Trentotto reperti, sottratti da un relitto nella secca di Capistello a Lipari, torneranno “a casa”

Domani, alle ore 10 e 30, presso l’Arsenale della Marina Regia,il professor Wim Hupperetz, direttore del “Museo Allard Pierson” di Amsterdam, restituirà alla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, alla presenza dell’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, del Maggiore Gianluigi Marmora, comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Palermo e della Soprintendente del Mare, Valeria Li Vigni, 38 reperti archeologici illecitamente sottratti da un relitto scoperto nel 1957 sui fondali della “Secca di Capistello” di Lipari.
L'input per il recupero ha avuto origine nel 2015 a seguito del riconoscimento dei pezzi da parte del Prof. Sebastiano Tusa in occasione di una visita presso il Museo olandese in qualità di Soprintendente del Mare.
La riconsegna, nelle mani della Soprintendente Valeria Li Vigni, restituisce alla Sicilia una preziosa pagina di storia sommersa.

Giornate del volontariato siciliano, Musumeci: «Valore fondante della nostra società»

Con un minuto di silenzio e un applauso per ricordare Lucrezia Di Prima, la volontaria di Protezione civile di San Giovanni La Punta uccisa, si è aperta la terza e ultima delle Giornate di volontariato siciliano, organizzate dalla Regione all'Università Kore di Enna, e dedicata proprio alla preziosa attività degli operatori di Protezione civile, che nell'Isola conta 9.150 iscritti nelle varie province, impegnati specialmente nelle situazioni di rischio e calamità.

«Il volontariato rimane uno dei valori più importanti della nostra società – ha affermato il presidente della Regione Nello Musumeci - per il servizio gratuito che offre, per la rivendicazione e riaffermazione del principio di solidarietà, per la partecipazione democratica alla formazione di una coscienza sociale. Tutto questo non è stato sufficientemente valorizzato negli ultimi trent'anni anche in Sicilia. Oggi vantiamo una struttura sul territorio autonoma, fatta di associazioni, di gruppi più o meno organizzati, a cui guardiamo con grande interesse. Siamo intervenuti per dotarli di mezzi, strumenti e dobbiamo fare ancora di più, rivedere la normativa che ci sembra superata, sia quella nazionale che quella regionale. Abbiamo puntato per tre giorni i riflettori su questo enorme capitale umano che si impegna negli ambiti sociosanitario, ambientale e delle calamità naturali».

Grande apprezzamento è stato espresso dal governatore nei confronti del dipartimento regionale della Protezione civile, guidato da Salvatore Cocina, per avere organizzato un'esercitazione della colonna mobile sulle rive del lago di Pergusa, «che dimostra in maniera plastica come ci siano in Sicilia volontari pronti, motivati, carichi di adrenalina, per intervenire dove serva, nell'Isola e nel resto d'Italia» ha concluso Musumeci.

Presenti alla mattinata, moderata dalla giornalista Elvira Terranova e arricchita anche da numerose testimonianze di volontari impegnati in Sicilia, il prefetto di Enna Matilde Pirrera, il comandante regionale dei vigili del fuoco Ennio Aquilino, gli assessori regionali Toni Scilla, Marco Falcone e Daniela Baglieri, il dirigente generale del Corpo forestale della Regione, Giovanni Salerno, e alcuni sindaci del territorio.

All'importanza del servizio dei volontari nella prevenzione del rischio e nelle calamità, dagli incendi ai terremoti, alle alluvioni, ha dedicato il suo intervento Fabrizio Curcio, capo del dipartimento nazionale della Protezione civile, che ha sottolineato l'indispensabile ruolo assunto nella lunga emergenza del Covid.

«In questo periodo è stato il volontariato ad accompagnare questo difficile percorso – ha sottolineato Curcio – Dovremo concentrarci su alcune sfide che ci attendono: aumentare le capacità di formazione, perché il volontario non è più “l'angelo del fango” ma un pezzo dell'istituzione; migliorare la pianificazione perché proprio il volontario è il primo sensore sul territorio, conosce i rischi; spingere sul rapporto con i cittadini». Il capo del dipartimento regionale, Cocina, ha illustrato l'organigramma e la distribuzione territoriale in Sicilia dei volontari, che vedono la più alta incidenza in rapporto alla popolazione nella provincia di Enna, ma anche lo spiegamento di forze durante l'emergenza pandemica e la campagna vaccinale, con presidi in porti, aeroporti e hub.

In videocollegamento Laura Lega, capo del dipartimento dei Vigili del fuoco del ministero dell'Interno, ha esaltato l'aspetto del valore sociale che ha il volontariato, «testimonianza di civiltà di un Paese, di una democrazia matura, dove i singoli cittadini vogliono donarsi. Scegliere il volontariato è una strada di etica, consapevolezza di una cittadinanza attiva». Commemorando i volontari e i vigili del fuoco morti in servizio e le tante vittime delle calamità, la Lega ha ricordato la grave emergenza incendi: «La scorsa estate ho sorvolato i territori della Sicilia e della Calabria e ho visto una devastazione inaccettabile. La prevenzione deve essere la strada da percorrere».

Pianoconte. La signora Villani denuncia l’ennesimo assalto e un altro gattino straziato

Gentile direttore,
Torno a scrive purtroppo di randagismo.
Stanotte verso le ore 04:00 del mattino ho subito l'ennesimo assalto di cani.
Pioveva forte e nn c'era corrente elettrica quando è accaduto questo fatto, immagini com'è stato difficile.
Sono scappata fuori nel terrazzo, scalza con la sola luce del telefonino.
Non ho fatto in tempo, un cane colore miele con il collare aveva già ucciso il mio gattino, l'ho visto mentre si contorceva e poi è morto subito. Ho urlato per fare scappare l'animale.
Stamattina ho denunciato il fatto ai carabinieri.
Non sono solo randagi...questo cane insieme ad un altro cane di colore nero si aggirano incustoditi nei pressi dell'ufficio postale di Pianoconte.
Elisa Villani

REUNION: Alcool Etilico il ritorno!!!

                                              REUNION!!! 

Dopo 15 di musica insieme e nove anni di pausa, gli ALCOOL ETILICO, ritornano!  

Proprio in questo mese di ottobre festeggiano i venticinque anni di ROCK, e in onore di questa emozionale ricorrenza, usciranno con un nuovissimo album, il secondo ufficiale, intitolato “1996 PERCHE’ SUONAVO IL ROCK N’ ROLL”.  

Il disco sarà composto da 9 canzoni, scritte e suonate dal periodo che va dal lontano 1996 al 1997. Quindi hanno messo mano al vecchio materiale per farlo rinascere sotto una nuova luce. 

La band è a lavoro per chiudere questo importante progetto e fra l’altro sono già iniziate le riprese del primo video clip dal titolo EUFORIA, cavallo di battaglia di un tempo.  

 

Si aprirà quindi un ciclo, ovvero LA TETRALOGIA DEL TEMPO.  

In tutto saranno 4 dischi, che usciranno in circa tre anni. Una raccolta di ben 38 canzoni pronte a farsi sentire a tutto volume. 

La ROCK BAND EOLIANA, promette un ritorno con il botto e non vedono l’ora di ritornare a calcare i palchi, di ogni pub, club, o piazza, con la stessa voglia di allora,  

con la stessa energia animalesca che li ha sempre accompagnati e contraddistinti.  

 

     -Corna al cielo e buon rock ‘n roll a tutti-