Sicilia. Oggi 546 nuovi postivi e 7 decessi

In Sicilia ci sono oggi 546 nuovi positivi al Covid e 7 decessi.
Gli attuali positivi sono 8.985, i guariti 297.743
Il maggior numero di nuovi casi nelle province di Catania (162) Messina (124) e Palermo (101).
Sono 308 i ricoverati con sintomi, 50 in terapia intensiva, 3 del giorno; 23.109 i tamponi effettuati.

… e arrivò anche il collegamento con Maratea

“La Regione si prepara a collegare la Basilicata alla Sicilia, attraverso la creazione di un polo turistico fra la Perla del Tirreno e le isole Eolie (Messina)”: lo ha annunciato l’assessore regionale alle infrastrutture, Donatella Merra, dopo aver partecipato, oggi, ad un incontro a Maratea (Potenza) con il sindaco della città, Daniele Stoppelli e con gli esponenti dell’ufficio circondariale marittimo.“Abbiamo già iniziato a lavorare – ha spiegato Merra – e siamo convinti che l’estate prossima il polo turistico di Maratea sarà agevolmente collegato alle isole Eolie con un servizio navale ed un sistema di traghetti e di imbarcazioni.
Oggi – ha aggiunto l’assessore – abbiamo compiuto un primo passo fondamentale per procedere rapidamente alla istituzione di questo nuovo itinerario, interloquendo con la Capitaneria di Porto e con le grandi aziende che si occupano di questo tipo di trasporti.
Si tratta – ha concluso Merra – di un ulteriore tassello per poter meglio fruire delle bellezze dei nostri litorali, sia potenziando i trasporti sull’arco ionico e sia lavorando sulle fermate delle lunghe percorrenze come quelle rappresentate dal Frecciargento Sibari-Bolzano”. (ANSA).

Caccia, modificato calendario venatorio. Scilla: «Vietato cacciare nelle aree incendiate, una mappa individua le zone»

Caccia regolarmente aperta in Sicilia salvo alcune eccezioni. L'assessore regionale all'Agricoltura Toni Scilla ha firmato il decreto di modifica al calendario venatorio 2021- 2022, che in attuazione dell'ordinanza del Tar del 3 novembre 2021, sospende la caccia solo relativamente alla tortora selvatica e alla beccaccia. Il decreto vieta, inoltre, la caccia nelle aree interessate da incendi e in tutte le aree percorse dal fuoco inclusa una fascia di rispetto di 150 metri.
«I giudici amministrativi hanno approvato il calendario, limitando solo la caccia della tortora e quella della beccaccia per i primi dieci giorni di gennaio e hanno ribadito il divieto, peraltro a carattere nazionale, di cacciare nei terreni incendiati. - ha detto il rappresentante del governo Musumeci - Ai cacciatori siciliani basta informarsi sulle aree incendiate consultando la mappa di geolocalizzazione che facilita l'individuazione delle zone».

Per agevolare l’individuazione delle aree interessate dal fuoco è possibile, infatti, consultare la geolocalizzazione individuata sul portale S.I.F. della Regione Siciliana al seguente link.

Vulcano: installata una stazione automatica tipo “Multigas”

 di Giovanni Giuffrida e Giancarlo Tamburello

Lo scorso 12 ottobre, sul bordo craterico della Fossa di Vulcano, in prossimità delle fumarole, è stata installata una stazione automatica tipo “Multigas”. Dopo una fase iniziale di test, a partire dal 4 novembre la stazione ha iniziato ad effettuare,  con una frequenza di una acquisizione ogni 12 ore, misure in continuo dei tenori di anidride carbonica (CO2), anidride solforosa (SO2) ed idrogeno solforato (H2S) oltre che i parametri ambientali come pressione, temperatura e umidità dell’aria. I dati sono trasmessi in tempo reale alla sala di acquisizione della sezione di Palermo utilizzando un collegamento radio tramite l’Osservatorio di Lipari.

Le stazioni Multigas sono state sviluppate presso i laboratori tecnologici della Sezione di Palermo. Sono dotate di speciali sensori che consentono la determinazione simultanea di differenti specie gassose (Figura 1). Nello specifico, questa stazione è dotata di uno spettrometro all’infrarosso per la determinazione della concentrazione di anidride carbonica (CO2) fino al 10% in volume e da due sensori elettrochimici per la determinazione delle concentrazioni di SO2 e H2S con range di acquisizione 0-200 ppm e 0-50 ppm, rispettivamente. I sensori elettrochimici sono entrambi prodotti dalla Citycell. Il gas prelevato dall’esterno passa attraverso i sensori mediante una pompa a flusso costante. I segnali elettrici prodotti durante l’acquisizione sono trasformati in concentrazioni e registrati in un datalogger.

La stazione acquisisce anche alcuni parametri ambientali come pressione, temperatura e umidità dell’aria. Le misure acquisite da questa stazione automatica contribuiranno ad una migliore valutazione del livello di attività del vulcano.

Le stazioni Multigas vengono impiegate da 15 anni nel monitoraggio dei vulcani attivi italiani ed anche in numerosi paesi stranieri. Le prime installazioni in Italia sono avvenute nel 2006 sui vulcani Etna e Stromboli, dove costituiscono due reti di monitoraggio inserite nel piano di sorveglianza vulcanica del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. In tempi più recenti un’altra stazione Multigas è stata installata all’interno del campo fumarolico di Pisciarelli (località Agnano), presso Napoli, nell’ambito delle attività di monitoraggio e sorveglianza vulcanica dei Campi Flegrei.

L’installazione a Vulcano rientra nelle attività di ampliamento della rete di monitoraggio del vulcano, in conseguenza del passaggio del livello di allerta da Verde a Giallo disposto dal Dipartimento della Protezione Civile per l’isola di Vulcano.

Procura dispone autopsia sull’uomo ritrovato cadavere a Pianoconte

La Procura della Repubblica di Barcellona ha disposto l'autopsia sull'uomo, ritrovato cadavere, ieri mattina, all’alba, privo di vita, fuori dalla sua abitazione di Pianoconte. 
La salma sarà trasferita in giornata all'obitorio dell'ospedale di Milazzo dove il medico legale incaricato eseguirà l'esame autoptico. 
Il magistrato, a seguito della relazione dell'Arma, ha disposto l'esame per fugare ogni dubbio sulle cause del decesso, stante anche la posizione particolare in cui è stato ritrovato e che desta qualche perplessità.