La “preistoria” dei collegamenti con i traghetti: Il Savarese


( nella foto: il Raffaele Savarese nel porto di Milazzo)
In precedenza si chiamava Margherita Marino ed effettuava unitamente al Salvatore Marino collegamenti da e per Ischia, negli anni sessanta cambiò nome ed armatore e fu impegnata prevalentemente sulla linea Castellammare Sorrento Capri, fu successivamente ceduta ad armatori siciliani ed impiegata sulla linea Milazzo / Isole Eolie (riusciva a trasportare un paio di auto), fece poi ritorno nel Golfo di Napoli assicurando collegamenti tra Procida e Pozzuoli

Sicilia “zona arancione”: l’ordinanza del presidente Musumeci che repisce quella nazionale con misure aggiuntive

A partire da lunedì 1 febbraio la Sicilia non sarà più "zona rossa" ma tornerà "arancione". Le misure saranno valide fino a giorno 15 febbraio compreso, come prevede l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci  

http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/152657653.PDF

Il provvedimento recepisce la normativa nazionale sulla “zona arancione” all’articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 gennaio e con le seguenti ulteriori misure aggiuntive. 


SCUOLE

Per le le scuole superiori (attività scolastiche secondarie di secondo grado), fino al 7 febbraio continuerà la Didattica a distanza. Sarà possibile svolgere attività in presenza per l’uso di laboratori o per esigenze educative che favoriscano l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali garantendo comunque il collegamento a distanza con gli studenti in Dad. A partire da lunedì 8 febbraio sarà ammesso alla didattica in presenza il 50 per cento degli studenti delle scuole superiori. 

Da lunedì 1 febbraio sarà riattivata la didattica in presenza al 100 per cento anche per gli alunni di seconda e terza media.

ARRIVI NELLA REGIONE

Chi farà ingresso in Sicilia sarà tenuto a registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it. Questa misura non è prevista per i pendolari che nei giorni precedenti hanno lasciato l’Isola per un periodo inferiore a quattro giorni. Sulla piattaforma sarà possibile dichiarare di essersi sottoposto al tampone molecolare nelle 48 ore antecedenti l’arrivo. Chi non ha avuto la possibilità di sottoporsi all’esame, sarà tenuto a effettuare il tampone in uno dei drive in disponibili nell’Isola. Chi non intende seguire questa procedura, può effettuare l’esame presso un laboratorio autorizzato. Chi non segue nessuna delle due indicazioni per il tampone, avrà l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per dieci giorni con l’obbligo di comunicarlo al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o all’Asp.

ULTERIORI MISURE DI DISTANZIAMENTO

I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali con l’affissione di un cartello all’esterno che dia questa indicazione. Ai centri commerciali è richiesto di munirsi di contapersone. I titolari degli esercizi pubblici, in accordo con l’Asp e attraverso le associazioni di categoria, possono disporre settimanalmente e su base volontaria l’esecuzione dei tamponi nei drive in disponibili per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico.

MEDICI DI MEDICINA GENERALE E PEDIATRI

I Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta supportano le Asp nella gestione dei pazienti Covid-19 effettuando i tamponi antigenici rapidi o altri test a specifiche categorie. Inoltre dispongono il periodo di inizio e fine isolamento sia per i soggetti positivi al Covid-19 sia per i contatti stretti di casi confermati.

Di seguito si riportano alcune delle misure della “zona arancione” previste dalla normativa nazionale:

SPOSTAMENTI

È consentito spostarsi all'interno del proprio Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00. Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Dalle 22.00 alle 5.00 sono consentiti solo spostamenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

È possibile visitare amici e parenti all’interno dello stesso Comune, una sola volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, e per un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione che si raggiunge. È possibile portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

RISTORAZIONE E ATTIVITÀ COMMERCIALI

Come previsto dalla normativa nazionale, nei ristoranti e nelle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie, etc.) resta il divieto di consumare cibi e bevande all'interno e nelle vicinanze. L'asporto sarà consentito dalle 5.00 alle 18.00 senza restrizioni, mentre dalle 18.00 alle 22.00 sarà vietato alle attività che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio resta consentita senza limiti di orario. Come da normativa nazionale, non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.

