Milazzo ed Isole Eolie: i Carabinieri tra gli anziani per metterli in guardia dalle truffe.


Proseguono gli incontri organizzati dall’Arma dei Carabinieri volti a sensibilizzare gli anziani su come difendersi dalle truffe. Da alcune settimane i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, attraverso le articolazioni territoriali delle quattordici Stazioni, stanno tenendo una serie di incontri con gli anziani nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione contro le truffe, che colpiscono, per lo più, le fasce più deboli.

Nei Comuni della terraferma, da quelli ubicati sulla fascia costiera tirrenica a quelli siti nelle colline, nonché nelle isole dell’Arcipelago Eoliano, i Comandanti delle Stazioni Carabinieri, presidii di riferimento per la popolazione e punti nodali per il controllo del territorio, hanno incontrato gli anziani nelle chiese e nelle aule consiliari comunali, nei centri aggregativi quali circoli, case per anziani ed associazioni, allo scopo di fornire loro preziosi consigli e precise raccomandazioni, anche attraverso la divulgazione di materiale informativo cartaceo da portare a casa e da tenere sempre a portata di mano, contenente utili consigli su come prevenire le truffe ai loro danni.

L’obiettivo è quello di promuovere il contatto, la comunicazione e la prossimità, al fine di intercettare in anticipo il pericolo di azioni criminali contro la parte più vulnerabile della società, preservando le persone non più giovani o sole da parte di malintenzionati che, oltre a sottrarre ingiustamente un beneficio economico, lasciano nelle vittime la vergogna per essere stati raggirati, nonché una profonda insicurezza nel continuare ad affrontare la quotidianità.

Fino ad oggi la campagna ha riscontrato grande successo nell’uditorio, che al termine ha espresso gratitudine ed apprezzamento ai Comandanti delle Stazioni per l’impegno profuso nella quotidiana azione a tutela della sicurezza dei cittadini. Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni nei territori di competenza della Compagnia Carabinieri di Milazzo.

Iniziati a Canneto dentro i lavori per il Centro Comunale di Raccolta

Scrive l'assessore Massimo Taranto su fb:
"Da qualche giorno sono ripresi i lavori nell'area di Canneto dentro, presto Lipari avrà l'area C. C. R., centro comunale di raccolta che non ha mai avuto, dove ognuno potrà conferire gli ingombranti liberamente ma non solo.
Si sta operando anche per la ripresa dei lavori delle aree di trasferenza anche nelle altre isole con i lavori già affidati alle ditte vincitrici.
In questo momento nel territorio c'e un problema di abbandono di rifiuti ingombranti lo sappiamo benissimo, il numero verde da solo non c'e la fa a smaltire tutte le richieste, cosa che non giustifica in alcun modo l'abbandono degli stessi e il controllo di queste inaccettabili pratiche considerate le dimensioni del nostro territorio può solo limitare ma non impedire del tutto questa cattiva abitudine, anche perché molte ditte che dovrebbero conferire attraverso apposite convenzioni lasciano gli ingombranti a casa della gente.
Da ieri nel frattempo sono iniziate le bonifiche nelle postazioni, perché ne la Luna, ne il Sole, ne le Stelle stanno a guardare......
Solo chi vede e non denuncia lo fa".

Trasporti da e per le Egadi, Falcone: «Nessun taglio ai servizi, tratta Marsala-Marettimo sarà mantenuta»

 «Dispiace che i sindaci Grillo e Forgione trovino il tempo di innescare sterili polemiche, malgrado le rassicurazioni ricevute da ultimo anche la settimana scorsa, durante una riunione in videoconferenza. Abbiamo ribadito a più riprese che la tratta Marsala-Marettimo sarà mantenuta, così come proprio nel periodo estivo i collegamenti fra le Egadi e la Sicilia saranno potenziati come doveroso, per dare respiro e sostegno all’economia dell’arcipelago e di tutto il Trapanese». 


