Lipari al via la vaccinazione anti – covid per gli over 80. Vaccinato anche un 97enne. In calo in Sicilia i casi e i decessi per Covid.

Al via anche a Lipari stamane la vaccinazione anti-covid per gli over 80.

Quaranta gli anziani vaccinati, tra questi un 97enne, uno dei 5 super-nonni vaccinati oggi in provincia di Messina

Sono 474 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Sicilia su 23.307 tamponi processati (tra molecolari e test rapidi).

Rimane dunque buona la situazione sull'isola, con la curva epidemica che prosegue nella sua discesa: rispetto a sabato scorso i contagi sono calati del 13% e con un numero di tamponi maggiore.

In calo anche le vittime, oggi 18, mentre è boom di guariti: 2.219 nelle ultime 24 ore. Negli ospedali ancora in calo i ricoveri: sono 862 quelli in regime ordinario (-22 rispetto a ieri) e 145 in terapia intensiva (-5).

Sanità: positivo il percorso di ristrutturazione intrapreso (di Sandro Biviano,Danilo Conti e Salvatore De Gregorio)


Riceviamo e pubblichiamo:


Tornati da Palermo, provati da 40 giorni di protesta silenziosa che ci ha permesso di far arrivare la voce della lotta per l’ospedale alle più alte cariche della regione, dopo qualche giorno di meritato riposo, abbiamo ricominciato a lavorare ma questa volta in sordina.

Abbiamo ascoltato, tante critiche, tante insinuazioni, ma senza nessun clamore siamo rimasti costantemente in contatto con i vertici istituzionali. Procedure lente, affaticati di nuotare controcorrente, contro la burocrazia, la politica, l’emergenza ma con la determinazione di sempre. Forze avverse e occulte si muovono in provincia contro Lipari, ma siamo certi di poterle vincere e portare a casa i risultati che meritiamo anche se siamo solo all’inizio di un percorso.

La Virtù dei forti è la pazienza, la perseveranza, non mollare mai, ma soprattutto credere in quello che si fa senza perdere di vista l’obiettivo, senza strumentalizzazioni politiche e senza avere dei secondi fini, come è stato tentato di far credere, perché la salute è un bene prezioso e va salvaguardata e tutelata.
Questa è una battaglia che non possiamo permetterci il lusso di perdere perché ne vale la vita di tutti noi.
Abbiamo iniziato una lotta per la vita e non per la campagna elettorale, non per favoreggiamenti politici, ma solo per i nostri diritti.

Nessun isolano deve ringraziare nessuno, questa lotta è una lotta cittadina contro il tempo fatta da isolani che a seguito del silenzio istituzionale hanno trovato il coraggio di ribellarsi a un sistema che stava distruggendo la sanità e con essa le nostre vite.

Ieri c’è stata una videoconferenza riguardo l’ospedale riportiamo a tutti i cittadini quanto accaduto tra: Assessorato della Salute, ASP Messina, Comuni Isole Eolie, Comitato cittadino, ANSPI.

Sono state effettuate le necessarie verifiche per il trasporto dei farmaci chemioterapici ed avviate tutte le procedure per effettuare, presso il Presidio Ospedaliero di Lipari, i trattamenti con farmaci antitumorali;

È stata fissata la data al 30 marzo per l’effettuazione del sopralluogo tecnico impiantistico per procedere alla strutturazione stabile di due posti di terapia sub-intensiva ;

Sono in corso le procedure per la riattivazione della Camera Iperbarica, compreso il reclutamento del personale tecnico specialistico;

Sono state avviate le procedure per il reclutamento di tutto il personale a completamento della dotazione organica del dell’ospedale, anche attraverso il ricorso a convenzioni con altri istituti;

Sono in corso di attivazione i posti letto di lungodegenza con personale sanitario dedicato;

Per quanto riguarda la permanente presenza di un elicottero del 118 sul nostro territorio, durante il sopralluogo fissato al 30 marzo, saranno effettuate le necessarie verifiche relative l’ubicazione temporanea in attesa, tra qualche mese (non meno Di 6) della collocazione definitiva a Lipari, sia pure con i tempi burocratici che possono apparire lunghi e interminabili, legati anche all’emergenza pandemica, non possiamo non esprimere la nostra positività verso un percorso avviato di ristrutturazione della sanità sul nostro territorio, ringraziamo tutte le persone che si stanno impegnando per rendere possibile tutto questo, in particolare Ferdinando Croce.

Verso un’Italia tutta arancione per un certo periodo?. La proposta dalla maggioranza dei Governatori

Si sta parlando di un’Italia arancione per un certo periodo, con restrizioni anti-Covid omogenee ovunque, ipotesi avanzata dal presidente Stefano Bonaccini, ma anche di nuovi criteri alla base del sistema dei colori, oggi nella Conferenza delle Regioni, in corso dalle 17. 
Le proposte saranno poi portate al governo Draghi, che deve prendere decisioni a partire dallo stop agli spostamenti tra regioni che scade il 25 febbraio, e in vista di un possibile, nuovo Dpcm.
La maggior parte dei governatori sono concordi nel chiedere misure omogenee e di superare la logica delle fasce a colori. Ieri il presidente dell’Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ha caldeggiato l’idea di restrizioni di «qualche settimana» e «omogenee» su tutto il territorio nazionale per rallentare la corsa del virus. 
Non un lockdown totale, ma il modello potrebbe essere simile a quello sperimentato durante le vacanze di Natale.

