La Paglia: Da oggi e per 60 giorni sospeso dalle funzioni di direttore generale dell’ASP Messina

Dopo l’avvio della procedura, che potrebbe portarlo alla decadenza da direttore generale dell’Asp di Messina, per Paolo La Paglia arriva la sospensione dall’esercizio delle sue funzioni in capo all’azienda sanitaria provinciale, in attesa del risultato dell’istruttoria che, se confermati i rilievi segnalati dalla commissione d’indagine (e considerate non soddisfacenti le sue controdeduzioni), potrebbero portare alla rescissione del contratto.

Il provvedimento di sospensione, firmato dall'assessore Ruggero Razza, è valido per due mesi a partire da oggi, 19 febbraio. 
Il posto di La Paglia, potrebbe essere preso, temporaneamente, dal direttore sanitario Bernardo Alagna.
Secondo il decreto di Razza, “l’iniziativa di proporre la sospensione dalla carica del Direttore Generale del’A.S.P. di Messina appare tra le altre cose motivata: dall’attualità degli addebiti costituenti oggetto dell’avvio del procedimento di decadenza in relazione ad alcune criticità gestionali e organizzative di diretta competenza della governance aziendale; dalla necessità che l’Azienda sia ordinariamente pesta nelle condizioni di affrontare in maniera adeguata l’emergenza da Covid-19, tuttora in evoluzione; dall’attenuazione del vincolo fiduciario precedente dall’intervenuto avvio del procedimento di decadenza dalla carica”

440 i nuovi positivi al Covid in Sicilia. 22 le vittime

Si attesta a 440 nuovi casi di positivi il dato del contagio da coronavirus in Sicilia. Il dato è stato rilevato dal Ministero della Salute nelle ultime 24 ore. Gli ultimi casi si registrano oggi in Sicilia a fronte di 23.206 tamponi processati e una incidenza pari al 1,9% in attesa dell’avanzamento del piano vaccinale. La regione resta stabilmente all’undicesimo posto nel numero dei nuovi contagi giornalieri. 
Le vittime sono state 22 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.963. Gli attualmente positivi sono 31.569, con una diminuzione di altri 1435 casi rispetto a ieri. I guariti sono 1853. Negli ospedali tornano a diminuire i ricoveri e adesso sono 1.034, 41 in meno rispetto a ieri ma tornano a risalire i ricoveri in terapia intensiva dove adesso sono 150, ovvero 5 in più rispetto a ieri.

440 i nuovi positivi al Covid in Sicilia. 22 le vittime

Si attesta a 440 nuovi casi di positivi il dato del contagio da coronavirus in Sicilia. Il dato è stato rilevato dal Ministero della Salute nelle ultime 24 ore. Gli ultimi casi si registrano oggi in Sicilia a fronte di 23.206 tamponi processati e una incidenza pari al 1,9% in attesa dell’avanzamento del piano vaccinale. La regione resta stabilmente all’undicesimo posto nel numero dei nuovi contagi giornalieri. 
Le vittime sono state 22 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.963. Gli attualmente positivi sono 31.569, con una diminuzione di altri 1435 casi rispetto a ieri. I guariti sono 1853. Negli ospedali tornano a diminuire i ricoveri e adesso sono 1.034, 41 in meno rispetto a ieri ma tornano a risalire i ricoveri in terapia intensiva dove adesso sono 150, ovvero 5 in più rispetto a ieri.

Ricordando… Giovanni Merlino


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Lipari: Donna tenta il suicidio. Salvata dai carabinieri

COMUNICATO COMANDO CARABINIERI

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno tratto in salvo una donna di Lipari, che aveva minacciato di suicidarsi.

A seguito della richiesta di intervento ricevuta da parte di personale sanitario, i Carabinieri della Stazione di Lipari, impegnati in un servizio di controllo del territorio e pronto intervento, sono intervenuti in un’abitazione dell’isola ove, poco prima, una donna, in evidente stato di agitazione, alla vista dei sanitari che dovevano visitarla, si era barricata, da sola, all’interno della casa, brandendo due coltelli da cucina e minacciando di suicidarsi.

E scattato pertanto il piano operativo previsto per fronteggiare tali eventi e sull’isola è stato inviato, con la Motovedetta “CC814 Monteleone”, personale delle Squadre di Supporto Operativo (SOS) del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia, specializzato nel fronteggiare le situazioni di crisi ad alto rischio e pronto ad intervenire a supporto dei Carabinieri della locale Stazione nel caso in cui la situazione si fosse aggravata.

