Aliscafo omette la corsa delle 7 di domani per Milazzo?. Nave posticiperà la partenza

COMUNICATO

Si rende noto che, viste le previsioni meteomarine avverse per la giornata di domani, nel caso in cui l'aliscafo con partenza da Lipari per Milazzo delle ore 7:00 dovesse omettere la corsa, la nave delle ore 6:30 posticiperà la partenza alle ore 7:00 cosi da consentire ai passeggeri di raggiungere Milazzo. Si ringrazia la Compagnia Siremar - Caronte e tourist Isole Minori per la disponibilità mostrata. L'Amministrazione Comunale

Riflettendo…sul rumoroso silenzio


Una riflessione sicuramente poco gradita ma questa è: In queste ore sulla tematica dei sanitari all'ospedale di Lipari, dopo quanto detto da Alagna, sono intervenuti in tanti, tra poco anche Babbo Natale da Rovaniemi. Non leggo di posizioni assunte dalle amministrazioni isolane. Forse mi sbaglio...staranno lavorando in silenzio. Ma come dice un vecchio detto "Mentri u medicu studia u malato mori" (o forse è già morto)

Ospedale e sanitari: La Cava dopo l’appello di stamane plaude ai deputati che si sono attivati

Riceviamo da Sergio La Cava e pubblichiamo: 
Riscontro con grande soddisfazione le comunicazioni che si stanno susseguendo a sostegno dell ospedale di Lipari.
Un grazie, dunque, all' on. Calderone ,per aver depositato un ddl sull' argomento,un grazie all'on. D' Agostino che ha preannunciato un intervento anch' esso all Ars ,grazie a tutti i deputati che,mi auguro,questa volta, con la decisione di cui facevo cenno nel mio articolo pubblicato stamattina, riescano a portare a casa per noi eoliani e per i nostri ospiti il risultato che da tanto,troppo tempo attendiamo.
Sono certo che con l' impegno di tutti,con l' impegno messo sin qui dall' amministrazione e dal sindaco, e la sensibilità del nostro presidente Musumeci il nostro sogno/diritto potrà realizzarsi.
Prego i deputati ancora una volta di seguire anche giornalmente questo problema ,affinchè anche le Eolie possano iscriversi tra i posti da abitare e visitare in tutta tranquillità.
Il Vostro impegno e soprattutto il conseguente risultato,nel suo piccolo renderà certamente più brillante il Vostro mandato.
Grazie
Sergio La Cava

Alagna (ASP ME): “21 Comuni del messinese a rischio zona rossa”. Ci sono anche Lipari e Leni

 Ci sono 21 comuni del messinese, che rischiano di diventare zona rossa, se entro il 15 ottobre  non avranno raggiunto l’obiettivo minimo fissato dal commissario nazionale per l’emergenza Covid 19, generale Francesco Paolo Figliuolo, del 75% di immunizzazioni. Si tratta dei comuni di Valdina, Tortorici, Scaletta Zanclea, Savoca, Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa Riva, Rometta, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Lipari, Leni, Itala, Giardini Naxos, Gaggi, Furnari, Furci Siculo, Fiumedinisi, Castelmola, Casalvecchio Siculo, Alì Terme ed Alì. Ho inviato una lettera ai sindaci di  questi comuni per invitarli a portare avanti insieme all’ufficio emergenza Covid 19 e all’Asp di Messina tutte le iniziative possibili, oltre a quelle già in atto,  per incentivare le vaccinazioni”. A dirlo il commissario straordinario dell’Asp di Messina Bernardo Alagna ricordando che: “la data  15 ottobre non è, infatti, solo la data dell’entrata in vigore del green pass obbligatorio sul posto di lavoro, ma anche quella in cui la Regione valuterà provincia per provincia il raggiungimento del target minimo del 75 percento.

Le comunità dei sopraelencati comuni hanno un tasso di persone vaccinate estremamente basso tra il 50 ed il 60% ed al di sotto della media regionale che è al di sopra del 78%. Tale condizione determina un amento della possibilità che questi Comuni possano dopo il 15 ottobre essere definiti come “zone ad alto rischio” con pesanti ripercussioni per la salute pubblica e anche con ricadute sulle attività economiche locali.

