Coronavirus, oggi in Sicilia 327 nuovi casi e 3 deceduti. Scende l’incidenza

Sono 327 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore nell’isola a fronte di 20.752 tamponi processati in Sicilia. Ieri i nuovi positivi erano 546. L'incidenza scende all’1,6% ieri era al 2,4%. 
Gli attuali positivi sono 9.006 con un aumento di 21 casi. I guariti sono 303 mentre si registrano 3 vittime, che porta il totale dei decessi a 7.088. Sul fronte ospedaliero sono adesso 370 ricoverati, con 12 ricoverati in più rispetto a ieri in terapia intensiva sono 50, lo stesso numero di ieri. Sul fronte del contagio nelle singole province Palermo con 38 casi, Catania 118, Messina 21, Siracusa 49, Ragusa 17, Trapani 36, Caltanissetta 21, Agrigento 24, Enna, 3. L'isola è al decimo posto per contagi, al primo c'è la Lombardia con 1.237 casi

Randagismo : Tavolo tecnico partecipativo offre collaborazione ma servono fondi in bilancio per interventi

di Danilo Conti 

Spesso apprendiamo con profonda tristezza ma soprattutto rabbia, delle numerose stragi da parte di branchi di cani che ormai da troppo tempo si aggirano indisturbati per l’isola. Tanti cittadini hanno visto assaltati e massacrati i propri gattini, i loro stessi cani, i pollai e a volte hanno rischiato di essere attaccati personalmente, non ultimi i turisti escursionisti amanti delle passeggiate nei sentieri eoliani.

Ai cani randagi si aggiungono i cani padronali che vengono lasciati liberi contravvenendo alla legge ed evidentemente non sanno cosa significhi prendersi cura di un animale.

La nostra denuncia non è nei confronti dei cani, che si ritrovano in branco e danno sfogo alla loro natura predatoria e di sopravvivenza, ma nei confronti di coloro che dovrebbero almeno tentare di risolvere la situazione e non con dei palliativi quali il servizio di accalappiamento.

Da anni vengono inviate numerose segnalazioni ed al di là d’interventi saltuari e quindi insufficienti, i problemi rimangono inalterati.

Molti di questi cani spesso rimangono vittima d’incidenti, quindi inconsapevolmente fanno e ricevono del male, provocando solo dolore a chi ama gli animali e li considera importanti come essere umani.

Gandhi diceva che la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali…

Ci sono soluzioni anche abbastanza semplici che nulla hanno a che vedere con la deportazione dei randagi, o pratiche ancor più disumane quali l’avvelenamento (reato per altro penalmente perseguibile). Le isole sono dei contenitori stagni e questo rende ancor più facile l’applicazione della legge e nello specifico la Legge Regionale 3 Luglio 2000 n° 15 che dispone tutte le misure di prevenzione del randagismo, regolamenta ed impone l’istituzione dell’anagrafica canina, la protezione degli animali, prevede sanzioni per l’abbandono di animali, la gestione dei rifugi e la loro apertura al pubblico, la cattura e la custodia, il controllo delle nascite e molto altro.

Noi ci proponiamo di collaborare con le associazioni animaliste del territorio e con l’amministrazione contribuendo alla risoluzione del problema, anche partecipando alla realizzazione di un programma che preveda però, da parte dell’ente pubblico, lo stanziamento di una somma in bilancio per procedere a:

– sterilizzazioni e rimessa in libertà dei cani randagi
– gestione dei rifiuti lungo le strade
– controllo e sanzionamento per incauta custodia dei cani padronali
– sovvenzioni per l’adozione dei randagi
– sanzionamento per chi abbandona
– sanzioni per chi avvelena o maltratta e persecuzione penale
– attivazione sul territorio delle guardie zoofile
– campagna educativa sulla civile convivenza e corretta gestione degli animali domestici nelle scuole affinché crescano futuri cittadini coscienti e coscienziosi.

Ad oggi le tragedie si sono solo sfiorate, ma per quanto ci si potrà appellare alla sorte?

Chiediamo urgente confronto con l’amministrazione sul problema in oggetto poiché palliativi come il servizio spot di accalappiamento non risolvono il problema, ma lo rimandano solamente con ulteriore sperpero di denaro pubblico. Ogni cane deportato, verrà sostituito nel giro di brevissimo tempo se non si pone la parola fine al fenomeno dell’abbandono, alla disponibilità di cibo nelle strade per la malsana gestione dei rifiuti, senza un’anagrafe canina e controlli sanzionatori efficaci.

Lipari: Sei mesi alle amministrative e ci si prepara

COMUNICATO

Mancano sei mesi alle elezioni amministrative, ma c’è già chi si sta preparando.
In mattinata, nella segreteria di Forza Italia si è svolto un primo incontro, improntato alla massima franchezza e cordialità, fra gli esponenti locali dei partiti, dei gruppi e movimenti civici che siedono all’opposizione nel Consiglio del maggior comune delle Isole Eolie.
Alla riunione erano presenti i Consiglieri comunali Annarita Gugliotta e Franco Muscarà (Vento Eoliano), Erika Pajno (Gruppo Misto), Fulvio Pellegrino (Lega), Eliana Mollica e Gesuele Fonti (Forza Italia).
“Nel corso della riunione – dichiarano i portavoce dei gruppi – si è discusso di varie problematiche e sono stati trattati temi prioritari per il buon governo del paese.”
A questo appuntamento ne seguiranno altri. “E’ nostra intenzione – dichiarano gli esponenti di Forza Italia, della Lega e di Vento Eoliano - avviare un confronto con le altre forze politiche e movimenti civici del territorio, con le associazioni e le forze imprenditoriali delle sei isole.
Il nostro paese vive il momento peggiore. Serve unità per affrontare le sfide dei prossimi anni, e con serietà bisogna lavorare alla costruzione di un progetto politico - amministrativo condiviso che metta al centro le grandi questioni del paese".

Nuova tragedia. E’ deceduto Serafino Fanni, l’uomo che aveva avuto l’incidente a Porticello

Ancora una tragedia a sconvolgere una famiglia eoliana e la collettività isolana. 

E' deeceduto stamattina a Messina, all'ospedale Papardo, il cinquantenne Serafino Fanni, l'uomo che con la sua auto era finito contro la galleria a Porticello, riportando tutta una serie di fratture.

La famiglia Sarpi ed Eolienews si stringono attorno alla moglie Mimma e a tutti i suoi cari e partecipano al loro grande dolore.

I dirigenti, lo staff tecnico, i calciatori sono uniti al dolore di Mariano e dell’intera famiglia per la scomparsa prematura del loro caro Serafino. Sentite condoglianze..

ASD LIPARI IC