Giusi Lo Rizio: “Questa è la Lipari che mi piace”

Con riferimento alle recenti donazioni sanitarie da parte del Comitato "L'Ospedale di Lipari non si tocca" e Soroptimist Club Lipari – Isole Eolie, riceviamo e pubblichiamo questa nota del consigliere comunale Giusi Lo Rizio

"Questa - ha scritto - è la Lipari che mi piace. Quella Lipari che si dà da fare e si adopera per la comunità donando per esempio, Holter pressori per l’ospedale e attrezzature mediche per la Croce Rossa. 

Aldilà delle contestazioni, delle accuse, dei meriti, c’è chi comprende che in questo difficile momento la coesione sociale e la solidarietà sono elementi essenzial e fattivi di appartenenza sociale! 

Se è vero, come è vero, che la popolazione ha bisogno delle Istituzioni, è anche vero che le Istituzioni segnate da tempi infelici sotto vari aspetti, hanno bisogno del supporto e della collaborazione del popolo. Isole Eolie: un grande Popolo".

Ricordiamo che la Lorizio da tempo sostiene che, senza collaborazione con il territorio, non ci può essere sanità fattiva ed efficiente! 

Istruzione, la Regione finanzia formazione in attività motoria per docenti dell’infanzia e della primaria

Formazione teorica e pratica in attività motorie e sportive per i docenti delle scuole dell’infanzia e primarie siciliane. Ai blocchi di partenza il progetto sperimentale “Natura moving”, finanziato dall’assessorato dell’Istruzione della Regione Siciliana con quasi 174 mila euro e promosso dal Coordinamento di Educazione fisica e sportiva dell’Ufficio scolastico regionale, in collaborazione con il dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche, dell’esercizio fisico e della formazione dell’Università di Palermo.

Si tratta di un percorso formativo di metodologia e didattica rivolto a 720 docenti curriculari e di sostegno, che operano con gli alunni più piccoli nelle nove province siciliane. Saranno organizzati 18 corsi, ciascuno con 40 docenti partecipanti (tre corsi a Palermo, Catania e Messina; due ad Agrigento, Trapani e Siracusa; uno a Ragusa, Caltanissetta ed Enna), con 30 ore di lezioni teoriche a distanza, che partiranno nei prossimi giorni, altre 30 ore di laboratori pratici in presenza all’aperto nei prossimi mesi di settembre e ottobre (sempre compatibilmente alle condizioni sanitarie), 5 ore di seminario e un convegno conclusivo. Sono previste anche attività di primo soccorso, dopo le quali sarà rilasciata una certificazione.

«Grazie all’impegno del governo Musumeci – sottolinea l’assessore regionale dell’Istruzione, Roberto Lagalla – si colma una lacuna che riguarda da tempo la fascia scolastica dell’infanzia e della primaria, migliorando le competenze nelle attività motorie, che in questi ordini di scuola restano purtroppo compresse. Si tratta di un elemento fondamentale per educare a una buona qualità della vita e all’armonizzazione corporea».

«La finalità del progetto – dichiara il direttore dell’Usr Sicilia, Stefano Suraniti - è quella di riuscire ad attuare una scuola all’aperto che faciliti l’acquisizione di sane e durature abitudini di vita, la pratica costante di attività motoria, la tutela della salute come pieno benessere fisico, psichico e sociale, l’educazione al tempo libero, il rispetto dell’ambiente naturale».
«È importante cominciare queste attività sin dall’età infantile – aggiunge Giovanni Caramazza, coordinatore del progetto per l’Usr Sicilia – perché consentono di prevenire malattie anche di tipo metabolico».

Soroptimist Club Lipari – Isole Eolie: donata attrezzatura medica alla Croce Rossa

COMUNICATO

Nel pomeriggio di venerdì 19 febbraio 2021, presso il Gattopardo Park Hotel, la Presidentessa del Soroptimist Club Lipari – Isole Eolie Dott.ssa Francesca Sparacino ha consegnato ad una rappresentanza della Croce Rossa di Lipari uno zaino per il primo soccorso e dei misuratori di pressione, frutto di una raccolta fondi da parte delle socie, con lo scopo di supportare, attraverso tale piccola donazione, una delle realtà più impegnate nelle attività assistenziali, di soccorso e in emergenza nel nostro territorio.