Aggiornamento: INGV conferma, esplosione “maggiore” sullo Stromboli. Materiale caldo rotola sino al mare

Foto d'archivio
COMUNICATO
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 14:17 UTC (16 e 17 ora in Italia), un'esplosione maggiore, che data la scarsa visibilità per le condizioni meteo, è stata presumibilmente alimentata dall'area craterica Nord. L'esplosione ha prodotto una significativa emissione di materiale piroclastico grossolano che ha superato la terrazza craterica, interessando l'area del Pizzo Sopra la Fossa e la Sciara del Fuoco con rotolamento del materiale caldo sino alla linea di costa.

In concomitanza dell'esplosione maggiore è stato registrato un evento sismico di ampiezza decisamente superiore alla media. Per quanto riguarda l'ampiezza media del tremore questa ha subito un rapido incremento alle 14:17:40 UTC (16 e 17 ora in Italia) e si è portata verso valori alti.

Successivamente tale parametro si è riportato su valori medio bassi.

Non sono state rilevate variazioni significative dalle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo

Stromboli, che botto!. Nuova esplosione 25 minuti fa

Foto d'archivio
Nuovo forte "botto" dello Stromboli alle 16 e 18 di oggi. 

Considerata l'intensità dovrebbe essere una esplosione "maggiore" ma ne sapremo di più con le comunicazioni ufficiali delle prossime ore. Non si registrano problemi per la popolazione.

In attesa di ulteriori notizie questo il primo comunicato emesso dall'INGV

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 16:18 (14:18 UTC), una variazione dei parametri monitorati. In particolare si osserva un'anomalia termica dalle telecamere di sorveglianza

Calderone (FI) deposita disegno di legge pro personale sanitario che accetta di prestare servizio nelle isole minori

Scrive l'on. Tommaso Calderone (Forza Italia) : Ho appena depositato un disegno di legge che prevede un incentivo economico per tutto il personale sanitario che accetta e sceglie di prestare servizio nelle strutture sanitarie ubicate nelle Isole Minori e Zone disagiate.Ho individuato le somme per le coperture finanziarie.
I cittadini siciliani residenti nelle Isole Minori e nelle zone disagiate non possono più aspettare.
Ovviamente l' iter legis, come al solito, sarà complicato ma il mio impegno sarà massimo.

Caronte & Tourist. Sentenza di assoluzione al processo per presunte fatture false. Vincenzo Franza: “Sempre certi della correttezza del nostro operato e sempre rispettosi del lavoro della Magistratura”.

 Messina - 6/10/2021 - Assoluzione dal reato ascritto "perché il fatto non sussiste". La Seconda Sezione Penale della Corte di Appello di Reggio Calabria si è così pronunciata sulla vicenda che aveva coinvolto tra gli altri gli Amministratori dell’epoca della Caronte & Tourist S.p.A., Vincenzo Franza e Antonino Repaci, imputati del reato di “utilizzo di fatture per operazioni inesistenti”. L'accusa era quella di aver contabilizzato delle fatture aventi a oggetto attività di consulenza e assistenza legale, emesse dall'on. Francantonio Genovese, già parlamentare e Sindaco di Messina, nei confronti della Società.

“Dopo lunghissimi mesi di trepidante ma sempre fiduciosa attesa accogliamo oggi con grande soddisfazione questa sentenza che rende onore alla verità prima di tutto il resto. Sono stati e sono anni pesanti, ma oggi non possiamo che ribadire e riconfermare la nostra fiducia nella Magistratura che è anche fiducia nel Diritto” - ha commentato l’ing. Vincenzo Franza.

I primi gradi del giudizio di merito - celebrato con le forme del rito abbreviato - si erano conclusi con sentenza di condanna da parte sia del GUP del Tribunale sia della Corte d'Appello di Messina.

Gli avvocati Giorgio Perroni e Alberto Gullino avevano però invocato e ottenuto l'annullamento della "doppia conforme" da parte della Corte di Cassazione che - convenendo sull’esistenza di vizi di legittimità della pronuncia della Corte d'Appello di Messina - aveva dunque disposto che venisse celebrato il giudizio di rinvio dinanzi alla Corte d'Appello di Reggio Calabria.

