Coronavirus, in Sicilia 543 casi e 20 morti. Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri anche in terapia intensiva

Sono 543 i nuovi positivi che si registrano oggi in Sicilia con sono 22.730 i tamponi processati, con una incidenza di poco sopra il 2,3%.
La regione è decima nel numero di nuovi contagi. 
Le vittime sono state 20 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.824. 
Gli attualmente positivi sono 34.970, con una diminuzione di 337 casi rispetto a ieri. 
I guariti sono 860. Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri che adesso sono 1.211; 13 in meno rispetto a ieri, diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva che sono 168, uno meno rispetto a ieri. 
La distribuzione nelle province vede Palermo con 132 casi, Catania 197, Messina 67, Trapani 13, Siracusa 38, Ragusa 27, Caltanissetta 29, Agrigento 31, Enna 9.

Covid, nella Sicilia in zona gialla non cambia nulla per la scuola

COMUNICATO
L'ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, con la quale si recepisce il provvedimento nazionale per il passaggio dell'Isola in zona gialla a partire da lunedì, non apporta alcuna modifica sul fronte scolastico. 
Restano dunque inalterati, almeno per ora, i criteri e le modalità di accesso alle scuole di ogni ordine e grado vigenti: frequenza al cento per cento fino alla secondaria di primo grado; gli istituti superiori continueranno ad operare al cinquanta per cento dell'utenza studentesca. È consentita l'ammissione quotidiana solo agli alunni portatori di disabilità o Bes.La decisione è stata adottata dal presidente Musumeci, d'intesa con l'assessore all’Istruzione Roberto Lagalla e l’assessore alla Salute Ruggero Razza.

Politiche sociali, via libera fino al primo marzo alle richieste dei contributi ai privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche

I Comuni siciliani potranno richiedere all’assessorato regionale delle Politiche sociali le somme necessarie per erogare i contributi relativi all’eliminazione delle barriere architettoniche sulla base delle istanze presentate dai privati.

Lo comunica l’assessore regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, Antonio Scavone: «Nei giorni scorsi abbiamo mandato una nota a tutti i Comuni dell’Isola al fine di quantificare le somme necessarie per soddisfare le istanze presentate dai privati e ancora non liquidate. Abbiamo ad oggi una disponibilità di circa 600 mila euro, ma nella Finanziaria approvata dal governo Musumeci abbiamo inserito una norma che stanzia ulteriori 10 milioni sia per i contributi richiesti dai privati, sia per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici».

Le istanze dei privati che verranno prese in considerazione riguarderanno i contributi richiesti dallo scorso giugno e che saranno presentate fino al prossimo primo marzo.

Sull’abbattimento delle barriere architettoniche l'assessore Scavone ricorda che l'assessorato nei mesi scorsi, grazie ad una intensa e proficua interlocuzione con il ministero delle Infrastrutture portata avanti in questi mesi, è riuscito a soddisfare le istanze richieste dai privati dal 2007 fino al giugno scorso e che erano ferme proprio a causa del blocco dei trasferimenti dallo Stato alla Regione.

«Siamo riusciti a recuperare somme bloccate da anni - afferma Scavone - e finalmente siamo stati messi nelle condizioni di soddisfare tutte le istanze pervenute in assessorato. Si tratta di piccole somme che vanno dai 2 mila ai 6 mila euro ma di un'importanza assoluta, perché hanno dato a centinaia di disabili le condizioni per uscire da casa in maniera indipendente. Sono molto soddisfatto di questo risultato per il valore sociale che rappresenta perché, grazie a queste risorse – continua l’assessore - sono stati consentiti lavori come la realizzazione di scivoli, montascale o ascensori, che costituiscono per le persone con disabilità la possibilità di relazionarsi con l'esterno senza necessariamente dovere aspettare l'aiuto di familiari o volontari».

Parco eolico offshore, Scilla: prima gli interessi della pesca e dei pescatori siciliani

«La tutela del settore pesca, che da sempre ritengo essere di enorme rilevanza per l’economia e la cultura stessa della Sicilia, rimane in cima agli interessi del governo Musumeci, pertanto monitoreremo con grande attenzione l’iter del progetto del parco eolico offshore della società Renexia. Solo a seguito di consultazioni e confronti con il mondo della pesca, trarremo le nostre considerazioni e su quelle ci attiveremo di conseguenza». È il commento dell’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea, Toni Scilla, sul progetto per la realizzazione del parco eolico offshore galleggiante al largo di Marsala, tra le isole Egadi e la Tunisia.

