VULCANO: BOLLETTINO SETTIMANALE DELL’INGV 1(5/11/2021 – 21/11/2021) (data emissione 23/11/2021)

1. SINTESI STATO DI ATTIVITA' 

Alla luce dei dati di monitoraggio si evidenzia: 

1) Temperatura delle fumarole crateriche: Valori di temperatura stabili sia sull'orlo che sul fianco interno, in linea con quelli della settimana precedente 

2) Flusso di CO2 in area craterica: Valori in in aumento su livelli molto alti ed anomali 

3) Flusso SO2 in area craterica: Il flusso di SO2 si pone su un livello alto 

4) Geochimica dei gas fumarolici: Non ci sono disponibili aggiornamenti. 

5) Flusso di CO2 alla base del cono di La Fossa e nell’area di Vulcano Porto: Le misure di flusso alla base del cono acquisite in automatico dalla rete VULCANOGAS, continuano a mostrare valori elevati e in crescita nel sito Camping Sicilia. 

6) Geochimica degli acquiferi termali: Valori di temperatura e conducibilità in lieve crescita nel pozzo C. Sicilia; le temperature registrate si attestano su valori molto elevati mentre la conducibilità su valori molto bassi. Livello e valori di conducibilià in calo nel pozzo Bambara. 

7) Sismicità locale: Prosegue la fase di decremento della sismicità locale, con particolare riferimento agli eventi di più bassa frequenza (VLP). 

8) Sismicità regionale: sismicità da fratturazione di livello basso: solo 1 terremoto con Ml=1.3 

9) Deformazioni - GNSS: I dati dalle reti GNSS mostrano, nell'ultima settimana, una tendenza all'incremento della dilatazione areale.  

10) Deformazioni - Clinometria: Leggera variazione del trend in salita dal 20 novembre 

11) Altre osservazioni: Gravimetria: Si registrano solo variazioni gravimetriche molto localizzate e veloci con ampiezza limitata. Non si hanno indicazioni di importanti ridistribuzioni di massa profonde. Geochimica pozzi Vulcano (Campagna del 16 novembre 2021): Nelle acque dei pozzi C.Sicilia, Muscarà e Bambara, si osserva un notevole aumento delle specie carbonatiche disciolte. Limitatamente al solo pozzo C. Sicilia si osserva anche un notevole aumento della temperatura, una diminuzione del pH e della salinità. 

2. SCENARI ATTESI 

Scenari attesi del bollettino settimanale del 23/11/2021 Vulcano 

I possibili fenomeni attesi nel breve/medio termine sono di seguito elencati: 

- ulteriore aumento del degassamento fumarolico e diffuso; 

- incrementi della temperatura dei gas e dei loro flussi, con variazioni della falda termale; 

- incremento della sismicità legata alla attività idrotermale e comparsa di sismicità vulcano-tettonica;

 - incremento delle deformazioni;

 - movimenti di versante; 

- possono avvenire in maniera improvvisa fenomeni esplosivi impulsivi quali esplosioni freatiche. 

N.B. Eventuali variazioni dei parametri monitorati possono comportare una diversa evoluzione degli scenari sopra descritti. Si sottolinea che, per le loro intrinseche e peculiari caratteristiche, alcune fenomenologie vulcaniche possono verificarsi senza preannuncio o evolvere in maniera imprevista e rapida, implicando quindi un livello di pericolosità mai nullo. 

3. TEMPERATURA DELLE FUMAROLE CRATERICHE 

Per la settimana in corso (16-23 novembre) la emissione di massima temperatura ha mostrato il valore medio di 319 °C (fumarola F5, misure comprese nell’intervallo 282-352 °C). La percentuale di dati validati è 100% per tutti i sensori. La fumarola F5AT presenta un intervallo di valori fra 291 e 330 °C. Le temperature monitorate in continuo sul versante interno mostrano un intervallo di valori compreso fra 98 e 110 °C. Questa fumarola ha ripreso Il trend positivo, poco pronunciato, dopo un periodo di interruzione (fra il 14 e il 18 novembre).  

