La strada indicata da Draghi (di Luca Chiofalo)

Tanti i significativi passaggi del discorso di Draghi al Senato per la fiducia al suo governo.

Tra le chiare indicazioni sulla strada da percorrere, questa:

“Anche nel nostro Paese alcuni modelli di crescita dovranno cambiare.

Ad esempio il modello di turismo, un'attività che prima della pandemia rappresentava il 14 per cento del totale delle nostre attività economiche. Imprese e lavoratori in quel settore vanno aiutati ad uscire dal disastro creato dalla pandemia. Ma senza scordare che il nostro turismo avrà un futuro se non dimentichiamo che esso vive della nostra capacità di preservare, cioè almeno non sciupare, città d’arte, luoghi e tradizioni che successive generazioni attraverso molti secoli hanno saputo preservare e ci hanno tramandato.”

La chiave è preservare e valorizzare il patrimonio…

Ambiente, luoghi e tradizioni.

Su questa linea e senza cedere alla tentazione di inseguire modelli inadeguati e di fare scempio del territorio, potremo sperare che le nostre Eolie tornino a prosperare.

Ed ancora, Draghi in merito alla permanenza al potere: “Conta la qualità delle decisioni, conta il coraggio delle visioni, non contano i giorni. Il tempo del potere può essere sprecato anche nella sola preoccupazione di conservarlo…”

Concetto sublime. Uno spunto di riflessione (spero) anche per coloro che a livello locale tentano disperatamente di conservare la poltroncina a dispetto del tempo in cui l’hanno inutilmente (o dannosamente) occupata.

Il “potere” è uno strumento da usare per essere utile alla collettività, per risolverne i problemi e disegnarne il futuro.

Chi vi ambisce per darsi un tono o per “curare” questioni personali e clientelari è solo una zavorra per la comunità.

W l’Italia! W le Eolie! Forza Draghi!

CORDIALMENTE

LUCA CHIOFALO

Coronavirus, in Sicilia il tasso di positività più basso d’Italia. Stabili i nuovi contagi

Sono 480 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia, praticamente in linea con quelli di ieri (che erano 484). La regione è all’undicesimo posto nel numero dei nuovi contagi giornalieri. Stabile quindi la curva di crescita dei contagi sull'Isola, mentre tornano a salire i decessi: sono 26 oggi, mentre ieri erano stati 24 e nei giorni scorsi il numero era stato intorno a 20. Ma ci sono altri dati positivi, a cominciare dal calo notevole dei ricoveri: sono 9 in meno in terapia intensiva (il totale scende quindi a 145 posti occupati) e 31 in meno in regime ordinario (per un totale di 930).

Inoltre, oggi la Sicilia è la regione italiana con il miglior rapporto tra positivi e tamponi: 1,9% una percentuale molto bassa con un alto numero di tamponi effettuati, cioè 24.774. Infine, il dato dei guariti, anche questo in linea con i giorni precedenti anche se un po' più basso: 1.105. Gli attualmente positivi sono 33.004, con una diminuzione di altri 651 casi rispetto a ieri.

Ricordando… Giovanni Grammauta


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Turismo, l’assessore Messina incontra le guide alpine e vulcanologiche: «Insieme per un turismo responsabile»

Operare insieme per lo sviluppo del turismo siciliano con un approccio cosciente e responsabile verso il territorio. Questa l’indicazione venuta dall’incontro dell’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina, con Cesare Bianchi, presidente del Collegio regionale Guide alpine e vulcanologiche della Sicilia (equiparato per legge statale e regionale a un ordine professionale) e Umberto Tomasello, guida alpina ad honorem.
«Con il presidente Bianchi – ha detto l’assessore Messina – c’è piena sintonia: per proporre un turismo compatibile con le esigenze del territorio il rapporto istituzionale tra guide e assessorato riveste un’importanza fondamentale. Solo così potremo pianificare congiuntamente percorsi e attività che possano fare crescere il comparto e tutelare il nostro patrimonio naturalistico».