«Ad oggi il rischio paventato dagli operatori della pesca siciliana, che operano in quell’area del Mediterraneo particolarmente pescosa, è quello di essere privati di ampi spazi acquei dove esercitare la propria attività. La zona individuata per l’eventuale realizzazione del parco eolico offshore è per di più interessata da un intenso traffico navale che nel cambio di rotta metterebbe ulteriormente a repentaglio le attività di pesca - conclude Scilla -. Per indole sono sempre favorevole alle iniziative imprenditoriali in grado di creare economia per i territori, così come a quei processi innovativi che guardano allo sviluppo sostenibile, ma solo se nel rispetto del benessere socio economico di una comunità»

A.B.I.E.: Nuovo presidente è Luigi Sabatini. “Associazione continuerà ad essere apolitica e senza fine di lucro”

Riceviamo e pubblichiamo:


In data 08.02.2021 si sono svolte le elezioni del nuovo presidente e del consiglio direttivo dell’A.B.I.E. Associazione Balneare delle Isole Eolie nominando nuovo presidente il sig. Luigi Sabatini.
L’associazione, continuerà ad essere apolitica e senza fine di lucro, ed ha prefissarsi come obiettivo la tutela dei propri associati proponendosi quale interlocutore nei confronti dei diversi Enti, Autorità, Associazioni di categorie e Sindacati di categoria interessati alla disciplina legislativa e regolamentare del settore balneare.
Scopi primari saranno lo stimolare, potenziare e facilitare l’attività professionale degli associati e la promozione del territorio.
Il Consiglio Direttivo, augurandosi una fattiva e armoniosa collaborazione con i diversi Enti, Autorità e Sindacati di categoria, si dichiara disponibile e desideroso di partecipare a tutti gli incontri che si renderanno utili e necessari per la categoria dei “Concessionari” in rappresentanza dei propri associati.

Lipari 13.02.2021

Il presidente
Luigi Sabatini

Next Generation mette sul piatto cifre senza precedenti. Il Comune di Lipari che fa?. Comitato Eolie 20 – 30 scrive a Giorgianni

Egr. Sig. Sindaco Sig. Marco Giorgianni, 
Il piano di finanziamento europeo Next Generation, che comprende il Recovery Fund, mette sul piatto cifre senza precedenti per l’Italia e, di conseguenza, rappresenta un’occasione di investimento senza eguali per i Comuni . 
Ci Chiediamo se un argomento di tale importanza stia interessando la politica locale alla luce di numerose criticità che potrebbero trovare ristoro in questo nuovo piano di sviluppo soprattutto in tema di ambiente e sicurezza.  Fine aprile è alle porte e questo Comitato e la comunità eoliana avrebbero piacere a conoscere i progetti che questa amministrazione intende promuovere. 
Ci sono 209 miliardi di euro, dei quali poco meno di 65 miliardi a fondo perduto. Ciò soltanto per dire dell’imponente valenza degli investimenti collegati al Piano “Next Generation EU”, del quale fa parte – insieme ad altre misure – il cosiddetto “Recovery Fund”. 
E Lipari, come si è preparata a questo appuntamento? Quali iniziative ha intenzione di mettere in campo? Quali sono i progetti che intende fare finanziare? 
Noi del Comitato Eolie 20-30 avremmo piacere a condividere alcune proposte e siamo disponibili a mettere a disposizione dell’ammirazione comunale le nostre professionalità per evitare che si perdano risorse preziose. 
Comitato Eolie 20-30
Il presidente 
Danilo Conti

Lipari: Al via da lunedì la distribuzione gratuita di mascherine chirurgiche ad opera della Protezione civile comunale

COMUNICATO STAMPA

Da lunedì 15 febbraio inizierà la distribuzione gratuita alla cittadinanza di mascherine di tipo chirurgico, inviate dalla Protezione Civile Regionale su richiesta della Amministrazione Comunale.