Così l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, intervenendo a proposito delle dichiarazioni dei sindaci di Marsala e Favignana sui bandi per i trasporti marittimi fra le isole minori e la Sicilia.

«Anche ieri, ad alcune associazioni delle Isole Eolie che avevano manifestato perplessità - ricorda Falcone - avevamo evidenziato che i bandi per i servizi marittimi pubblicano solo il cosiddetto ‘migliaggio’ da effettuare in un dato periodo di tempo, mentre le tratte elencate hanno solo una valenza indicativa. Nessun ridimensionamento, dunque, ma anzi una riorganizzazione che, senza penalizzare le comunità isolane, rende più efficiente la spesa della Regione per un servizio che si scontra con un mercato molto rigido».

«Colgo invece l’occasione, dopo averlo fatto più volte in privato, per chiedere al sindaco di Marsala Massimo Grillo di accelerare sull’attuazione di diverse opere che la Regione ha finanziato nella sua città. Purtroppo infatti, per fare qualche esempio, giacciono ancora nei cassetti del Comune i 3,5 milioni di euro per i parcheggi scambiatori, altri 3 milioni per le piste ciclabili, e ancora i 650mila per progettare la riqualificazione del Porto di Marsala, diventata ormai una telenovela. Impegniamoci tutti un po’ di più - conclude l’assessore Falcone - rispondendo con i fatti e non con i comunicati stampa alle aspettative dei siciliani».

Del Bono (Federalberghi): “Sui nuovi bandi quinquennali per i collegamenti con le isole minori siciliane, l’assessore Falcone fa il disco rotto”

 "Sui nuovi bandi quinquennali per i collegamenti marittimi con le isole minori siciliane, l’Assessore Marco Falcone ormai da settimane fa il disco rotto”, afferma Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e Isole Minori Sicilia.

Nonostante la nota indirizzata all’Assessore Falcone e al Presidente Musumeci alla quale hanno aderito ben 31 associazioni delle Eolie e delle Isole Egadi (derubricate ad “alcune associazioni”), con la quale si chiede una revoca in autotutela dei bandi per i comparti Eolie ed Egadi per consentire il recepimento delle istanze dei territori, l’Assessore continua a dispensare rassicurazioni che appaiono deboli e inconsistenti.

Innanzitutto, continua Del Bono, è notorio come a molte delle istanze e delle osservazioni sollevate nel corso delle consultazioni non sia stato dato seguito e come si sia, quindi, proceduto alla pubblicazione dei bandi nonostante le forti perplessità messe sul tavolo dagli stakeholder. D’altronde, se queste fossero state adeguatamente recepite perché mai, si chiede Del Bono, dopo la pubblicazione dei bandi sarebbero piovuti i dissensi sia da parte delle pubbliche amministrazioni locali (Comuni di Lipari, Favignana e Santa Marina Salina) che dall’associazionismo a tutti i livelli in rappresentanza di una parte molto consistente del territorio?

In secondo luogo, non si ritiene che i servizi previsti dai bandi “siano solo indicativi” e che quindi possano poi “essere integrati, corretti addirittura implementati in sede di attuazione del bando nei termini necessari a soddisfare le esigenze delle comunità locali, come dichiarato sino a ieri da Falcone.

Un conto è sperare in offerte tecniche migliorative, un altro è mettere in campo sin da subito un impianto in grado di garantire servizi soddisfacenti per le comunità locali senza dover poi tentare ex post di porre rimedio a inefficienze e mancanze già puntualmente individuate. Come pensa, infatti, l’Assessore Falcone di poter eliminare in una fase successiva tratte inutili (come la Cefalù-Eolie) o aumentare la frequenza di altre (ad esempio, la Palermo Eolie ridotta a 3 corse settimanali) o prevedere scali del tutto omessi (come Salina sulla rotta da e per Messina nel periodo invernale o Marettimo sulla tratta da e per Marsala)? Come immagina di poter inserire nei contratti di servizio pubblico elementi non previsti nei bandi come, ad esempio: le penali, il mezzo di riserva, il meccanismo di recupero delle corse e maggiori riduzioni per alcune fasce di utenza? Attraverso quale negozio giuridico e con quali risorse si ritiene di poter ovviare a tutto questo?

