasporti isole minori, Regione proroga attuale regime. Falcone: «Nessuna penalizzazione per le comunità isolane»

«Come preannunciato nei giorni scorsi, nelle more della pubblicazione di una nuova gara per affidare i servizi marittimi tra la Sicilia e le isole minori nel prossimo quinquennio, il Governo Musumeci ha prorogato l’attuale regime dei collegamenti via navi e aliscafi, mantenendo invariati orari e linee vigenti, senza nessuna riduzione dei servizi o penalizzazione per le comunità isolane. Per quanto riguarda i collegamenti marittimi realizzati con il sostegno statale, abbiamo invece fatto richiesta alla Società di navigazione siciliana Spa di mantenere per tutto il 2022 i servizi attualmente erogati, con il riconoscimento da parte della Regione dei costi aggiuntivi, sempre nelle more della futura gara che prevederà un’integrazione fra servizi a compensazione regionale e quelli a compensazione statale. Su quest’ultima iniziativa, la Regione ha anche investito le prefetture competenti».
Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a proposito della prosecuzione nel 2022 del trasporto marittimo passeggeri, in regime di servizio pubblico, fra le isole minori e la Sicilia.

Arabia: “Non dobbiamo abbassare la guardia”

(di Domenico Arabia- Sindaco Santa Marina Salina)
Ringrazio l’ANCIM per la vicinanza e sostegno alle attività promosse dai Sindaci delle isole minori interessate dai tagli e rimodulazioni dei collegamenti marittimi, a dimostrazione che solo l’unione fa la forza, soprattutto quando bisogna far valere i propri diritti di isolani.
Non dobbiamo abbassare la guardia e vigilare affiché Stato e Regione Siciliana tengano in debito conto le esigenze delle Comunità interessate, cosa che finora è mancato.
La notizia che anche per i collegamenti marittimi di interesse statale sia in corso una proroga di un solo mese degli attuali assetti, non è affatto una vittoria ma servirà certamente per discutere ed affrontare con l’Assessorato regionale competente la problematica per scongiurare la soppressione di linee essenziali ai bisogni di noi isolani. Rinnovo l’invito all’Assessore alla Mobilità a convocare con la massima urgenza noi Sindaci delle isole minori perché noi isolani non abbasseremo la guardia.

Collegamenti marittimi statali confermati dal 1°gennaio

Non ci sarà alcuna rimodulazione a partire dal primo gennaio dei collegamenti marittimi di interesse statale (aliscafi e navi) da e per le Eolie, così come verso le altre isole siciliane. 
Non c'è ancora una comunicazione ufficiale in tal senso ma questa sarebbe la decisione intrapresa dall'assessore Marco Falcone, previa audizione delle società interessate.

Sicilia, altri 3 Comuni in “arancione” sino al dodici gennaio, proroga per altri 2 sino al 5 gennaio. A Lipari salgono a trenta i positivi


I Comuni di Caronia e Santa Lucia del Mela, nel Messinese, e il Comune di Ribera, nell'Agrigentino, saranno in "zona arancione" da domani, venerdì 31 dicembre, sino a mercoledì 12 gennaio (compreso).
Lo prevede l’ordinanza firmata ieri sera dal presidente della Regione Nello Musumeci, su proposta del dipartimento regionale Asoe.
La stessa ordinanza ha disposto la proroga della "zona arancione" sino a mercoledì 5 gennaio (compreso) per i Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto e Gualtieri Sicaminò, nel Messinese.
Le misure restrittive antiCovid sono attualmente in vigore anche in altri otto Comuni: fino al 5 gennaio a Gravina di Catania, Marianopoli (Caltanissetta), Terme Vigliatore e Scaletta Zanclea (Messina).
Fino a domani, 31 dicembre, a Butera (Caltanissetta), Fiumedinisi, Milazzo e San Filippo del Mela (Messina).
L'ordinanza ha inoltre disposto la proroga dell'efficacia di alcune misure adottate in precedenza, tra le quali quelle che prevedono l'esecuzione di un tampone in porti e aeroporti dell'Isola per chi arriva dai seguenti Stati: Malta, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Usa, Germania, Regno Unito, Sudafrica, Botswana, Hong Kong, Israele, Egitto e Turchia. Per tutte le informazioni in merito alle misure previste è possibile consultare le Faq diffuse dal ministero della Salute.
A Lipari sarebbero trenta i positivi al Covid. Oltre un centinaio i cittadini in quarantena preventiva

Consiglio dei ministri dichiara lo stato d’emergenza per Vulcano

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Mario Draghi, ha deliberato, ieri sera, la dichiarazione dello stato di emergenza, per sei mesi, in conseguenza delle elevate concentrazioni in aria dei gas vulcanici CO2, SO2 e H2S rilevate sull'isola di Vulcano. Per le esigenze più immediate, è stata stanziata la somma di 2.000.000 di euro a carico del Fondo per le emergenze nazionali.