Registrazione automatica delle variazioni di temperatura (°C) nelle Fumarole poste sull’orlo del versante Nord del cono La Fossa, segnali T_2 e T_3 e sul fianco interno del cratere, segnale T_0. 4. 

4. FLUSSO DI CO2 IN AREA CRATERICA 

I valori di flusso di CO2 al suolo in area sommitale come media giornaliera (VCSCS) mostrano nuovamente un aumento con valori intorno a 13743 g/m2/giorno, sempre oltre un ordine di grandezza superiore rispetto alle medie registrate negli ultimi 10 anni. 

5. FLUSSO SO2 IN AREA CRATERICA 

Il flusso di SO2 totale emesso dal campo fumarolico di Vulcano misurato tramite la rete scanner FLAME-DOAS, dalla metà del mese di settembre ha indicato valori su un livello alto e superiori al degassamento di flusso di SO2 tipico di Vulcano (20-30 t/d). I valori medi-giornalieri registrati nel corso dell‘ultima settimana sono in linea con quanto registrato nel periodo precedente (~110 t/d) Dal mese di novembre si osserva l’arresto dell’incremento registrato dall’inizio dell’unrest e la stabilizzazione del flusso su un livello alto. 

Flusso di SO2 medio-giornaliero e medio-settimanale (rispettivamente, curva nera e blu) emesso dal campo fumarolico craterico di Vulcano registrato dalla Rete automatica FLAME -DOAS (INGV-OE). 

6. GEOCHIMICA DEI GAS FUMAROLICI 

I dati dell'ultima campagna del 18 novembre non sono ancora disponibili in quanto non sono state ancora completate tutte le analisi. I nuovi dati saranno pubblicati nel prossimo bollettini. L'ultimo campionamento del 17/10/2021 indicava elevati contenuti di gas magmatici alle fumorale di Vulcano. 

7. FLUSSO DI CO2 ALLA BASE DEL CONO DI LA FOSSA E NELL’AREA DI VULCANO PORTO I flussi di CO2 continuano ad attestarsi su livelli elevati con piccole variazioni rispetto alla scorsa settimana. Si evidenzia un chiaro trend di risalita nelle stazioni di Camping Sicilia Rimessa e Faraglione. I valori di flusso di CO2 dal suolo presso la stazione P4max permangono su valori elevati ma con una leggera diminuzione nell'ultima settimana 

Rifiuti. Canneto per noi propone cassoni-centri di raccolta itineranti

Questa la lettera che l'associazione Canneto per noi ha inviato al sindaco Giorgianni e all'assessore Taranto:
In questi giorni, abbiamo assistito ad interventi di bonifica, in alcune zone della nostra isola, (Lami Quattropani etc.) trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto. Interventi lodevoli, che ridanno dignità e decoro a tutte quelle aree deturpate da alcuni "incivili" che, nottetempo abbandonano rifiuti di ogni specie e tipo.
Uno scempio che viene perpetrato, con costanza, spesso con senso di impunità, che ci impone una riflessione, atta a mettere in atto tutte quelle azioni, che possano essere da deterrente all'abbandono indiscriminato dei rifiuti. 
In un territorio così vasto come il nostro, allora perchè non favorire, la creazione di "aree o isole ecologiche itineranti" da posizionare di volta in volta, all'interno di una area ( piazza o slargo che sia delle frazioni) nel quale collocare, uno o più cassoni trainati da camion, gestiti da un operatore, dove poter conferire e scaricare tutti quei rifiuti, che altrimenti potremmo ritrovarci ammassati e abbandonati nei cigli delle strade. 
Certo una soluzione tampone, ove tutte le utenze, domestiche e non, possano gratuitamente conferire i propri rifiuti ingombranti, elettrici, ed anche di altri materiali come calcinacci, ferro, potature, batterie, oli vegetali, materassi poltrone ecc. presso questi cassoni-centri di raccolta itineranti" in alcuni giorni della settimana ed in alcune frazioni a seconda di un calendario. 
Si potrebbe immaginare un servizio, a giorni diversi per diverse frazioni, ad esempio il lunedì a Canneto, il martedì ad Acquacalda, il mercoledì a Quattropani il giovedì a Pianoconte il venerdì a Pirrera il sabato a Lipari. Sicuramente un servizio, comodo, efficiente con costi gestionali probabilmente inferiori a quelli sostenuti per le bonifiche, che ormai si susseguono con una certa cadenza, in attesa della riapertura del centro di conferimento a Canneto. 
In futuro, si potrebbe pensare anche di premiare l'utente virtuoso con premi o con sconti sulla Tari. 
Ad esempio, a seconda del materiale conferito, ed attraverso la presentazione di un badge nominativo, si potrebbe attuare, la trasformazione in punti del peso o del numero di colli dei rifiuti conferiti, che una volta accumulati sull' apposita scheda magnetica, potrebbero essere utilizzati per usufruire di sconti in palestra, per fare la spesa, per avere dei buoni carburante etc. 
Concludiamo con una celebre frase di Madre Teresa di Calcutta: “Ciò che conta non è fare molto, ma mettere molto amore in ciò che si fa.” E allora, iniziamo con comportamenti che servano a mantenere pulita la nostra isola, dobbiamo reagire anche attraverso piccole azioni......magari evitando di gettare per strada una carta, piuttosto che una cicca di sigaretta......
Ecco potrebbe essere un INIZIO......... UN BUON INIZIO 
Il Presidente 
Christian Lampo