La politica non rimanga sorda agli appelli delle comunità locali delle isole minori e i Sindaci se ne facciano portavoce.

Lipari festeggia oggi San Bartolomeo per lo scampato flagello del terremoto. Ci spiega il perchè Mons. Sardella

 

Quarta ed ultima festività dell'anno per il Patrono San Bartolomeo.

(di Mons. Gaetano Sardella) (Per la foto, grazie ad Aurora Palino)
Ancora una volta, il 16 novembre, ci ritroveremo in Cattedrale per la 126° volta da quando il Vescovo del tempo, il liparese Giovanpietro Natoli (Vescovo residenziale dal 1890 al 1898), istituisce il 16 novembre 1895 una festività in onore di San Bartolomeo per rendere lode a Dio che, intercedente il glorioso Apostolo, scampò Lipari dal flagello dei terremoti.
Un anno prima, infatti, il 16 novembre del 1894, alle 17.52, un forte terremoto colpiva la Calabria meridionale, nell’attuale provincia di Reggio Calabria, causando gravi danni e almeno cento vittime. Il terremoto ebbe una magnitudo Mw 6.1 secondo il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani realizzato dall’INGV, sulla base dei documenti del passato e degli studi scientifici eseguiti nell’area. L’epicentro nei pressi di Palmi (RC).
Il terremoto devastò i centri di San Procopio, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Sant’Anna: qui l’intensità raggiunse il IX grado nella scala MCS. I morti furono circa cento (48 a San Procopio su 950 abitanti) e un migliaio i feriti. Il sisma colpì la Calabria meridionale e la Sicilia orientale ed ebbe effetti distruttivi in un’area di 80 chilometri quadrati compresa tra i Piani d’Aspromonte e la costa tirrenica, comprese le Isole Eolie. Si registrò a Lipari una intensità sismica del VI grado della scala Mercalli ed anche, un importante Maremoto che allago le zone pianeggianti vicino le coste.
La Processione del 16 novembre, con la Statua Argentea ed il Vascello reliquiario (è l’itinerario più lungo tra le quattro annuali processioni), raggiunge la località di Marina Lunga.
Il Vescovo Natoli, con il ricordo vivo del maremoto che allagò le “terre” della Marina, volle che questa Processione raggiungesse proprio quelle zone duramente provate un anno prima.
Se anche quest'anno, causa il Covid 19, non potrà esserci la Processione, è sempre intenso il nostro legame all'intercessione del glorioso Apostolo.
Che San Bartolomeo ci aiuti, con il suo esempio, a progredire nel cammino della fede. Impetri dal Signore la fine della Pandemia e splenda sempre, Stella luminosissima di autentica fedele testimonianza, sul Cielo delle nostre Isole, indirizzando i nostri occhi ed il nostro cuore a Gesù, nostro unico e solo Salvatore: oggi e sempre

Compie un anno oggi lo stop all’illuminazione del prospetto della Cattedrale. Da Salvatore Campo parte l’invito alla riattivazione

Riceviamo e pubblichiamo:
Oggi ricorre l’ultima festività religiosa dell’anno in onore di San Bartolomeo Apostolo, nostro Patrono e Protettore, venerato nella Concattedrale di Lipari.
Proprio oggi, 16 novembre 2021, compie un anno la mancata parziale illuminazione del prospetto della nostra bellissima Cattedrale. 
Sarebbe bello e qualificante che le autorità preposte alla manutenzione della pubblica illuminazione e dell’abbellimento e valorizzazione delle nostre bellezze storiche e monumentali si attivassero affinchè il prospetto della nostra Cattedrale possa ritornare al più presto al suo antico splendore. 
GRAZIE e buona festività a tutti.
Salvatore Campo