I dispositivi di protezione saranno consegnati dai volontari del Gruppo di Protezione Civile Comunale, presso la sede del Centro Operativo Comunale di Via Falcone e Borsellino (piano terra del Palazzo dei Congressi), ad un componente per ogni nucleo familiare, previa esibizione di carta di identità e codice fiscale.

Qui di seguito il calendario con orari e giorni in cui sarà possibile recarsi a ritirare le mascherine.

-           Lunedì 15 febbraio dalle ore 9:00 alle ore 12:00

-          Martedì 16 febbraio dalle ore 16:00 alle ore 19:00

-          Mercoledì 17 febbraio dalle ore 9:00 alle ore 12:00

-          Giovedì 18 febbraio dalle ore 16:00 alle ore 19:00

-          Venerdì 19 febbraio dalle ore 9:00 alle ore 12:00

-          Sabato 20 febbraio dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00

E’ prevista la distribuzione nelle altre isole nella settimana successiva con le modalità che saranno a breve comunicate.

Si ringraziano l’Ufficio di Protezione Civile del Comune di Lipari, il Coordinatore e i Volontari del Gruppo di Protezione Civile Comunale.

                                         L’Amministrazione Comunale

 

IN ARRIVO BURRASCA DI TRAMONTANA E FORTE CALO TERMICO. Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava

Oggi pomeriggio è previsto sulle Eolie il passaggio di un minimo di bassa pressione con valore di 1006 millibar , con associate precipitazioni. 
Dalla serata si prevede l'ingresso della tramontana che soffierà sostenuta durante la giornata di Domenica. 
Tra la serata e la mattinata di Lunedi 15 le Eolie saranno sferzate da una burrascosa tramontana NNE forza 7 -8 con raffiche che potranno raggiungere nella mattinata di Lunedi picchi eolici di 60-70 km orari. 
Il moto ondoso sarà molto mosso da Domenica pomeriggio ma tenderà a diventare agitato dalla serata e saranno possibili mareggiate che si abbatteranno, sulle coste esposte, fino al pomeriggio di Lunedi, specie nel settore occidentale dell'arcipelago. 
Per quanto concerne la colonnina di mercurio ,subirà un progressivo crollo di circa 12 gradi rispetto alle temperature registrate negli ultimi giorni,con clima freddo dalla serata di Domenica.
La temperatura raggiungerà il valore minimo all'alba di Lunedi quando si potranno registrare valori di circa 5-7 C ma con temperatura percepita prossima allo zero. Possibili precipitazioni nevose, sotto forma di neve tonda o graupel, potrebbero imbiancare le cime più alte delle Eolie nella mattinata di Lunedi, quando anche le correnti in quota avranno una direttrice più settentrionale e la quota neve scenderà fino ai 500 m sopra il livello del mare.
Tuttavia gli accumuli nevosi saranno piu' probabili ove vi saranno rovesci più consistenti come i versanti montuosi dei Peloritani e dei Nebrodi ,entrambi esposti alla fredde correnti settentrionali provenienti dal mar Tirreno. 
Le condizioni meteo miglioreranno da Martedì 
PER MAGGIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI VISITATE LA PAGINA FACEBOOK DI METEOEOLIE.

Sicilia in giallo da lunedì mattina. Musumeci firma ordinanza

"Da lunedì mattina la Sicilia sarà zona gialla. Ho appena firmato l'ordinanza che recepisce le disposizioni nazionali e, dopo tanti sacrifici, individua un livello regionale di rischio basso: siamo la Regione con l'indice Rt più basso d'Italia".Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.
"In vista della decisione ho scritto al ministro della Salute per chiedere di anticipare la misura della zona gialla alla domenica, per restituire un po' di respiro in più ai ristoratori che in queste settimane sono rimasti chiusi", annuncia.
"Il ministro mi ha informato di non poter accedere alla nostra richiesta e la legge, purtroppo, consente solo ordinanze regionali che prevedano maggiori chiusure e non il contrario. - aggiunge - Da lunedì, tuttavia, si parte e avvieremo subito un confronto con il nuovo governo, anzitutto per dare certezze dei ristori agli operatori economici e per definire i nuovi protocolli sulle aperture delle attività ancora non consentite.
Vogliamo riprendere a vivere, ma dobbiamo farlo con prudenza e senza tornare indietro".