Benvenuto Emanuele!

Per la gioia di mamma Sabrina Stella e di papà Alessandro Coluccio è venuto quest'oggi alla luce all'ospedale di Patti

Emanuele Coluccio Stella

Al piccolo l'augurio di ogni bene e felicitazioni per i neo genitori

Covid in Sicilia: 452 nuovi casi ma anche 21 morti

Sono 452 i nuovi casi di covid in Sicilia nelle ultime 24 ore con 21 morti.
Il numero totale delle vittime siciliane dall'inizio della pandemia è così arrivato a quota 4.39. In netto calo anche il dato che giunge dagli ospedali: ad oggi sono ricoverate 953 persone (ieri erano 985), di cui 135 in terapia intensiva (ieri erano 142) e 818 in area medica (ieri erano 843).

Milazzo, Covid-19. Maria Pensabene, responsabile del Presidio Territoriale di Confesercenti Milazzo: “Nel weekend troppi assembramenti, faccio appello al senso di responsabilità individuale. Un altro lockdown sarebbe la nostra fine”.

Mentre il report dei contagi a Milazzo ha fatto registrare un aumento del numero dei positivi, sale anche la preoccupazione da parte degli esercenti che temono che, se la situazione non dovesse rientrare, all’orizzonte possa esserci una nuova chiusura con conseguenze drammatiche per le imprese. Sull’argomento interviene Maria Pensabene, responsabile del Presidio Territoriale di Confesercenti Milazzo.

“Dopo un lungo periodo in cui la gente è stata costretta a rimanere in casa Milazzo si è risvegliata e non si può che esserne felici. Questo però non significa perdere di vista gli obiettivi principali: sconfiggere il virus e far ripartire l’economia. Purtroppo gli assembramenti a cui abbiamo assistito nel fine settimana rischiano di vanificare i sacrifici di tutti quegli imprenditori che finora si sono sempre attenuti ai protocolli governativi. Non va dimenticato che alcuni settori, come quelli legati alla cultura e allo sport sono ancora fermi e non si conoscono ancora i tempi di una possibile riapertura”.

“Per questa ragione faccio appello al senso di responsabilità individuale- prosegue Maria Pensabene- affinchè non dobbiamo assistere all’ennesimo lockdown che sarebbe un vero e proprio massacro. Gli assembramenti per le strade della città suonano come una beffa per tutte quelle aziende che hanno dovuto abbassare per sempre le proprie saracinesche o che da mesi aspettano di potere riaprire. Il mio appello dunque è rivolto a tutti, cittadini e colleghi: usiamo e facciamo usare le mascherine in modo corretto, pretendiamo il distanziamento, diventiamo ‘controllori’ e non ‘controllati’ nel mettere in atto le necessarie precauzioni. Siamo responsabili del nostro comportamento, perché da quello dipende il futuro di tutti noi”.