L’ordinanza di Speranza: la Sicilia passa in zona gialla (ma dopo la scadenza dell’ordinanza in vigore)

Niente San Valentino in zona gialla in Sicilia. Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firma le nuove ordinanze che - Sicilia a parte - andranno in vigore a partire da domenica 14 febbraio.

Passa in zona gialla la Sicilia e diventano arancioni le regioni Abruzzo, Liguria, Toscana e la Provincia Autonoma di Trento. Ma attenzione: non c'è la "deroga di San Valentino" per la Sicilia (come aveva chiesto Musumeci)  che invece passerà in zona gialla solo a scadenza della vigente ordinanza (che vale fino a lunedì 15 febbraio). In arancione restano l'Umbria e la provincia di Bolzano anche se per entrambe i governatori hanno disposto misure ancora più restrittive.

    Cosa si può fare in zona gialla


    Sono consentiti gli spostamenti per raggiungere le seconde case fuori regione, a prescindere dal colore della regione di provenienza e di quella di arrivo. È importante poter giustificare di avere il titolo per andare in quell'abitazione, verrà chiesto di compilare l'autocertificazione;
    Saranno consentiti anche i ricongiungimenti tra partner o coniugi ma solo nella residenza, domicilio o abitazione;
    Rimane sempre consentito il ritorno presso la propria residenza, a prescindere dal colore della regione;
    Bar e ristoranti possono rimanere aperti fino alle 18 anche la domenica. Asporto potrà proseguire fino alle 22, mentre non ci sono limiti di orario per la consegna a domicilio. Il dpcm di gennaio ha introdotto regole più stringenti per l'asporto: i bar non potranno più effettuare questo servizio dopo le 18;
    Riaprono i musei, ma solo nei giorni feriali, quindi dal lunedì al venerdì;
    Aperti barbieri e parrucchieri;
    Consentita l'attività motoria (es. jogging e passeggiate)



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    “La terra ai giovani”, assegnati i primi 430 ettari: dodici i progetti per uso agricolo e zootecnico

    Assegnati i primi 430 ettari di terreni ai giovani imprenditori agricoli che intendono investire nell’agricoltura in Sicilia. Dodici le aziende agricole guidate da altrettanti imprenditori under 41 che hanno ricevuto i terreni in concessione della “Banca della Terra” di Sicilia, prima regione per numero di giovani sotto i 35 anni titolari di imprese agricole. Nei prossimi mesi sarà emanato un secondo bando con cui assegnare altri 750 ettari circa di terreni liberi del Demanio e di proprietà delle Asp. Quattro le province coinvolte Agrigento, Siracusa, Enna e Caltanissetta.

    «Il governo siciliano ha pensato di offrire ai giovani con la vocazione imprenditoriale in agricoltura la possibilità di utilizzare una parte dei terreni inutilizzati della Regione per farne una fonte di reddito - ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – dopo un monitoraggio attento del patrimonio da parte dei dipartimenti Agricoltura e Sviluppo rurale e delle Asp, per conoscere quanti ettari di terreni disponibili possono essere utilizzati dai giovani. Abbiamo dato così, dopo anni, piena e concreta attuazione ad una legge che istituiva la “Banca della terra”. Con questa iniziativa diamo la possibilità ai giovani di realizzare il loro sogno e insieme ridurre il tasso di terreni incolti complici del dissesto e della desertificazione del territorio».

    «Si tratta di una importante occasione di connubio fra agricoltura e giovani, in linea con la politica agricola del governo Musumeci che insieme ad altre misure mette al centro i giovani e la valorizzazione delle eccellenze e dei territori. Dodici imprenditori avranno la terra per realizzare progetti per creare vera economia e posti di lavoro», dice Toni Scilla, assessore regionale dell’Agricoltura.  

    «I progetti dei nuovi imprenditori, valutati da una commissione tecnica, puntano ad un’agricoltura moderna con interessi di mercato, come le colture di mandorlo e pistacchio, con ampio spazio dedicato alla zootecnica nell’ottica della valorizzazione delle razze autoctone, con alcune specificità quali il Cirneco dell’Etna, l’ape nera di Sicilia fino alle piante officinali», sottolinea Dario Cartabellotta, direttore generale del dipartimento dell’Agricoltura.

    Per affrontare le spese di interventi strutturali e avviare la nuova attività, l’Irfis metterà a disposizione dei giovani imprenditori un prestito di avvio e di esercizio a basso tasso d’interesse.

    Sanità, proclami, dura realtà e prospettive. Interrogazione del consigliere Lorizio

     Lorizio Giuseppina

    Consigliere Comunale


    Spett. Signor Sindaco

    Comune di Lipari 

    Agli Assessori:

    Tiziana De Luca

    Taranto Massimo

     

    E p.c. Presidente Commissione Sanità Comune di Lipari

    Erika Pajno


    Interrogazione
     

    Apprendiamo in questi giorni la felice notizia della riduzione del numero dei contagi da Coronavirus in Sicilia tanto che si determinerà presto il rientro in zona gialla; un sollievo per tutte le attività che hanno visto sacrificato il loro lavoro in nome del contenimento della pandemia.

    Ciò ci porta a sperare e ci indica un lieve barlume in fondo al tunnel, inducendo le Eolie, isole dell’accoglienza per antonomasia, a pensare alla imminente stagione estiva e a come accogliere in sicurezza gli eventuali turisti che si recheranno nei nostri lidi.

    La speranza del ritornare a vivere si scontra però ahimè con la difficile situazione sanitaria che giornalmente mi viene portata all’attenzione dai cittadini che rappresento e che riscontrano in me coerenza, attenzione, collaborazione e competenza in materia.