Sul luogo un Carabiniere “negoziatore” del Comando Provinciale di Messina, esperto nelle trattative, ha avviato una lunga opera di mediazione con la donna al fine di indurla a desistere dal suo intento ed evitare che attuasse gesti inconsulti. Appurato che la donna appariva determinata a compiere atti autolesionistici, il “negoziatore”, nel corso della trattativa, è riuscito a convincerla ad uscire dell’abitazione ed i Carabinieri, approfittando di un suo momento di distrazione, l’hanno bloccata e disarmata, impedendole di farsi del male.

La donna è stata successivamente accompagnata presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Lipari, ove ha ricevuto le prime cure ed è stata sottoposta agli opportuni trattamenti sanitari.

Lipari: Donna tenta il suicidio. Salvata dai carabinieri

COMUNICATO COMANDO CARABINIERI

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno tratto in salvo una donna di Lipari, che aveva minacciato di suicidarsi.

A seguito della richiesta di intervento ricevuta da parte di personale sanitario, i Carabinieri della Stazione di Lipari, impegnati in un servizio di controllo del territorio e pronto intervento, sono intervenuti in un’abitazione dell’isola ove, poco prima, una donna, in evidente stato di agitazione, alla vista dei sanitari che dovevano visitarla, si era barricata, da sola, all’interno della casa, brandendo due coltelli da cucina e minacciando di suicidarsi.

E scattato pertanto il piano operativo previsto per fronteggiare tali eventi e sull’isola è stato inviato, con la Motovedetta “CC814 Monteleone”, personale delle Squadre di Supporto Operativo (SOS) del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia, specializzato nel fronteggiare le situazioni di crisi ad alto rischio e pronto ad intervenire a supporto dei Carabinieri della locale Stazione nel caso in cui la situazione si fosse aggravata.

Sul luogo un Carabiniere “negoziatore” del Comando Provinciale di Messina, esperto nelle trattative, ha avviato una lunga opera di mediazione con la donna al fine di indurla a desistere dal suo intento ed evitare che attuasse gesti inconsulti. Appurato che la donna appariva determinata a compiere atti autolesionistici, il “negoziatore”, nel corso della trattativa, è riuscito a convincerla ad uscire dell’abitazione ed i Carabinieri, approfittando di un suo momento di distrazione, l’hanno bloccata e disarmata, impedendole di farsi del male.

La donna è stata successivamente accompagnata presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Lipari, ove ha ricevuto le prime cure ed è stata sottoposta agli opportuni trattamenti sanitari.

Covid: domani al via la vaccinazione degli over 80, in arrivo gli hub provinciali

La Sicilia entra nel pieno della campagna di vaccinazione di massa. Prenderà il via domani, sabato 20 febbraio, in tutte le province della Sicilia, la somministrazione dei vaccini anticovid sulla popolazione over 80 (fino a tutta la classe 1941). Complessivamente saranno 66 i centri vaccinali coinvolti, a cui andranno ad aggiungersi, a partire dal 1° marzo, le squadre sanitarie che effettueranno la vaccinazione a domicilio per quei cittadini impossibilitati a raggiungere autonomamente i siti dove si effettuano le inoculazioni.

La stima prevista dall'assessorato regionale alla Salute è pari a circa 5.000 vaccini al giorno per la sola popolazione over 80, a cui vanno ovviamente ad aggiungersi le somministrazioni sulle altre categorie che già rientrano nel piano vaccinale modulato secondo le disposizioni nazionali (forze dell'ordine, militari, personale della scuola e delle università e, a seguire, servizi di comunità ed essenziali) e i cittadini ai quali deve essere somministrata la dose di richiamo. Al momento risultano prenotate 129.940 persone appartenenti al target over 80.

La campagna di vaccinazione si avvarrà anche degli hub provinciali in fase di realizzazione nelle città capoluogo. A Palermo, infatti, è conto alla rovescia per l'apertura della struttura in fase di realizzazione nel padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo che conterà circa 120 postazioni oltre alle aree di accoglienza e assistenza post inoculazione.

Proseguono, intanto i sopralluoghi nelle altre città siciliane dove verranno allestiti gli hub provinciali.

A Catania, il centro verrà realizzato all'interno dell'ex mercato ortofrutticolo. L'area è stata messa a disposizione dal Comune: nei giorni scorsi l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha effettuato una ricognizione assieme al sindaco etneo Salvo Pogliese.

A Messina, dopo varie interlocuzioni, è stato individuato uno spazio all'interno della Fiera: si tratta del padiglione 7, ritenuto idoneo dopo un sopralluogo a cui hanno preso parte anche gli esperti della Protezione civile regionale e i rappresentanti dell’Asp.

A Siracusa il centro di vaccinazione verrà realizzato presso l'Urban Center di via Bixio, all'interno saranno predisposte una trentina di postazioni.