ASP Messina, già attiva dal 3 febbraio la lungodegenza all’Ospedale di Lipari


Comunicato
Il 3 Febbraio 2021 è iniziata nel Presidio Ospedaliero di Lipari l'attività della Unità Operativa di Lungodegenza in atto con n. 2 posti letto attivati nei locali della Unità Operativa di Medicina; un obiettivo che l'Assessore Ruggero Razza ha fortemente sostenuto per implementare la qualità della assistenza e per rispondere ai bisogni sanitari della popolazione eoliana.
La programmazione è stata gestita, su indicazione del Direttore Generale Paolo La Paglia, dal Direttore della Rete Assistenziale Geriatrica e della UOC di Geriatria della ASP di Messina Dr. Ferdinando D'Amico, che ha predisposto le procedure di attivazione in sinergia con il Direttore della Unità Operativa di Medicina del Presidio Ospedaliero di Lipari dott. Sergio Crosca.
Una delle funzioni più importanti della Unità Operativa di Lungodegenza, alla quale sarà assegnato un Dirigente Medico di Geriatria, è di garantire la continuità assistenziale per pazienti fragili che presentano bisogni di stabilizzazione clinica dopo ricovero in Unità Operative per malattie acute, che 
con maggiore frequenza in questi pazienti sono malattie cardiache, respiratorie, neurologiche, ortopediche.
L'Unità Operativa di Lungodegenza, oltre al completamento del percorso terapeutico, come necessaria premessa alla deospedalizzazione, risponderà al bisogno di presa in carico prevedendo interventi riabilitativi individualizzati e non erogabili in regime alternativo al ricovero ospedaliero.

“Educare in comune”. Avviso di manifestazione di interesse a partecipare in qualità di partner del Comune di Lipari alla co-progettazione

COMUNICATO STAMPA

Si rende noto che è pubblicato nella sez. Amministrazione Trasparente del sito del Comune di Lipari e all’Albo Pretorio On Line l’Avviso di manifestazione di interesse a partecipare in qualità di partner alla co-progettazione della candidatura del Comune di Lipari in risposta all’Avviso “Educare in comune” del Dipartimento per le politiche della famiglia - Presidenza del Consiglio dei Ministri, per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone minorenni – Area tematica C “Cultura, Arte e Ambiente”.

Possono partecipare all’Avviso e alla co-progettazione tutti gli enti pubblici interessati, le scuole, i servizi educativi per l’infanzia, uno o più soggetti del Terzo settore, imprese sociali, enti ecclesiastici ed enti di culto dotati di personalità giuridica, singolarmente o raggruppati in partnership.

L’area tematica di riferimento di tale manifestazione di interesse individua i temi della cultura e dell’ambiente quali indispensabili per il corretto sviluppo della vita culturale, sociale e cognitiva dei bambini e degli adolescenti. Le iniziative dovranno favorire la fruizione, regolare e attiva, della bellezza, del patrimonio materiale e immateriale e del territorio, con un’offerta di iniziative educative e ludiche di qualità che spaziano dalle biblioteche ai musei, dai teatri ai monumenti, dai cinema ai siti archeologici, e che prevedono modalità di fruizione innovative che sperimentano nuove e diversificati linguaggi di comunicazione artistica.

Al tempo stesso, le proposte progettuali dovranno prevedere interventi e azioni e volti a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi. Tutte le proposte dovranno tenere conto degli aspetti relativi al genere, all’età e alle provenienze culturali nonché alle diverse abilità dei bambini e adolescenti coinvolti.

 

Le candidature dovranno essere trasmesse, secondo le modalità indicate nell’Avviso e con i relativi allegati,  esclusivamente via PEC all’indirizzo servizisocioculturali@pec.comunelipari.itentro la data di martedì 23/02/2021, a pena di esclusione. Nell’oggetto della PEC deve essere indicato l’oggetto: Avviso pubblico “EDUCARE IN COMUNE” – Area C “Cultura, Arte e Ambiente”.  

                                                             Assessore

                                                        Tiziana De Luca