Lingua: Ridata dignità al sito archeologico di Mastrognoli (di Carmela Mannuccia)

Si sono conclusi i lavori di manutenzione straordinaria e pulitura del sito archeologico di Mastrognoli, a Lingua, borgo del comune di Santa Marina Salina

Un posto incantevole da dove deliziare del favoloso panorama di Lipari, Panarea e Stromboli e sullo sfondo l'Etna.
Nei prossimi giorni ci sarà la scerbatura per rendere maggiormente fruibile il sito.
Complimenti alla gunta Arabia per aver portato in vita uno dei più bei siti archeologici, tutti da valorizzare per il loro patrimonio artistico culturale

Comitato “L’ospedale di Lipari non si tocca” consegna due holter pressori al nosocomio eoliano


COMUNICATO

Queste piccole ma importanti apparecchiature (acquistate con parte dei fondi donati dagli eoliani durante la raccolta fondi dell'anno scorso) permetteranno a numerosi malati (in particolare malati cardiaci) di non doversi recare fuori da Lipari e sopportare lunghe liste d'attesa per un banale esame. 
Non dovrebbero essere i privati cittadini ad occuparsi di queste cose: per questo è fin da MAGGIO dell'anno scorso che richiediamo queste (e altre) apparecchiature all'ASP5 e l'ultima comunicazione è stata di appena un mese fa. 
Ma di fronte all'inerzia delle istutuzioni abbiamo dovuto agire, e questo acquisto c'è sembrato un modo utile per spendere i fondi rimasti dalla campagna dell'anno scorso. 
Sono tante le apparecchiature che potrebbero entrare da subito in funzione senza necessità di ulteriori medici, ripetutamente richieste dalla direzione locale e dal comitato L'Ospedale di Lipari non si tocca, che potrebbero migliorare notevolmente la vita dei malati eoliani. 
Non ci fermeremo qui: rimanete sintonizzati.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno


 
Jacinta de Jesus Marto, settima figlia di Manuel Pedro Marto e Olimpia de Jesus, era una pastorella nata ad Aljustrel, in Portogallo l'11 marzo 1910, ma è diventata famosa, assieme a suo fratello Francisco e alla loro cuginetta Lucia, per essere stata testimone di alcuni eventi miracolosi: le apparizioni della Madonna.

Giacinta era una bambina come le altre e conduceva una vita semplice: le piaceva giocare e ballare quando possibile.

Ma la sua esistenza cambiò quel 13 maggio 1917 quando, in un luogo chiamato Cova da Iria, nei pressi di Fatima, assistè alla prima apparizione di quella conosciuta in seguito come Madonna di Fatima.

Nonostante la sua giovanissima età il cambiamento fu radicale, ella infatti si fece seria e modesta, e il suo spirito di sacrificio divenne parte integrante della sua giovane vita: si privava anche della merenda per aiutare i bambini di due famiglie bisognose, e la sua preoccupazione più grande era la salvezza delle anime dei peccatori, per le quali pregava ininterrottamente.

Per i successivi sei mesi da quella prima apparizione, così come aveva loro annunciato la “Signora più brillante del sole” tornarono in quel luogo ogni 13 del mese fino per raccogliere il Suo messaggio.

Nella sua semplicità capì che l'inferno era una realtà terribilmente seria e che a lei era chiesto di impegnarsi perché tante persone potessero evitare un castigo così severo. Continuava a chiedere a Lucia: «Non si esce mai di là?» «No». «E dopo tanti e tanti anni?» «No, l'inferno non finisce mai». «E se noi preghiamo molto per i peccatori, Nostro Signore li libererà di lì? Poverini! Dobbiamo fare tanti sacrifici».

Giacinta fu vittima dell'epidemia di febbre spagnola che la colpì assieme a tante altre persone e morì all'età di 9 anni il 20 febbraio 1920. Beatificata da Giovanni Paolo II il 13 maggio 2000, è stata proclamata santa da Papa Francesco il 13 maggio 2017, in occasione del centenario della prima apparizione. Il suo corpo attualmente è conservato nel Santuario di Fatima.

«Un giorno, quando Giacinto e Francesco avevano ormai contratto la malattia che li costringeva a letto, la Vergine Maria venne a visitarli in casa, come racconta Giacinta: "A me ha chiesto se volevo ancora convertire peccatori. Le ho detto di sì: E, quando si avvicina il momento della dipartita di Francesco, la piccola gli racco-manda: "Da parte mia porta tanti saluti a nostro Signore alla Madonna e di' loro che sono disposta a sopportare tutto quanto vorranno per convertire i peccatori". Giacinto potrebbe benissimo esclamare con san Paolo: "Mi rallegro di soffrire per voi, completando in me stesso quello che manca alle tribolazioni di Cristo a vantaggio del suo corpo che è la Chiesa"» (Giovanni Paolo li).

MARTIROLOGIO ROMANO. In località Aljustrel vicino a Fatima in Portogallo, Santa Giacinta Marto, che, sebbene ancora fanciulla di tenera età, sopportò con pazienza il tormento della malattia da cui era affetta e testimoniò con fervore la sua devozione alla beata Vergine Maria.