Coronavirus, in Sicilia 846 i nuovi positivi e 35 i morti

Sono 846 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia, su 25.251 tamponi processati, con una incidenza pari al 3,3%. La regione resta al sesto posto per contagio in Italia, dopo Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Lazio e Puglia. Le vittime sono 35 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.443. Gli attualmente positivi sono 42.868, con un decremento di 1.399 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 2.210. Negli ospedali i ricoveri sono 1.553, 31 in meno rispetto a ieri, dei quali 208 in terapia intensiva, 3 in meno del giorno precedente. La distribuzione nelle province vede Catania con 200 casi, Palermo 328, Messina 85, Trapani 69, Siracusa 51, Ragusa 34, Caltanissetta 30, Agrigento 38, Enna 11.

Ricordando… Giovanna Ballato


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Sicilia. Tornano in classe anche gli alunni di II e III media. Nelle superiori solo dall’8 febbraio didattica in presenza per il 50 per cento degli studenti

Da lunedì 1 febbraio sarà riattivata la didattica in presenza al 100 per cento anche per gli alunni di seconda e terza media (scuole secondarie di primo grado) che fino allo scadere della zona rossa hanno operato in Dad. Per le le scuole superiori (secondarie di secondo grado), da lunedì 8 febbraio, saranno ammessi alla didattica in presenza il 50 per cento degli studenti.
Lo conferma l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale della Regione Siciliana, Roberto Lagalla, a seguito dell’ordinanza del ministro della Salute che riporta la Sicilia in zona arancione.

«Il differimento di una settimana del ritorno alla didattica in presenza per le scuole secondarie di secondo grado – afferma Lagalla - trova giustificazione nel principio di cautela comportamentale adottato dal Governo Musumeci, che intende per rassicurare le famiglie e l’opinione pubblica. Questa soluzione è indice di come ogni scelta sia stata adottata con ponderazione per garantire la più adeguata protezione degli operatori scolastici e degli studenti con l’obiettivo di evitare, nella settimana dall’1 al 6 febbraio, la sovrapposizione tra la riammissione completa della secondaria di primo grado e quella parziale della secondaria di secondo grado e di assicurare che studenti di età superiore ai 14 anni e operatori scolastici continuino a sottoporsi ai test nei siti di screening sanitario. Inoltre, il differimento del ritorno a scuola per le superiori intende consentire agli istituti scolastici e ai servizi territoriali (inclusa l’applicazione dei Piani provinciali per il rafforzamento dei trasporti) di ottimizzare l’organizzazione, in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza. Infine, consente di monitorare ulteriormente, su scala regionale, l’andamento della curva epidemiologica a seguito della riammissione in presenza del 100% dell’utenza della scuola primaria e secondaria di primo grado, oltre che della scuola dell’infanzia».

Contestualmente alla ripresa delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado verranno adottate, su conforme disposizione dell’assessorato alla Salute, d’intesa con l’assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale, ulteriori e regolari azioni di monitoraggio sanitario all’interno degli istituti scolastici, tanto su richiesta di questi ultimi, quanto per effetto di specifica programmazione da parte delle Asp competenti. «Tutto – conclude l’assessore Lagalla - con il primario obiettivo di coniugare l’indifferibile diritto alla studio con il fondamentale principio del diritto alla salute».

I familiari di Monsignor Gennaro Divola ringraziano

E' già trascorso un mese dal giorno in cui abbiamo dato l'ultimo saluto al nostro caro zio e padre spirituale eppure sembra che sia ancora fra noi. 

Durante la sua lunga malattia faceva sentire il suo costante appoggio morale ,ma anche nell'ultimo periodo, quando né i suoi occhi né la sua voce poteva comunicare, egli col suo silenzio riusciva comunque ad infondere nello spirito di chi gli stava accanto un senso di serenità e di pace. 

Desidero ringraziare Voi e tutti quelli che hanno collaborato a far sì che il giorno dell'estremo saluto fosse perfetto nella solennità ma anche nella semplicità, come lui meritava. 

Ringraziamo i fedeli, anche coloro che non hanno potuto essere presenti alla cerimonia, Sua Eminenza l'Arcivescovo, i sacerdoti, diaconi e sacrestani . In particolare siamo molto riconoscenti a Padre Bartolo Saltalamacchia che per un giorno intero è rimasto in obitorio a vegliare sulla salma, al parroco della Basilica Mons Letterio Maiorana che si è messo a completa disposizione e ha organizzato la cerimonia con la massima cura perché tutto riuscisse perfetto. 