    A tutt’oggi dopo le numerose segnalazioni, proclami, denunce, promesse, poco o nulla è cambiato se non addirittura peggiorato!

    La difficile situazione pandemica ha fatto venire fuori in modo preponderante, quella che era la morte annunciata di un Servizio Sanitario Nazionale, figlia di politiche scellerate di economicizzazione in termini di strutture e risorse.

    Se la mancanza di 1-2 unità mediche specialistiche nelle grosse città o nei centri sanitari di importante richiamo determinano una situazione seria, la stessa carenza diventa drammatica nel momento in cui si ripropone in un territorio disagevole come quello in cui viviamo.

    Se la mancanza dei cardiologi, dei medici, infermieri, degli operatori sanitari ha operato una drastica riduzione dei servizi essenziali ad oggi, associando a queste, anche quella degli anestesisti, viene a mancare l’essenzialità dell’assistenza sanitaria.

    Non bisogna andare lontano o essere esperti del settore per capire quanto la carenza delle risorse umane in Sanità innalzi in modo esponenziale il Rischio Clinico e la sicurezza di tutti gli abitanti delle isole.

    A tutto ciò si aggiunge un aspetto tutt’altro che trascurabile, che si rinviene nella probabile perdita economica per un territorio che vive “di mare” dalla temporanea sospensione dell’attività della Camera iperbarica. Eccellenza per la sanità Eoliana, da sempre è fonte di richiamo e tranquillità per i numerosi diving presenti sulle isole e per i numerosi gruppi di Sub che periodicamente affollano le Eolie d’estate e che spesso hanno destagionalizzato il turismo Eoliano.

    Considerando ciò la scrivente Consigliere Comunale chiede di sapere, anche in previsione del prossimo Consiglio Comunale di cui al terzo punto viene trattata la situazione   Sanitaria, se chiarimenti in merito sono arrivati da parte delle Istituzioni Sanitarie Provinciali e Regionali riguardo al futuro immediato del nostro presidio e di tutta la Sanità eoliana, e se nel frattempo in un ottica di collaborazione, si è pensato ad attività, anche incentivanti, da promuovere da parte dall’Amministrazione stessa e/o dei numerosi gruppi spontanei popolari che hanno a cuore il futuro sanitario, turistico ed economico delle nostre Isole!

    Lipari 12/02/202

    In fede

    Giuseppina Lorizio

    Ricordando… Giovanni D’Ambra


    Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

    Arabia non si ferma più. Il sindaco di Santa Marina Salina torna alla carica sulla S.R.R.

    Al Presidente della S.R.R. Messina – Isole Eolie S.C.R.L. Rag. Marco Giorgianni

    Ass.to Reg.le dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti

    e p.c. Al Sindaco del Comune di Lipari, Rag. Marco Giorgianni

    Al Sindaco del Comune di Leni, Prof. Giacomo Montecristo

    Al Sindaco del Comune di Malfa, Dott.ssa Clara Rametta

    Provincia Regionale di Messina



    OGGETTO: Richiesta informazioni e rilascio copia atti. ULTERIORE SEGUITO.

    A seguito delle mie due precedenti note riguardanti “Richiesta informazioni e rilascio copia atti.”, rimaste entrambe a tutt’oggi senza riscontro, e in relazione alla convocazione dell’Assemblea dei Soci della S.R.R. Messina – Isole Eolie S.C.R.L. - per giorno 15 c.m. (questa volta convocata conformemente alle previsioni del Codice Civile!), noto ancora con maggiore disappunto che piuttosto che provvedere a fornire le informazioni e a rilasciare gli atti richiesti la S.V. ha provveduto a riconvocare l’Assemblea per l’approvazione del Bilancio d’Esercizio 2019 e del Bilancio di Previsioni del 2020, senza aver fornito né le informazioni né la documentazione richieste, non consentendo, di fatto, una mia partecipazione con l’esatta conoscenza dei fatti che hanno portato un Disavanzo di Amministrazione nell’esercizio del 2019, punto da trattare in detta Assemblea.

    Dall’ultima mia nota ad oggi è intervenuto un fatto grave e negativo per le nostre isole che riguarda la dichiarazione di fallimento della “Società Sviluppo Eolie” che mi induce ad essere ancora più attento e rigoroso nell’affrontare il mio ruolo nelle Società partecipate di cui il Comune che rappresento fa parte.

    Tale attenzione mi porta a segnalarLe che nella S.R.R. gli organi non sono stati ancora integrati, in quanto a seguito delle ultime elezioni amministrative nel Comune di Leni, la nomina del nuovo vice Presidente non è stata ancora portata all’ordine del giorno dell’Assemblea.  

    Per le predette ragioni ribadisco di non poter partecipare alla seduta dell’Assemblea convocata per il 15 del c.m. non avendo ricevuto né le informazioni né la documentazione richiesta e avendo ancora una volta constatato una gestione non attenta della S.R.R.

    Ancora per dovere di trasparenza e rispetto per i contribuenti, comunico che la presente, diretta, come preannunciato, anche all’Assessorato Regionale dell’energia e dei Servizi di Pubblica Utilità con allegate le due precedenti note, sarà portata a conoscenza della stampa locale, sempre fiducioso che a conclusione di questa mia azione si possa confutare ogni eventuale dubbio sul buon funzionamento della S.R.R. e che la perdita d’esercizio evidenziata non crei dubbi sulla equa e oculata gestione delle somme versate dai contribuenti e trasferiti a codesta spett.le Società.

    Chiedo che la presente nota che motiva la mia non partecipazione all’assemblea del 15 c.m., nel caso in cui l’Assemblea si dovesse tenere, sia menzionata nel relativo verbale sia allegata allo stesso.

    Con i miei migliori saluti.

                                        Il Sindaco

                                    Dott. Domenico Arabia