Vulcano: I turisti che non ti aspetti. In sei riescono ad arrivare nonostante il divieto.

I sei prima di essere intercettati
Sei turisti stranieri sono sbarcati “a "sorpresa” stamattina a Vulcano, nonostante l’ordinanza sindacale che prevede lo stop alla movimentazione turistica per un mese. Ce lo conferma l'assessore Massimo D'Auria. "Sono stati, però – ci ha riferito - intercettati da carabinieri e polizia municipale. Hanno sostenuto di avere acquistato i biglietti online, qualche giorno prima dell’emissione dell’ordinanza, saltando, quindi, la biglietteria.
I sei, informati dell’ordinanza in vigore, hanno lasciato l’isola.

Ginostra e Poste Italiane, Lo Schiavo si prepara alla protesta ma avviene il “miracolo”: il problema però resta

Puntale... come un orologio svizzero... il vulcanico Mario Lo Schiavo con il suo pacchetto e la corrispondenza da spedire in mano si è presentato stamane all'apertura dell'ufficio postale.

Puntuale anche... come, ormai, avviene da diversi mesi, arriva però la comunicazione che l'operatore è impossibilitato ad operare... per mancanza di connessione.

Ma a volte i "miracoli" se "sollecitati" accadono anche a Ginostra e mentre Mario si sdraiava all'ingresso nell'ufficio, per mettere in atto una protesta ad oltranza, la connessione funziona, cosa da non crederci, dopo tanto tempo. Lo Schiavo e gli altri ginostresi possono, quindi, compiere le loro operazioni postali.

"Il problema - come evidenzia l'altro Lo Schiavo (Riccardo) - resta ed è legato ad una connessione che definire ballerina è dir poco. Forse sarebbe bene che poste italiane si rivolgesse ad un operatore telefonico che ha una buona diffusione di Ginostra oppure potenzi l'apparato con una antenna che riceve ed amplifica il segnale. Altrimenti il rischio è che la prossima operazione postale avvenga tra un altro paio di mesi".

E non sempre il "miracolo", sollecitato da Lo Schiavo senior, si può ripetere.