Esprimiamo la nostra gratitudine al Sig Aldo Natoli molto legato a Don Gennaro da sempre, così pure alla sua famiglia per l'aiuto,l'affetto e la disponibilità dimostrati. 

Apprezziamo infine le onoranze eseguite con molta cura e precisione dall'impresa di Giuseppe Addamo. Speriamo non avere dimenticato nessuno. 

Con questo ci congediamo ringraziando tutti. 

Un abbraccio. 

 La sorella Nunzia e i nipoti Salvatore e Carmen

Federalberghi: inserire tra i prioritari per il vaccino i lavoratori del turismo

Federalberghi Isole Minori Sicilia chiede al Presidente Musumeci e all’Assessore Razza di inserire, i lavoratori del turismo tra le categorie prioritariamente destinatarie della vaccinazione.

L’istanza assume un’urgenza ancora più pressante nel caso delle isole minori, aree particolarmente fragili e con un sistema sanitario che fatica a raggiungere quegli standard necessari che gli isolani, soprattutto negli ultimi mesi, hanno chiesto e continuano a chiedere a gran voce e da più parti, arrivando anche a manifestazioni di protesta.

Quanti operano nel settore turistico sono, nella maggior parte dei casi, soggetti particolarmente esposti e quindi particolarmente a rischio di contagiare e di essere contagiati. “Chiediamo - sottolinea Christian Del Bono - che abbiano la possibilità di essere sottoposti alla vaccinazione prima dell’inizio della prossima stagione turistica in modo da farci trovare pronti e da poter continuare a garantire la sicurezza dei nostri collaboratori e dei nostri ospiti”.

A supporto della richiesta di Federalberghi Isole Minori Sicilia, il recente accordo sottoscritto a livello nazionale dalle sigle che aderiscono a Confcommercio (FEDERALBERGHI, FAITA FEDERCAMPING FIPE e FIAVET) e Confesercenti (ASSOCAMPING, ASSHOTEL, ASSOVIAGGI, FIBA e FIEPET) e dai sindacati (FILCAMS, CGIL, FISASCAT, CISL, UllTuCS). Le organizzazioni convengono che la vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19 sia uno strumento utile a garantire l’esercizio in piena sicurezza dell’attività turistica sia con riferimento agli addetti dei settori rappresentati, sia riguardo alla generalità della popolazione, anche a tutela dei soggetti che non possono essere vaccinati. Auspicando la più alta adesione possibile dei lavoratori occupati nel settore alla campagna vaccinale in via di implementazione, le parti hanno concordano di attivarsi per promuovere, tra i lavoratori occupati, campagne di informazione e sensibilizzazione finalizzate alla vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19.

Sicilia in arancione da domenica. Oggi nell’isola 944 positivi e 37 decessi

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni
della cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da domenica 31 gennaio. Sono in area arancione le Regioni Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano. Tutte le altre Regioni (compresa la Calabria) e Province Autonome sono in area gialla». È quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute.
Sono 944 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia. su 25.461 tamponi processati con una incidenza di positivi pari al 3,7%. La regione resta al settimo posto per contagio in Italia insieme al Piemonte e dopo Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Lazio, Puglia e Veneto. Le vittime sono state 37 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.408. Il totale degli attualmente positivi è 44.267, con un decremento di 1.909 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 2.816. Negli ospedali i ricoveri sono 1.584, ovvero 36 in meno rispetto a ieri, dei quali 211 in terapia intensiva, 4 in meno del giorno precedente. La distribuzione nelle province vede Palermo 291 casi, Catania 177, Trapani 141, Messina 137, Siracusa 61, Agrigento 57, Caltanissetta 53, Enna 17, Ragusa 10.

Floridia (M5S): In arrivo sulle coste messinesi le navi antinquinamento del Ministero dell’Ambiente.