Quest'ultima - su conforme richiesta delle parti, nel senso che la stessa Pubblica Accusa aveva espresso parere in tal senso - ha infine emesso sentenza di assoluzione con formula piena, riconoscendo l'infondatezza dell'ipotesi accusatoria e la solidità della tesi difensiva, confermando così la correttezza dell’operato degli Amministratori della Caronte & Tourist.

La Cava: “Alagna politicamente mente sapendo di mentire. Giorgianni si tolga la fascia per difendere il suo popolo”.

Il dott. Alagna politicamente mente sapendo di mentire.
Voglio vedere gli elenchi dei medici che hanno partecipato ai bandi perché credo che la verità sia un’altra e credo anche che volutamente non sono state convocate in tempo le commissioni d’esame relative ai bandi che sono scaduti il 22 marzo del 2021.Mi stranizza l’idea che a distanza di 7 mesi ci si è accorti che “non ha partecipato quasi nessuno” e che addirittura,chi ha vinto uno dei bandi (l’unico per il quale è stata convocata la commissione d’esame) ha pure rinunciato!Rinuncia il medico che viene chiamato dopo 7 mesi dalla scadenza del bando molto probabilmente perché, essendo appunto un medico,ha trovato nel frattempo un’altra collocazione e chi è addetto ai lavori certe dinamiche le conosce.Adesso ci parlate di incentivi? Ma non vi vergognate?Mi spiegate perché un vigile urbano,piuttosto che un insegnante od un vigile del fuoco,vincitore di concorso,viene felicemente a lavorare a Lipari senza fare musione alcuna ed i medici che mediamente percepiscono 5 mila euro al mese,si scoraggiano perché lavorare fuori sede è anti economico?Vergogna!Non ci credo!Non credo a questa storiella,credo molto di più ai giochi di palazzo che producono consensi e che si muovono solo sotto elezioni e tutto questo gli è consentito perché abbiamo una classe politica,locale e regionale che è come la corazzata potemkin,“una cagata pazzesca”!Spero che la gente comprenda che è arrivato il momento di alzare i toni e farsi rispettare e spero che il Sindaco comprenda,se non è politicamente complice,che è arrivata l’ora in cui è necessario togliersi la fascia per difendere il suo popolo. 
Non è mai troppo tardi! 
Alessandro La Cava

La Cava: “Politica regionale si attivi per meccanismo incentivante per personale sanitario destinato all’ospedale di Lipari”

Riceviamo da Sergio La Cava e pubblichiamo:


Ho sicuramente apprezzato l' intervento di Peppe Picciolo,uno dei politici più attenti al territorio, in merito al problema dell'associazione di medici all'ospedale di Lipari.
Chiedo però, stavolta, di non mollare la presa e attivare i deputati regionali affinché si percorra con decisione e senza indugi la strada suggerita dall amico Picciolo, per altro prevista dalla legge, relativamente all'attivazione di un meccanismo incentivante nella formazione dei bandi necessari a ridare il personale necessario a un ospedale che per peculiarità territoriale ed importanza strategica dovrebbe rappresentare l'eccellenza.
Ricordo a me stesso e a tutti i politici che il disagio dell'insularita non può e non deve in alcun modo gravare sugli isolani e tanto meno sugli ospiti che ogni anno ci onorano della loro presenza

COSA AVEVA DETTO PEPPE PICCIOLO:
“I nodi vengono al pettine e dopo anni di ragionamenti, di attese e di interminabili discussioni il commissario dell’Asp Messina, Bernardo Alagna, è arrivato alla conclusione che per poter dare assistenza sanitaria alle sedi disagiate, agli ospedali ed alle isole minori (come le Eolie) è necessario “mettere in campo” contratti ad incentivo e la clausola dei cinque anni di continuità assistenziale del personale medico. Lo specialista operante nelle sedi disagiate – ha sottolineato Picciolo – potrà essere contrattualmente assimilato al personale sanitario che sta lavorando per far fronte al Covid19.
Sono certo che questa misura verrà apprezzata da tanti giovani e brillanti medici – ha concluso l’esponente di Sicilia Futura – che potranno così fare anche un progetto di vita senza essere costretti a continue sostituzioni. E’ questa la chiave di volta per risolvere finalmente una triste storia della nostra sanità locale: cinque anni di contratto ed incentivi economici. Restiamo realisti e razionali per tutelare la salute pubblica ed il nostro vivere in comunità”.