Siamo alle solite…eoliani bloccati a Milazzo con il mare liscio come l’olio (di Tiziana Medda)

Riceviamo e pubblichiamo: 
Purtroppo per gli eoliani che si recano sulla terraferma , vuoi per motivi familiari e ancor più per motivi di salute , non vi è quasi mai la giusta e direi dovuta considerazione. 
Si parte con l'auto al seguito e si fa preventivamente il biglietto di rientro, tenendo in considerazione che la domenica (e neppure il sabato) non c'è la nave delle 21.00 quindi per rientrare solo la nave delle 17.15. Ahime' si viene avvertiti della mancata partenza alle 16.30 con un SMS. 
Ci si reca subito in biglietteria per capire quale alternativa viene offerta dall' unica compagnia ormai rimasta a collegare le isole con la terraferma e vicerversa ( e dunque priva di sana e necessaria concorrenza da sempre utile al miglioramento dei servizi) a coloro che devono far rientro a casa. 
Un unico impiegato non proprio "gentilissimo" alza le spalle in segno di resa. Se ne parla domani mattina alle 7.00 oppure alle 9.00. E stasera che si fa? Cavoli nostri! 
Eppure guardiamo in porto e le navi ferme che potrebbero salpare ci sono. Ed allora come mai la società non ha previsto una simile evenienza? Una nave può anche fermarsi a causa di un guasto, ed allora perché non si prevede una corsa alternativa? 
Eh no, gli eoliani devono subire anche la beffa di pagarsi un albergo dove trascorrere la notte se non vogliono dormire in auto!!! Ottimo , direi. 
Un ultima cosa: al cambio del biglietto l'addetto chiede 4 euro di prevendita. Ma il troppo è troppo: dopo un'accesa discussione il programma computerizzato che prima inseriva automaticamente la prevendita obbedisce e detrae la "assolutamente non dovuta" somma.
Scusate lo sfogo. Ma era dovuto a me e a tutti gli eoliani che chiedono solo di poter essere messi nelle condizioni di partire e rientrare serenamente a casa...almeno quando il mare , come in questi giorni, è liscio come l'olio.Tiziana Medda

Musumeci: “Solidarietà a Giorgia Meloni. Preoccupante l’odio verso le donne e la politica”

«Esprimo la più viva solidarietà a Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, per gli squallidi insulti ricevuti. La violenza verbale associata, come in questo caso, a volgarità sessiste è ancora più grave se espressa da chi è invitato ad esprimere la propria opinione in quanto intellettuale di sinistra e docente universitario. In quelle “parole sbagliate”, come vorrebbe liquidarle chi le ha pronunciate, c’è tutto il preoccupante odio che monta, in “rete” e nella società, verso le donne, la politica, le Istituzioni». Lo afferma il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Ingoia amo, muore tartaruga Caretta Caretta

È stata ritrovata morta, lungo le coste di Stromboli, una tartaruga Caretta Caretta. La tartaruga ha ingoiato un amo che ne ha causato il decesso.
La segnalazione è giunta dai carabinieri e dalla guardia Costiera alla Filicudi Wildlife Conservation.
“Un altro infelice ritrovamento questa volta nell’isola di Stromboli – fa sapere l’associazione -. La causa di morte di questa giovane Caretta Caretta è da attribuirsi all’ ingestione di una lenza da pesca (con amo) che addirittura fuoriesce dalla cloaca dell’animale”.


Vulcano: Avviati lavori urgenti per costruzione nuovi loculi cimiteriali

Avviati alla presenza del Dirigente del III Settore e Direttore dei Lavori, Arch. Mirko Ficarra, i lavori per la rimodulazione del cimitero comunale sito il località Piano dell’isola di Vulcano e la realizzazione di alcuni nuovi loculi. Lo comunica l’Amministrazione comunale.

Le opere sono state avviate in ottemperanza alla Ordinanza Contingibile e Urgente n. 151 del 24 novembre 2020 emessa dal Sindaco Marco Giorgianni, al fine di fronteggiare la situazione emergenziale creatasi per l’isola, visto l’esaurimento della disponibilità di loculi e la conseguente impossibilità ad assicurare la sepoltura delle salme all’interno dello stesso cimitero, e in attesa di poter avviare una progettazione di ampliamento più consistente.