Trasporti marittimi: Arabia e Montecristo annunciano forti azioni di protesta. Giorgianni e Rametta non pervenuti

COMUNICATO STAMPA

A seguito delle note inviate all’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, relative alla rimodulazione dei collegamenti marittimi di interesse statale dal prossimo 1 gennaio, ad oggi tutte rimaste prive di risposte, che comporterà una forte riduzione sia di mezzi che di linee e, di conseguenza, limitazione alla mobilità degli abitanti delle Isole, con conseguenti ripercussioni sociali ed economiche fortemente negative, i Sindaci di Santa Marina Salina e Leni comunicano la loro determinazione ad attuare forti ed incisive azioni di protesta, facendo proprie le preoccupazione delle popolazioni locali.

Tali azioni saranno attuate nel caso in cui l’Assessorato non provveda con effetto immediato a ripristinare gli attuali assetti dei collegamenti marittimi in questione e a convocare con la massima urgenza i Sindaci interessati per scongiurare la soppressione di linee essenziali ai bisogni degli isolani.

Domenico Arabia - Sindaco di S. Marina Salina

Giacomo Montecristo - Sindaco di Leni

L’anno che verrà… Auguri Eolie! (L’editoriale di Salvatore Sarpi)


(di Salvatore Sarpi) Il 2021 sta per cedere il passo al 2022. Come sempre è il momento degli auguri, della speranza che il nuovo anno possa essere migliore di quello che ci lascia: sia a livello personale che di collettività.

Nell'augurare a tutti i lettori, eoliani e non, un 2022 in linea con le aspettative di ognuno, non posso non soffermarmi sulle mie isole.

Il 2021 non è stato un anno facile e certamente non solo per il Covid.

Diverse le disgrazie che hanno colpito e addolorato questa comunità, tante giovani vite, andate via troppo presto; sempre più i diritti negati e/o fortemente ridimensionati: Uno su tutti quello alla salute, ma l’elenco dei “tagli” è decisamente più vasto. Sovente tra l'indifferenza di chi amministra e di chi è amministrato… incapace di reagire, salvo poche eccezioni.

E' allora l'augurio, o forse meglio l'auspicio, per il 2022 è quello di rimboccarsi le maniche.

Ognuno per le proprie competenze...ponendosi come obiettivo il bene comune.  

Gli amministratori che verranno dovranno essere all’altezza di fare ripartire queste isole con forza, con progettualità, rivendicando, in ogni sede, i diritti negati, facendo comunità con la propria comunità. Con quella comunità che sarà chiamata a sceglierli, libera (speriamo) da lacci e lacciuoli.

Non servono despoti o uomini soli al comando, non servono soggetti abituati a restare nell’ombra, non servono soggetti, sino ad oggi “senza arte ne parte”, capaci solo di agganciarsi al carro del vincitore (sino a quando è convenuto) e che, adesso, provano ad “aprirsi una finestra” sulle isole, per guardare, da dentro al palazzo, magari al rafforzamento dell’orticello domestico. 

 L'auspicio è di ritornare a dialogare, ad imparare ad ascoltare gli altri, a rivendicare i nostri diritti: con la forza d'animo e con lo spirito che, in passato, ha caratterizzato noi eoliani.

Buon anno a tutti ! Buon anno Eolie... e che lo sia davvero!

Pianoconte: Voragine e acqua a perdere

Foto d'archivio
Una voragine, già transennata ma sulla quale evidentemente non si è intervenuto, con annessa una mastodontica perdita di acqua potabile, ci viene segnalata lungo la stradella che partendo da Quattrocchi, passando nei pressi del cimitero di Pianoconte, arriva sino alla piazza di Santa Croce.
Un doppio intervento, per far cessare la dispersione di acqua e per chiudere la voragine, è più che mai indispensabile, anche perchè c'è il serio rischio che la situazione peggiori.