“Anche le coste messinesi saranno pattugliate dalla nuova flotta antinquinamento predisposta dal Ministero dell’Ambiente, guidato da Sergio Costa.
In particolare questi mezzi navali, oltre a intervenire in caso di inquinamento da idrocarburi, opereranno anche per ripulire il mare dai rifiuti e dalla plastica.
Saranno 33 in totale le unità che controlleranno le coste del nostro Paese, sia nei pressi delle foci dei fiumi che nelle aree marine protette. In Sicilia le navi saranno 2 d'altura e 5 in pattugliamento costante.
Nella nostra provincia di Messina saranno impiegate 2 mezzi: la Ievoli Red stazionerà nei pressi della Città dello Stretto e interverrà in caso di necessità e la nave Alce Nero pattuglierà le nostre coste per monitorare, prevenire e per raccogliere i rifiuti presenti in mare.
Con queste attività di controllo verrà così tracciata la presenza, la quantità e la qualità dei rifiuti marini galleggianti e della plastica raccolta in mare. Tutto questo sarà fondamentale al fine di valutare iniziative di contrasto del fenomeno della plastica in mare, in linea con gli impegni internazionali assunti dal nostro Paese
L’utilizzo di questa flotta rappresenta, quindi, un segnale importantissimo, uno strumento fondamentale per la difesa dell’ecosistema marino ed un ulteriore passo nella battaglia globale contro la plastica”, così in una nota la senatrice messinese Barbara Floridia (M5S)

Isole d’Italia, 12 milioni di euro per efficientamento energetico

Dodici milioni di euro. Questa la cifra messa a disposizioni delle piccole isole del Sud Italia per nuovi interventi di efficientamento energetico. Le risorse arrivano dal Fondo di rotazione attraverso il Programma Operativo Complementare (POC) Energia e Sviluppo dei Territori 2014-2020. Di cosa si tratta? Dello strumento gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) per incentivare lo sviluppo d’ comunità sostenibili nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il POC promuove interventi di riduzione dei consumi nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico nelle isole minori del Mezzogiorno. Ossia, Tremiti, Favignana, Levanzo, Marettimo, Pantelleria, Ustica, Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano, Lampedusa, Linosa, Capri. Nel contempo mira alla realizzazione di reti intelligenti.

Nell’ambito di questo programma, oggi il MiSE e i Comuni delle Isole Minori del Mezzogiorno, non interconnesse o in via di interconnessione con la rete elettrica nazionale, hanno sottoscritto sette nuovi Protocolli. Gli atti sono finalizzati a promuovere interventi di risparmio energetico negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche, per un totale di 15 progetti selezionati, sostenuti finanziariamente con i 12 milioni sopracitati.

In particolare – fa sapere il ministero – “sono stati selezionati progetti da realizzare nelle isole Tremiti, Capri, Pantelleria, Ustica, Lampedusa e Salina, per interventi su scuole, case comunali e altri edifici di interesse per la collettività, nonché per l’ammodernamento dei sistemi di illuminazione stradale”. Il POC Energia e Sviluppo dei Territori opera in maniera parallela e complementare al PON Imprese e Competitività e persegue l’obiettivo di modificare il sistema energetico delle piccole isole non interconnesse delle Regioni meno sviluppate, sostituendo l’utilizzo dei combustibili fossili per la produzione di energia con le energie rinnovabili. Il MiSE sta già lavorando a una seconda edizione della misura le cui modalità saranno rese note prossimamente.(rinnovabili.it)

Associazione Balneare “Isole Eolie” diffida Ministero dell’Economia e delle Finanze

COMUNICATO

In data odierna, gli Avvocati Francesco Rizzo, Annarita Gugliotta, in collaborazione con il Dott. Salvatore De Natale, membri del network “Legali di Mare e di Futuro”, hanno notificato al Ministero dell’Economia e delle Finanze una diffida per conto dell’Associazione Balneare – Isole Eolie presieduta dal Sig. Luigi Sabatini.

I legali hanno invitato il Ministro competente ad individuare, come previsto per legge, ulteriori codici ATECO riferiti ad attività economiche - come gli stabilimenti balneari- aventi diritto al contributo previsto dal c.d. Decreto Ristori.

Infatti, la classificazione attuata dal decreto, basata su codici ATECO che classificano le attività economiche beneficiarie del contributo, è apparsa del tutto ingiustificata considerato che non esiste un settore imprenditoriale che non sia stato colpito, in maniera più o meno forte, dalle conseguenze negative della pandemia

Nello specifico, nonostante le misure restrittive, introdotte dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre 2020, per far fronte alla pandemia da COVID 19, hanno pregiudicato il settore degli stabilimenti balneari con tutte le attività correlate come la ristorazione e le discoteche che hanno subito un importante calo del fatturato, il provvedimento normativo non ha menzionato tale categoria tra i codici ATECO indicati nell’allegato 1 del presente decreto.