Coronavirus, in Sicilia 1.014 nuovi positivi e 14 morti

Coronavirus, l'aggiornamento dei contagi a Palermo e in Sicilia: il bollettino del 2 aprile 2021

Sono 1.014 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su un totale 19.939 tamponi processati, con una incidenza di positivi del 5%. Le vittime sono state 14 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.676.
E' quanto emerge dal bollettino giornaliero sul Covid diffuso dal ministero della Salute, che colloca la Sicilia sempre al nono posto per numero di contagi giornalieri.


Sono 1.014 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su un totale 19.939 tamponi processati, con una incidenza di positivi del 5%. Le vittime sono state 14 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.676.E' quanto emerge dal bollettino giornaliero sul Covid diffuso dal ministero della Salute, che colloca la Sicilia sempre al nono posto per numero di contagi giornalieri. 

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VACCINO ANTI COVID: In Sicilia riprendono dall’8 aprile le prenotazioni per gli over 80 e i soggetti vulnerabili.

Saranno di nuovo a regime da giorno 8 aprile, con l’arrivo delle nuove dosi vaccinali Pfizer, le prenotazioni per la somministrazione dei vaccini agli anziani oltre gli 80 anni di età e ai soggetti fragili. Lo comunica una nota dell’Assessorato per la Salute della Regione Siciliana. Proseguono intanto le prenotazioni per tutti i cittadini compresi nella fascia di età dai 70 ai 79 anni, per gli insegnanti e per chi lavora nel mondo della scuola. Si ricordano di seguito, le procedure per prenotare:
attraverso la piattaforma della struttura commissariale nazionale, gestita da Poste Italiane, prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o il portale regionale www.siciliacoronavirus.it.
Oltre alla modalità online, è a disposizione degli utenti il call center dedicato - telefonando al numero verde 800.009.966 attivo da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi) – attraverso i 687 sportelli ATM Postamat e tramite il canale costituito dai portalettere di Poste Italiane che possono inserire in agenda gli appuntamenti richiesti dai cittadini appartenenti alla categoria interessata. In caso di difficoltà o errori nella prenotazione, questa potrà essere richiesta inviando un’email all’ Asp territorialmente competente, ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
Agrigento (vaccini.covid@aspag.it);
Caltanissetta (vaccinazioniaspcaltanissetta@asp.cl.it);
Catania (vaccino.covid@aspct.it);
Enna (comunicazioni.vaccinicovid@asp.enna.it);
Messina (prenotazioni.anomalie@asp.messina.it);
Palermo (help.vaccinifiera@asppalermo.org);
Ragusa (team.helpcittadino.vaccini@asp.rg.it);
Siracusa (vaccinazionecovid@asp.sr.it);
Trapani (vaccinicovid@asptrapani.it).
Si ricorda che il vaccino è gratuito e non è obbligatorio.

Ristori: il governo Musumeci impegna 250 milioni di euro extra legge finanziaria L’assessore Turano alle imprese: «Decidiamo insieme i criteri per ripartirli»

Il massimo impegno per dare alle imprese ristori a fondo perduto e accessi agevolati al credito attraverso gli istituti finanziari regionali. Il governo Musumeci, al di fuori della legge di stabilità regionale in discussione all'Ars, ha infatti deliberato l'impiego di 250 milioni di euro provenienti dalla rimodulazione di risorse del Fondo di sviluppo e coesione per la copertura dei ristori da assegnare alle aziende colpite dalla crisi dovuta alla pandemia. 
Le associazioni datoriali sono state invitate nella sede della presidenza della Regione a partecipare all’incontro, coordinato dal capo di gabinetto vicario, Eugenio Ceglia, per esporre le loro proposte e concertare una modalità condivisa per l'erogazione dei contributi. Obiettivo, evitare di distribuire somme irrisorie e assicurare tempi rapidi.

«Ai rappresentanti delle imprese - ha detto l'assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano che ha presieduto la riunione, rappresentando tutto il governo regionale - chiediamo di condividere una proposta comune su modalità e tempi. Proviamo a costruire tutti insieme un meccanismo che individui i criteri ed eviti lungaggini. Il governo regionale sta facendo il massimo per recuperare risorse non impegnate di provenienza comunitaria all'infuori della Finanziaria e stiamo lavorando per aggiungerne altre ancora. Adesso è il momento di lavorare assieme, perciò dalle indicazioni che ci avete dato faremo una sintesi da condividere prima della pubblicazione del bando, così da rendere questi ristori, anche se non risolutivi, più soddisfacenti possibile».

Intanto, dall'assessorato all'Economia lavorano alla proroga per la moratoria dei mutui, su cui c'è stato un primo benestare dall'Abi. L'assessore all'Economia, Gaetano Armao, se ne farà interprete in sede di Conferenza Stato-Regioni. Mentre si andrà avanti anche su finanziamenti Bei (Banca europea degli investimenti). All'incontro hanno partecipato i rappresentanti regionali di Confindustria, Legacoop, Confcommercio, Casartigiani Sicilia, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confcooperative, autori di una proposta comune.

Cocaina diretta alle Eolie, arrestato un quarantaduenne a Milazzo

Un quarantaduenne, resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e colto in flagranza di reato, è stato arrestato a Milazzo nel corso di un servizio antidroga effettuato dai poliziotti del Commissariato di Milazzo unitamente ai militari del Gruppo Guardia di Finanza di Messina.

L'uomo, nel sottosella dello scooter elettrico, già imbarcato su una nave diretta alle Isole Eolie, aveva occultato 8,5 grammi di cocaina.

La perquisizione a suo carico e sul motociclo, effettuata con l’ausilio di un’unità cinofila, ha permesso il ritrovamento della sostanza stupefacente. Il quarantaduenne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Ingenti danni per un incendio in una abitazione a Pianogreca ma sarebbe potuta andare peggio

Ingenti danni in una abitazione in località Pianogreca di Lipari, di proprietà dei coniugi M.R. e S.A., dove ieri sera, intorno alle 20 e 30, si è sviluppato un incendio nel seminterrato. 
Il già pesante bilancio, sia a livello strutturale che di arredo, sarebbe potuto essere ancora più grave se non fossero intervenuti, unitamente ad altri volontari, i vigili del fuoco discontinui Franco e Pasquale Mandarano, residenti in zona, che sono riusciti a spostare 2 bombole di Gpl già quasi avvolte dalle fiamme, mettendole in sicurezza
Sul posto, non appena i due coniugi hanno lanciato l'allarme, è giunta la squadra dei vigili del fuoco, al comando del caposquadra Santino Cucinotta, che spegneva l'incendio ed effettuava lo smassamento dei mobili e suppellettili bruciate. 
Sono anche intervenuti i carabinieri per i rilievi del caso.
A causare l'incendio sembrerebbe essere stato un corto circuito sviluppatosi nel seminterrato