Sanità e ospedale, assessore De Luca sollecita intervento urgente del Governo nazionale

Prot. 16744 del 19 Novembre 2021

Al Sottosegretario MINISTERO DELLA SALUTE, Dott. Andrea Costa,  A S.E. Prefetto di MESSINA, Dott.ssa Cosima Di Stani

E. p.c. Presidente REGIONE SICILIANA, Dott. Sebastiano Musumeci, All’Assessore alla Salute REGIONE SICILIANA, Avv. Ruggero Razza, Al Presidente VI Commissione Ars REGIONE SICILIANA, Dott.ssa La Rocca Ruvolo Margherita, Al Commissario ASP MESSINA, Dott. Bernardo Alagna, Al Presidente CITTA’ METROPOLITANA DI MESSINA, Avv. Cateno De Luca, Al Presidente
CONSIGLIO COMUNALE DI LIPARI Dott. Giacomo Biviano

OGGETTO: OSPEDALE DI LIPARI E SANITA’ EOLIANA


In sede di audizione in Commissione Sanità dell’Ars della Regione Siciliana tenutosi in via telematica in data 03/11/2020 a cui il Comune di Lipari ha partecipato tramite la scrivente e il Presidente del Consiglio Comunale di Lipari, l’Amministrazione comunale ha segnalato e denunciato, l’ultima di una lunga serie dal 2018 ad oggi, agli organi regionali ed aziendali presenti, le urgenti e costanti criticità della Sanità Eoliana, in particolare della cronica e perpetua carenza di personale medico ed infermieristico, della inaccettabile tempistica dei concorsi ancora in itinere da parte dell’Asp Messina, della mancata aggiudicazione dei bandi dei mezzi di soccorso di Lipari e Vulcano, nonché delle Isole Minori e di tutte le tematiche più volte elencate di grave entità rispetto ai servizi non resi o non attivati, dalla terapia sub intensiva all’infusione delle terapie oncologiche in loco rimasti lettera morta, che non esauriscono quanto rappresentato e verbalizzato in quella sede.

La Rete ospedaliera della Regione Siciliana ( D.A. Regione Siciliana 11.01.2019), con tutte le norme di applicazione e/o integrazione successive, autorizzata dal Ministero competente, per quanto riguarda nello specifico l’Ospedale di Lipari, presidio di base di zona disagiata (D.M. 70/2015 e ss.mm.), è stata assolutamente disattesa e inapplicata nella sostanza.

La Sanità Eoliana, nell’ambito di una Regione Siciliana a statuto speciale che ha esclusiva competenza in materia sanitaria, è stata non solo non attenzionata e regolamentata secondo quanto previsto dalla norma suindicata ma è stata oltremodo mortificata rispetto ad una serie di impegni presi pubblicamente, anche con comunicati stampa e note ufficiali, e non mantenuti da parte della Regione Siciliana, con la popolazione eoliana, che nel settembre 2020, a causa del decesso di una nostra giovane concittadina, ha fortemente protestato e denunciato in Piazza per lo stato di disagio sanitario in cui versano le Isole Eolie rispetto alle gravi carenze di servizi, che, seppur affrontati dal personale in loco con grande sacrificio, non rispettano i LEA ( Livelli essenziali di Assistenza ) previsti dalle norme.

A testimonianza del continuo stato di disagio percepito motivatamente da parte della cittadinanza eoliana, alcuni comitati spontanei pro ospedale di Lipari hanno già raccolto oltre 3000 firme per presentare un esposto alla procura della Repubblica per segnalare e denunciare quanto qui dalla scrivente rappresentato.

In ultimo, appare gravissimo che non si sia tenuto in considerazione non solo dell’emergenza sanitaria da Covid-19 ancora in corso fino al 31 dicembre 2021, che permane dal 31 Gennaio 2020, ma neppure dell’emergenza da rischio vulcanico che è sfociata nella Delibera di Giunta della stessa Regione siciliana ( nr.487 del 19.11.2021) che ha deliberato la “ Dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza per il livello di allerta Giallo nell'isola di Vulcano” per mesi 6 che “avrebbe imposto” già da tempo di intervenire sulla grave e carente funzionalità dell’Ospedale di Lipari.

Richiamata la nota prot. 15585 del 26.10.2021 avente ad oggetto “ Richiesta vs. intervento in merito alle criticità relative al Presidio Ospedaliero di Lipari e Sanità Eoliana” indirizzato al Ministero della Salute, a firma della scrivente e del Vicesindaco Gaetano Orto.

