Pecoraro Scanio: “Eolie meraviglia naturale e turistica. Urge formalizzare il Parco Nazionale Arcipelago dei Vulcani”.

Fare presto per il rilancio turistico dell’arcipelago delle Eolie. Questo l’appello del Presidente della Fondazione UniVerde e già ministro Alfonso Pecoraro Scanio. “Le Eolie sono una delle più grandi risorse turistiche del nostro paese. Da Ministro dell’Ambiente, nel 2007, ottenni di inserire nella legge dello Stato la norma che faceva delle splendide isole siciliane un’area protetta, il Parco Nazionale Arcipelago dei Vulcani. Sono convinto che bisogna assolutamente arrivare a una formalizzazione dell’istituzione” dichiara Alfonso Pecoraro Scanio.

A proposito dell’emergenza Stromboli…Ci scrive Agostino Portelli

Caro Direttore,
 leggo sul Suo giornale gli scritti dell'emergenza Stromboli. 
Non per vanteria ma in quella squadra (di altri tempi) ho avuto l'onore di esserci e principalmente di aver partecipato unitamente a signori colleghi del Corpo di Polizia Municipale, al fianco di un grande come Bertolaso e di un grande Sindaco in prima linea al nostro fianco giorno e notte. 
Grazie saluti
Agostino Portelli

Coronavirus in Sicilia: 1.692 nuovi positivi, 29 i morti

Sono 1.692 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 9.767 tamponi processati. Le vittime sono state 29 nelle ultime 24 ore che portano a 2593 deceduti dall’inizio della pandemia. I positivi sono 37.739 con un aumento di 313 casi. Negli ospedali i ricoveri sono 1384, 4 in meno rispetto a ieri, mentre i ricoveri in regime ordinario sono 1190, 8 in più rispetto a ieri. In terapia intensiva i ricoveri sono 194, 4 in più rispetto a ieri. I guariti sono 1350. La distribuzione nelle province vede a Palermo 485 casi, Catania 449, Messina 207, Siracusa 193, Caltanissetta 91, Trapani 82, Agrigento 73, Ragusa 61, Enna 51.

Covid, iniziata riunione del Cts regionale con assessori Razza e Lagalla

«La crescita dei contagi non è inattesa. È il risultato di comportamenti che tutti abbiamo avuto modo di rilevare e documentati anche da alcune immagini arrivate dalle nostre città. Se da un lato osserviamo, fortunatamente, un'incidenza non critica dei ricoveri ospedalieri, dall'altro è opportuno prevedere concrete azioni contenitive parametrate alla situazione. Stiamo affrontando questi temi nella seduta odierna del Comitato tecnico scientifico regionale che è appena iniziata». Lo dichiara l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza che sta partecipando alla riunione del Cts insieme con l'assessore regionale all'Istruzione, Roberto Lagalla.

Covid, Razza: ieri in Sicilia somministrati oltre 10mila vaccini. Complessivamente circa 30mila

Sono circa trentamila le persone che in Sicilia hanno già ricevuto il vaccino anti-covid. In particolare, nella sola giornata di ieri, martedì 5 gennaio, in tutto il territorio regionale sono state complessivamente somministrate 10008 dosi di farmaco su altrettanti cittadini.
“In queste ore fa piacere registrare una forte presa di consapevolezza da parte del nostro sistema sanitario – commenta l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza –. Nel numero di vaccinazioni già effettuate siamo secondi in Italia. E’ un buon risultato, tuttavia soltanto l’inizio. La campagna vaccinale entrerà nel vivo dopo la prima fase, che coinvolge un numero ristretto di persone (operatori della sanità e ospiti delle Rsa). Nelle settimane successive, quando si passerà ai cittadini over 80, lo sforzo dovrà essere maggiore e conto che ogni Azienda, nessuna esclusa, stia programmando sia la fase dei richiami che quella della vaccinazione di massa”

Intanto, secondo quanto programmato nell'ambito del Piano nazionale, ieri è giunto nell'Isola il nuovo approvvigionamento di vaccini che è già nella disponibilità dei centri di somministrazione.

L’assessore Razza ha quindi analizzato i nuovi parametri nazionali sulle aree regionali di rischio che abbassano l’indice Rt per il passaggio di zona: “Entreranno in vigore già questa settimana – afferma – perché il governo centrale ha ritenuto di recepire le indicazioni del Comitato tecnico scientifico nazionale, che ha espresso crescenti preoccupazioni per a crescita dei contagi, la diffusione del virus nel periodo festivo (anche per comportamenti individuali e familiari), la variabile inglese e lo stato di emergenza registrato in molti Paesi dell’Unione Europea. E’ una assunzione di responsabilità che viene chiesta alle Istituzioni e ai cittadini per garantire la campagna vaccinale nella sua fase iniziale”.