Sarà il Cefpas, invece, all'interno del proprio plesso palestre ad ospitare l'hub provinciale di Caltanissetta dove verranno approntati 24 box per le vaccinazioni. A Ragusa, dopo il sopralluogo, è stato individuato l'ex Ospedale civile in piazza Caduti di Nassiryia; ad Agrigento il centro verrà allestito nel Palacongressi, mentre l'hub vaccinale per la provincia di Trapani sarà realizzato nel Centro per l'integrazione degli immigrati, in contrada Cipponeri, e conterà circa 50 postazioni. Ad Enna, infine, si fa riferimento all'ospedale Umberto I.

Le strutture verranno realizzate dal dipartimento regionale di Protezione civile nell'ambito delle misure collegate alla emergenza Covid e andranno a integrarsi con i centri già operativi dallo scorso 27 dicembre.

Per la campagna vaccinale sul target over 80, secondo le disposizioni del piano nazionale, è previsto l'impiego dei vaccini Pfizer e Moderna.

N.B. Si rimanda alle comunicazioni delle Asp e/o alle Aziende ospedaliere circa il luogo e l’ora in cui seguire le fasi della prima somministrazione in ciascuna provincia o azienda.

La borsa di studio “Michele Roncaglia” assegnata a Eleonora Bonarrigo

Le problematiche innescate dalla pandemia Covid19, che così pesantemente hanno investito i gioiosi rituali del mondo della scuola in presenza, hanno impedito quest’anno la piccola cerimonia con cui veniva consegnata la borsa di studio “ Michele Roncaglia “ .-.

La borsa, istituita dalla Famiglia per onorare la memoria del Cav. Michele Roncaglia, è così giunta alla sua 26° edizione ed è stata assegnata alla brava Eleonora BONARRIGO (Finanza & Marketing) che, nel biennio 2018-2019 e 2019-2020, ha conseguito la brillante votazione media del 9,08.-

Il riconoscimento è stato consegnato direttamente, con scarna ma commossa semplicità, alla graziosa Eleonora Bonarrigo, cui vanno i complimenti della Redazione ed il paterno augurio di sempre nuovi successi ed altrettanto meritati traguardi.-

“Silurato” La Paglia. Musumeci avvia procedimento di decadenza del direttore generale dell’Asp


(fonte: Gazzetta del sud)
  Nell'infinita telenovela dell'Asp di Messina  s'inserisce ora un provvedimento clamoroso che per la verità era ormai nell'aria da parecchio tempo.

Con una nota diffusa ieri pomeriggio il presidente della Regione Nello Musumeci ha messo nero su bianco l'avvio del procedimento di decadenza del direttore generale dell'Asp Paolo La Paglia, finito nella bufera da diverse settimane e in pratica commissariato nella gestione dell'intera emergenza coronavirus, a Messina e provincia, con l'arrivo della funzionaria regionale Marzia Furnari.

Musumeci ha recepito le determinazioni dell'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza dopo l'ispezione decisa proprio da Razza a dicembre all'Asp, e cita nelle nota le risultanze finali della relazione ispettiva, depositata dai commissari nell'ormai lontano 24 dicembre del 2020: «... con la quale sono state evidenziate alcune rilevanti criticità emerse in sede di controllo».

Da dicembre ad oggi l'iter previsto dalla legge in materia ha registrato l'invio di controdeduzioni da parte di La Paglia ai rilievi dei commissari ispettivi, e l'audizione dello stesso direttore generale dell'Asp, che è stato ascoltato il 20 gennaio scorso a Palermo nella sede dell'assessorato alla Salute. Dopo aver chiuso il cerchio su controdeduzioni e audizioni i dirigenti generali dell'assessorato il 10 febbraio scorso hanno inviato le loro conclusioni all'assessore Razza. E Razza, pochi giorni dopo, il 16 febbraio, «... ha trasmesso la proposta di avvio del procedimento di decadenza». Una proposta che Musumeci scrive nella nota di aver «ritenuto di condividere».

Non è però finita qui, la normativa in materia è chiara, perché prevede «ai fini dell'esercizio del contraddittorio» la possibilità per il dg La Paglia di accesso agli atti e il deposito di controdeduzioni entro trenta giorni dalla notifica, che è avvenuta formalmente ieri. Adesso, come prevede la legge, e come scrive il governatore Musumeci nella ultime due righe della nota, «... è in ogni caso fatta salva, nelle more della conclusione del presente procedimento, l'adozione di eventuali provvedimenti di sospensione previsti dalla vigente normativa». Quindi il dg La Paglia (del quale da mesi il sindaco Cateno De Luca chiedeva la rimozione) potrebbe essere anche sospeso nelle prossime ore dalla carica amministrativa, in attesa che si concluda in contraddittorio l'iter del procedimento di decadenza.