Per tutto quanto sopra premesso, si rinnova l’istanza di un intervento urgente da parte del Governo, e di tutti gli organi eventualmente coinvolti, ognuno per competenza, che leggono per opportuna conoscenza, per far luce sulle condizioni del Presidio ma soprattutto per comprendere eventuali azioni a sostegno dell’Ospedale di Lipari, a garanzia del Diritto alla Salute dei cittadini Eoliani.

Distinti Saluti.

ASSESSORE ALLA SANITA’

F.to Tiziana De Luca

Vulcano, La Cava: “Comunità coesa e solidale, adesso misurazioni immediate e non stop per dare risposte concrete”

(di Sergio La Cava) Questa che è appena passata,è stata la prima notte trascorsa fuori dalle proprie abitazioni per numerosi cittadini di Vulcano.

Da elogiare la serenità e lo spirito di collaborazione mostrato dalla cittadinanza tutta.
Tutti hanno trovato sistemazione presso abitazioni di amici o parenti mossi da uno spirito di comunità e solidarietà fuori dal normale.
Le sistemazioni che ha reperito il Comune sono di alto livello, munite di tutti i confort che hanno in qualche modo lenito il dispiacere per aver dovuto abbandonare, anche se solo nelle ore notturne,le proprie case. 
Adesso  INGV,PROTEZIONE CIVILE,istituzioni tutte,al lavoro per fornire con la massima celerità le risposte a questa gente, che con tanta pazienza, e nella piena consapevolezza del momento che stanno vivendo hanno dato questa dimostrazione di  infinita dignità e senza alcun isterismo di sorta, rispettando alla lettera ciò che gli è stato ordinato senza frapporre alcun ostacolo.
Riteniamo che la presenza di chi dovrà effettuare le misurazioni richieste dal Sindaco in prima persona debba cominciare già oggi, per cominciare ad avere le prime risposte e proseguire nei giorni a seguire senza sosta,per non vanificare questo periodo previsto dall'ordinanza.
Abbiamo urgenza di sapere come stanno le cose, urgenza di poter, in caso di esiti positivi, rassicurare i nostri concittadini e i potenziali ospiti, urgenza di dare certezze a potenziali investitori ,ed ogni rallentamento in questo mese potrebbe tradursi in un enorme danno per l'attività economica dell'isola.e,scusate ancora,avremmo anche una certa urgenza di rientrare nelle nostre case.
Grazie a tutti noi per la pazienza e la maturità dimostrata, ed agli attori di questo momento che con abnegazione ci hanno assistito (carabinieri,vigli urbani,croce rossa assessori e consiglieri comunali, delegato dell'isola). 
Un grazie all'Amministrazione che ha brillantemente gestito la situazione,che  ci ha saputo "parlare ", del resto,come ai tempi della prima ondata della pandemia(altra grande emergenza),non nascondendo nulla in merito al problema, ma incoraggiandoci con la sua presenza e determinazione, rendendoci protagonisti consapevoli del nostro destino.
Siamo certi che l 'approssimarsi del Natale ci porterà in dono la fine di questa emergenza e ci consegnerà un isola più sicura, monitorata e abituata a convivere senza alcun rischio in un territorio meraviglioso nel quale ognuno di noi ha sempre guardato al Vulcano come un compagno di viaggio di noi isolani e una forte attrattiva per i nostri ospiti. 
Sergio La Cava

Prima “notte fuori casa” tranquilla a Vulcano.

Notte tranquilla a Vulcano per i cittadini che si sono "trasferiti" fuori dalla zona rossa di Vulcano porto. Stamane, non appena possibile, ad eccezione di alcune persone più anziane che hanno preferito restare dove hanno trascorso la notte, sono tornati alla dimora abituale. Riaperte anche le attività commerciali. 

Per tutta la notte a vegliare sulla sicurezza degli abitanti e per scongiurare azioni di sciacallaggio, che non si sono verificate, gli uomini dell'Arma il cui organico, da ieri, è stato rafforzato con uomini e mezzi.